Certo fa un po' impressione pensare a una vacanza estiva in Spagna, fatta o da fare, mentre quasi tutta Europa è sotto la morsa del gelo ma alle vacanze estive bisogna pensare per tempo, ed ecco un programma di viaggio ricalcato su un viaggio fatto la scorsa estate e accuratamente preparato che presenterò a puntate.
Questo viaggio è stato ricalcato a sua volta su un viaggio fatto in anni lontani quando
anche se non è una meta ambita come possono esserlo capitali europee come Parigi, Vienna o Londra. Andarci nella calura estiva non è una grande idea. Barcellona merita un viaggio a parte e non ci andrei, per esempio, con la mia macchina. Cominciamo con alcune notizie pratiche.
CLIMA
RISTORANTI E ALBERGHI
In Spagna si può mangiare molto bene. Indicherò alcuni ristoranti e i prezzi sono suppergiù 2/3 di quelli italiani. A mezzogiorno gli spagnoli generalmente si cibano di tapas e bocadillos (panini) in bar o piccoli locali. Le tapas sarebbero tipo tartine d'aperitivo ma in realtà spesso si avvicinano almeno a mezze porzioni, tenetene conto. Conviene fare come loro e la sera cenare in un ristorante vero e proprio. Gli alberghi si dividono in hotel tradizionali con classificazione tipica in stelle e in hostals, che non sono ostelli come si potrebbe pensare, ma spesso piccoli alberghi economici a conduzione famigliare, a volte molto convenienti. In certe località è indispensabile prenotare, ma generalmente la disponibilità è buona. Diffusa la prenotazione via internet, si trovano eccellenti condizioni..
STRADE
Le autostrade, dette autopistas sono molto curate ma carissime, molto più che da noi. Ma si possono praticamente evitare sempre. Esistono infatti, spesso parallele, le cosiddette autovie, che sono autostrade a due corsie per senso di marcia e non si pagano. Ma anche le statali sono ottime, e il traffico è spesso scarso, tranne che a ridosso delle grandi città. Attenzione agli autovelox che peraltro sono molto ben segnalati. La velocità massima è di
LINGUA
Gli spagnoli parlano malvolentieri un pessimo inglese. Fra italiani e spagnoli si riesce a capirsi ma perché non studiare un po' di spagnolo? Improvvisarlo credendo sia facile espone a magre indecorose.
PRECAUZIONI
Le solite, purtroppo i furti non mancano soprattutto nei luoghi più affollati e ad opera di veri professionisti nel settore. Particolare attenzione nelle città andaluse. In sostanza è un po' come da noi.
PRIMA TAPPA RONCESVALS
Ci sono tanti ingressi per
SECONDA TAPPA RONCESVALS-OLITE-BURGOS
Si scende con una strada tortuosa verso Pamplona che lascerete alla vostra destra prendendo l'autovia per Saragozza, autovia che lascerete prima che diventi autopistas per entrare in Olite. E' questa una gradevole cittadina medioevale sede di un castello che era considerato fra i più belli di Europa, detto Palacio Real **, sede del Re di Navarra prima dell'arrivo del Regno di Castilla. Il castello, distrutto da un incendio e a lungo abbandonato, è stato molto ben ricostruito e vale davvero la pena visitarlo. Siamo in Navarra, lasciate Olite, risalite a Tafalla e prendete la statale 152 verso Estrella, poi l'autopista verso Logrono e Burgos che si trasforma poi in statale. Burgos si trova in Castiglia-Leon. Ci si muove abbastanza bene entrando in questa città di 170.000 abitanti. Se vi piacciono gli hotel piccoli di un certo charme dove però il letto occupa quasi tutta la stanza c'è l'Hotel
Burgos vive tutta intorno alla sua stupenda cattedrale gotica*** che richiede non meno di 2 ore di visita. Qui farete conoscenza con Diego de Siloè senza il quale pare non si potesse costruire una cattedrale in tutta
Da vedere anche la vicina chiesa di San Nicolas * e soprattutto
Continua.
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