Modestia e prudenza nello staff del tricolore dei M.Massimi
Sabato, a Soisson, in Francia, Thierry Karl ha conquistato la sesta vittoria consecutiva tra i M.Massimi e anche la più importante : il titolo francese vacante della categoria contro il navigato seppur non eccelso Karim Bennama.
Non è riuscito, comunque, a concludere il match prima del limite, come stava diventando per lui abituale e il suo allenatore, Bernard Carrè; molto saggiamente non sembra davvero essersi esaltato più di tanto e con i piedi ben piantati a terra, afferma:
“Bisogna fare esperienza e tanti round, se si vogliono avere prospettive internazionali; il ragazzo non è ancora pronto per certi traguardi e c’è da lavorare parecchio…”.
Però, in verità, bisogna anche sottolineare che per Karl il successo ha dimostrato che egli non è solo un pugile “da ko”, perché ha prevalso ai punti e con evidenti progressi nel lavoro di braccia,ma ciò non è sufficiente per il suo maestro…
“Non dà retta…Gli ho detto di fare delle cose che poi non ha fatto…Pensate che sono costretto a prenderlo per il mento e obbligarlo a bere…Ci sono particolari che non funzionano bene!”.
In effetti, il tecnico è molto scettico sulla chance europea, benché la Federazione Francese gli abbia già chiesto se vuole disputare il “titolino” UE, affrontando il connazionale Nadjib Mohammedi, già sconfitto per ko al 1° round al Cirque d'Hiver di Parigi.
“Non si sa se il combattimento sia pericoloso...Non si è visto niente nel primo incontro!-Ha sottolineato il promoter Gerard Teysseron, che non ne dirige comunque più l’attività-Io stimo molto Thierry, sabato l’ho visto bene…Per me è già pronto per traguardi importanti”.
Karl è attualmente n° 7 in Europa davanti Mohammedi (11°).
Perchè allora le perplessità di Bernard Carré?
Forse perché Bennama ha resistito e non se l’aspettava…Già se lo vedeva ko e invece non è accaduto, anzi, non ha corso neanche gran pericoli.
“Ad ogni intervallo-Ha precisato il tecnico-Gli dicevo di portare una combinazione che poteva essere conclusiva, ma non ce l’ha fatta. Prima di accettare l’UE voglio riflettere per qualche tempo. Per ora pensiamo al 16 Aprile, quando abbiamo un impegno a Hénin-Beaumont contro il ceko Jiri Svacina (11-4-0), poi vedremo!”.
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