Non ha pace Alexis Arguello e il giallo s'infittisce!

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Attorno al compianto fuoriclasse nicaraguense un incredibile intrigo dai contorni misteriosi.

La moglie di Alexis Arguello, Alicia Esquivel che con lui ha condiviso 14 anni di vita, circondata dall’affetto e dal sostegno dei suoi due figli, ha dichiarato proprio ieri a Managua, la capitale del Nicaragua di cui il marito era diventato Sindaco, che il Governo guidato dal sandinista Daniel Ortega vorrebbe dedicare un monumento al defunto campionissimo.

Arguello_e_figlia(Una recente immagine di Arguello e della figlia Dora)

Sin qui tutto sembrerebbe andare per il verso giusto, se non fosse per un particolare, un sospetto, che infittisce ancora maggiormente la nebbia di mistero attorno al presunto suicidio del triplo campione mondiale.

In poche parole, secondo Alicia la manovra avrebbe lo scopo di impedire la riesumazione del corpo di Alexis per verificare, come ormai quasi tutti credono, che sul suo corpo non vi sia solo una ferita di arma da fuoco, ma molteplici, particolari che dimostrerebbe l’omicidio, sinora fatto passare per suicidio!
Il monumento funebre, infatti, implicherebbe la prossima sepoltura del corpo di Arguello sotto la nuova dimora: un’ottima scusa per non procedere ad un’autopsia, alla presenza non solo dei medici legali statali, com’è accaduto subito dopo la morte, ma anche di medici indipendenti!

“So con certezza che stanno meditando di “sequestrare” il corpo di mio marito per trasportarlo nella nuova tomba-Ha esclamato la vedova del pugile con parole durissime-Quand’era in vita non l’hanno rispettato, l’hanno oltraggiato, usato, boicottato e quindi ammazzato! Mi sembra davvero molto strano che gli vogliano cambiare posto senza che nessuno l’abbia richiesto…Cercano di nascondere l’evidenza!”.

Funerali_Arguello(Roberto Duran e Dora piangono sul corpo del campionissimo)
Dora Arguello, la figlia, ha confermato di aver chiesto con fermezza e ufficialmente che una seconda autopsia venga effettuata alla presenza di patologi stranieri ed estranei al potere politico nicaraguese, oppure che sia concessa l’autorizzazione affinché il corpo del padre possa essere traslato in un altro paese centroamericano per essere liberamente esaminato, pocihè non vi è alcuna fiducia nei confronti delle istituzioni locali.
Nello scorso Luglio, infatti, la Polizia e i rappresentanti della Medicina Legale hanno concluso con grande e sospetta fretta le indagini sul corpo di Arguello, benché ci fossero testimonianze e persino fotografie che avvallavano la presenza di più fori di entrata di vari proiettili sul petto del campione.
Ora, per vie sconosciute, quelle foto sono pervenute al quotidiano “La Prensa” che le ha pubblicate, sollevando enorme scalpore tra la popolazione per l’immenso affetto con cui i nicaraguesi hanno sempre seguito e ancora oggi ricordano Alexis Arguello.

“Il corpo di mio marito parla con i fatti-Ha concluso la moglie Alicia Esquivel-La verità è scritta sulle ferite…Ecco perché vogliono nascondere tutto!”.