F1/ Si chiude con un poker

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Il Mondiale 2011 dominato da Sebastian Vettel, si è concluso con quattro piloti vincitori delle ultime quattro gare.


Mondiale Costruttori
A Yeongam la Red Bull ha vinto anche il Campionato Costruttori. In Corea Hamilton ha riportato in pole sé stesso e la McLaren dopo sedici mesi ed ha interrotto il dominio nelle prove di Vettel e Webber. Al secondo giro l’inglese è stato superato da Vettel. Il tedesco ha fatto gara a sé ed ha vinto il decimo Gp stagionale. Alle sue spalle c’è stata battaglia, ma solo dopo l’ingresso della Safety Car, entrata in seguito al solito incidente tra Schumacher e Petrov. Hamilton e Webber hanno dato vita ad uno splendido duello. Mentre Alonso dopo essersi liberato di Massa ha recuperato su Button, ma non è riuscito ad attaccare il pilota inglese. Lewis e Mark vicini per più di trenta giri, si sono sorpassati tra il 48° e il 49° giro. L’inglese, secondo come un anno fa, ha dimostrato, dopo più di una gara opaca, tutto il suo talento. Button quarto ha preceduto Alonso ed ha guadagnato punti nella corsa al secondo posto. Massa, Alguersuari, splendido settimo, Rosberg, Buemi e Di Resta hanno ottenuto punti.

C’è sempre una prima volta o un undicesima La prima volta della Formula 1 in India ha visto per l’undicesima volta Vettel vincitore. E’ stata una gara bruttina, una delle più noiose della stagione. Con i due titoli Mondiali già assegnati c’era poco mordente. Per tutti, telecronisti inclusi. La tristezza per la morte di Dan Wheldon e Marco Simoncelli ha anestetizzato tutti. Il tedesco, autore della pole, è schizzato via alla prima curva. Gli altri lo hanno rivisto ‘solo’ sul podio mentre festeggiava con Button e Alonso. Webber, anonimo, ha chiuso al quarto posto davanti alle Mercedes di Schumacher e Rosberg. Lewis Hamilton, che come d’abitudine ha avuto un contatto ravvicinato con Massa (poi ritiratosi per problemi alla sospensione), ha preceduto Alguersuari, Sutil e Perez. 

Lewis torna a vincere Abu Dhabi è una sorta di parco dei divertimenti per la Formula 1. Essendo uno degli ultimi appuntamenti del Mondiale o si decide il Mondiale, come l’anno scorso, o si corre con l’animo sereno. Vettel si prende la pole position, ma dopo un paio di curva fora. La sua gara finisce dopo un giro e mezzo. Hamilton, partito accanto a lui, prende il comando, corre da grandissimo campione e torna a vincere dopo otto Gp. Alonso è secondo. Bravissimo anche lui. Button terzo precede Webber. Massa, Rosberg, Schumacher, Sutil, Di Resta e Kobayashi vanno a punti.

Il secondo diventa primo Sebastian Vettel conquista la quindicesima pole position stagionale a Interlagos e batte il record di Nigel Mansell, del ’92, ma all’epoca le gare erano solo sedici. Il motivo d’interesse maggiore per l’ultimo appuntamento del 2011 era la lotta per il secondo posto tra Button e Alonso. L’inglese, campione del mondo 2009, ha, però, ben sintetizzato il duello tra lui e il ferrarista: ‘Nessuno si ricorda chi è arrivato secondo nel 2005, nessuno si ricorderà del secondo posto mio o di Fernando’. Vettel parte forte. Poi dai box gli dicono che ha un problema al cambio, rallenta e fa passare Mark Webber. L’australiano, che in Brasile ha già vinto nel 2009, vince il primo Gp stagionale. Vettel continua, misteriosamente non ha più problemi con il cambio. La doppietta in Brasile chiude un’annata fantastica per la Red Bull. Button, nel finale, con la solita strategia alternativa, supera Alonso. L’inglese è secondo nel Mondiale, lo spagnolo scivola al quarto posto. Hamilton si ritira per colpa del cambio. Massa, quinto, precede Sutil, Rosberg, Di Resta, Kobayashi e Petrov.