Novembre 1986.
In Italia c’è il governo Craxi,
Quello è l’anno in cui Alex Ferguson si siede per la prima volta sulla panchina del Manchester United.
Ferguson, nato l’ultimo dell’anno del 1941, è scozzese. Cresciuto nei sobborghi di Glasgow non ama la scuola, le bocciature arrivano prestissimo. Inizia a lavorare in fabbrica e contemporaneamente prova a fare il calciatore, riprende anche a studiare, e conquista il diploma a ventitre anni. La sua carriera da calciatore è onesta. E’ un buon attaccante. Gioca anche due anni con i Rangers. Dopo aver allenato il St. Mirren, passa l’Aberdeen. Conquista dieci trofei in sette stagioni. Riesce a vincere tre volte il campionato, un’impresa. Vince anche
Il 6 Novembre dell’86 diventa l’allenatore del Manchester United. I Red Devils sono nei bassi fondi della classifica, la prima vittoria arriva, al terzo tentativo, contro il QPR. Chiude undicesimo. Nella stagione successiva si affida a calciatori britannici d’esperienza è secondo. Poi ancora undicesimo. Nella stagione 89/90 Ferguson è in bilico. Il campionato non è esaltante, chiuderà tredicesimo. Ma conquistando il primo trofeo,
La strada verso la gloria eterna passa da Barcellona. I ‘Calipso Boys’ Yorke e Cole, Teddy Sheringham e Solskjaer si alternano in avanti. Giggs e Beckham furoreggiano sulle fasce, Keane e Scholes in mezzo al campo dettano legge. Per l’ennesima volta arriva
Sir Alex Ferguson continua a vincere sul suolo britannico. I campionati arrivano sempre, almeno, in coppia. Cambia tanto, perché lui può restare venticinque anni sulla stessa panchina, ma i calciatori dopo una decina d’anni (se ci arrivano) devono salutare la compagnia. Tutti. Tranne uno Ryan Giggs.
L’unica rivale in Premier League è l’Arsenal di Arsene Wenger, che riesce a vincere tre volte il campionato. Wenger all’inizio non si prende con Sir Alex. Poi sono diventati grandi amici. E’ successo anche con Mourinho, arrivato con Abramovich al Chelsea. I due non se le sono mandate a dire. Oggi sono amici. Mourinho ha detto: ‘Se io sono lo Special One, lui è unico.’ Il Manchester United vince
Sir Alex, capendo che davanti c’erano rivali fortissimi, punta su due giovani fenomenali Cristiano Ronaldo e Wayne Rooney. L’esperienza maturata in quelle stagioni è fondamentale per i trionfi che arrivano nel 2007 e nel 2008, anno in cui a Mosca Sir Alex vince, ai calci di rigore,
1410 panchine con il Manchester United, 12 Premier League, 5 FA Cup, 2 Champions League per un totale di 37 trofei. Non sono mancate giornate negative, l’ultima un paio di settimane fa, quando ha perso il derby con il City di Mancini, ad Old Trafford, 6-1! Ma, nulla può cancellare la storia che è stata celebrata ieri, naturalmente, nel suo stadio.
Avversario il Sunderland, allenato da Steve Bruce, il capitano dei primi successi del suo Manchester United. Belle le immagini viste ad Old Trafford. Con Sir Alex accolto da tutti i suoi giocatori e quelli avversari che in fila lo hanno applaudito. L’ovazione del pubblico, il classico discorso, la sorpresa. Perché a Sir Alex è stata dedicata una tribuna dello stadio. Da ieri esiste la ‘Sir Alex Ferguson Stand’.
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