Buone prove per gli alfieri della Boxe Loreni.
Il Palasport Eib di Brescia ieri sera ha visto in azione alcuni promettenti alfieri di Mario e Graziano Loreni che hanno allestito la manifestazione imperniata sul campionato europeo dei welter Bundu vs Moscatiello.
Non si può più definire una promessa, ma una realtà affermata il re tricolore dei massimi Matteo “Grissino” Modugno (11-0) che si è imposto per KOT al 6° round sul mancino bosniaco Adnan Buharalija (25-11-2).
Il match non è stato particolarmente emozionante, complice la scarsa voglia di combattere dell’ospite, che praticamente solo sfruttato i trucchi del mestiere e la sua scorbutica guardia destra per non far risaltare le doti del gigante del maestro Maurizio Zennoni.
Questi ha preferito non forzare la mano, accontentandosi di incamerare ulteriori esperienza e riprese.
L’epilogo alla sesta ripresa quando i colpi ai fianchi esplosi al rivale con la schiena appoggiata sulle corde, l’hanno fatto finire due volte al tappeto, convincendo l’arbitro a decretare lo stop.
Ha impressionato ancora una volta il superwelter Soufiene “Il Predone del deserto” Ouerghi (2-1) che ha annichilito un osso duro, coriaceo e scorbutico come Florin “Mysterious Billy Smith” Oanea (4-50-5).
La potenza del tunisino di Parma ha dettato i tempi della contesa, con un diretto destro di seconda che ha fatto crollare pesantemente al tappeto l’ostico mestierante romeno nei pressi del gong.
Non avvezzo a trovarsi in situazioni tanto scomode, il re delle squalifiche ha optato per un’inverosimile infortunio alla spalla destra che gli è valso la cinquantesima sconfitta in carriera, la seconda delle quali anzitempo, sebbene il KOT verrà segnalato come “injury”.
Meno facile tra i supermedi il successo di Francesco “Il Vikingo” Alberti (2-0) che ha superato di stretta misura ai punti in 6 round il compagno di scuderia alla Loreni, nonché concittadino bresciano acquisito Andryi Romanko (2-8).
A sorpresa è stato il nativo russo a tenere costantemente le redini dell’iniziativa fra le mani, mentre il ventottenne neo-pro ha boxato di rimessa, mettendo un superiore numero di colpi e muovendosi agilmente per il ring.
Romanko ha forse colpito con più pesantezza, ma è riuscito solo in alcune occasioni a tagliare la strada all’avversario e si è esposto ai colpi di rimessa.
Una rivincita sarebbe sicuramente un grande match.
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