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L’angolo del Pirata.

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Zoff non è sorpreso dai verdetti danesi e pronostica la sorpresa di De Marco su Valero.
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Sappiamo già cosa ci dirà Stefano Zoff ancora prima che ci risponda al telefono.

“C’era da aspettarselo”, dice con l’amaro in bocca, “Ci sono passato anche io e non potevo che aspettarmi una cosa del genere”.

Il Pirata si riferisce alle trasferte italiane di sabato scorso ad Aarhus in Danimarca dove gli alfieri del nostro movimento si sono visti defraudare di vittorie legittimamente conquistate dentro il ring.

Giuseppe Langella si è visto rifilare un pareggio ingiusto e peggio è andata a Giovanni De Carolis e Paolo Vidoz.

In particolare l’opinionista di BoxeRingWeb si concentra sulla disavventura di quest’ultimo suo caro amico.

“Ho letto anche della faccenda dei guanti rovinati del danese e onestamente non mi sorprenderebbe ‘sto fatto“, ci spiega, “Comunque il vero scandalo è quello sempre del fatto che all’estero per vincere devi proprio chiedere un miracolo a qualcuno. Quando io sono andato in Danimarca addirittura l’ho messo per terra due volte (Kristjansen Ndr) e, oltre che sollevarlo praticamente dal tappeto, mi hanno pure dato pari. Quindi sono solidale con Paolone e con gli altri ragazzi che sono costretti a fare questi viaggi. Spero solo che ne valga la pena per la borsa…”.

Voltando pagina, concentriamo l’attenzione sul match più importante della settimana che sabato vedrà il re WBC dei leggeri Edwin Valero affrontare il detentore ad interim Antonio De Marco a Monterrey.

I favori del pronostico sono tutti per il venezuelano, re del KO.

Zoff, però, dimostra ancora una volta di non aver timore di andare controcorrente e punta sul messicano.

“Quello è un duro”, ci racconta il Pirata, “Ok che il venezuelano ha un pugno che ti ammazza, ma io credo che De Marco possa riuscire a vincere. Onestamente una grande influenza la fa anche la sede del match. Il Messico cambia tante cose. E’ come la fosse dei leoni. Ti confesso una cosa: là, persino io avrei rifiutato un ingaggio…”.