Povero Mick Jagger, leader dei Rolling Stones. Un’icona della musica, un simbolo per una generazione, che ha, da buon inglese, una grande passione il calcio.
Mick è andato in SudAfrica a vedere i Mondiali ed ha seguito tutte le squadre per cui faceva il tifo. Il tour è iniziato una settimana fa con gli Stati Uniti, che sono stati eliminati dal Ghana, ma Jagger ne è uscito bene, perché come un tifoso qualunque con il suo telefonino ha ripreso il rigore di Donovan!
Il giorno dopo ha visto Germania – Inghilterra. I suoi eroi ne hanno presi quattro! Poi si è spostato per vedere il Brasile. I tifosi brasiliani si sono preoccupati ed hanno protestato. Il Brasile ha vinto con il Cile, ma è caduto con l’Olanda. A Mick Jagger era rimasta solo una squadra l’Argentina di Maradona, demolita dalla Germania. Avevano ragione i brasiliani lui non porta fortuna.
Dalla Germania, invece, è arrivata una notizia a dir poco curiosa. Nell’acquario di Oberhausen c’è un polpo che indovina i risultati della Germania. Nella sua vasca viene posizionato un campo di calcio contraddistinto da due bandiere, quella della Germania e quello della squadra rivale. Ad Euro 2008 non aveva mai fallito, pronosticando anche sconfitte dei tedeschi. Per ora è ancora infallibile! Cinque su cinque! Bravo Paul il polpo che indovina.
Tra Mick Jagger e il polpo c’è una liaison è Argentina – Germania. Il Mondiale di Maradona, l’unico grande protagonista in SudAfrica, finisce nel peggiore dei modi ai quarti di finale, battuto per
I tedeschi sono la squadra più spettacolare del Mondiale e con l’eliminazione di Brasile ed Italia e le vittorie sull’Inghilterra e l’Argentina, diventano automaticamente i favoriti per la vittoria. Joachim Low, che quando ha indossato, l’ormai famoso sottogiacca blu, ha visto la sua Germania segnare sempre quattro gol, ha inculcato i suoi precetti ai suoi pupilli, che sembrano la grande Olanda di Cruyff. Mezut Ozil e Thomas Mueller i simboli di una Germania che diverte e si diverte.
L’Olanda di Sneijder e Robben, che ha buttato fuori lo spocchioso Brasile di Dunga, è ad un passo dalla grande Olanda degli anni ’70, che giunse due volte in finale, perdendo in entrambe le occasioni con chi giocava in casa.
L’ultimo ostacolo prima della finale è rappresentato dall’Uruguay, che i quarti di nobiltà ce li ha, avendo vinto due volti i Mondiali, ma le immagini dei loro successi sono in bianco e nero.
L’Uruguay è una buona squadra, quadrata, con due grandi attaccanti. Gli uruguaiani sono stati bravissimi a sfruttare un tabellone d’oro e ieri hanno avuto tanta fortuna.
Al
Segnando il rigore, assegnato per fallo di mano in area di Suarez, lui avrebbe portato in semifinale il Ghana, ed avrebbe portato in semifinale per la prima volta ai Mondiali l’Africa, invece, il suo tiro si è stampato sulla traversa.
Ai rigori Asamoah Gyan è stato il primo dei suoi a tirare e segnare, ma i giochi erano fatti. La vittoria svanita era un macigno troppo grosso per i suoi compagni (Jonathan Mensah e Adiyah) che hanno fallito dal dischetto.
Dal dischetto si è deciso l’ultimo quarto di finale quello tra Spagna e Paraguay. Nessuno avrebbe scommesso un euro sul Paraguay, che, però, ha fatto la partita, contro una Spagna, piena di paura.
I sudamericani nella ripresa parevano insuperabili, gli spagnoli iniziavano a sentire la pressione. L’arbitro guatemalteco al
Il tempo passa i supplementari si avvicinano. Del Bosque inserisce Pedro, che dopo pochi minuti, riceve da Iniesta, tira colpisce un palo, sulla ribattuta giunge Villa che tira, la palla colpisce il palo, danza sulla linea, colpisce l’altro palo ed entra. Spagna finalmente in semfinale!
Olanda – Uruguay e Spagna – Germania sono le semifinali del primo Mondiale che vedrà vincere, finalmente, una squadra europea fuori dal vecchio Continente.
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