Munroe difende "anche" l'Europeo. Una beffa per Maludrottu

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Munroe deciso a difendere anche  il titolo Europeo oltre a disputare la semifinale moniale. Maludrottu in stand-by.

Simone “Boom Boom” Maludrottu (30-3-0; 11 ko) dovrà aspettare ancora prima di potersi battere per la seconda volta per il titolo europeo dei supergallo. L'EBU ha infatti comunicato a Tonino Puddu che Rendall Munroe (20-1-0; 8 ko) non lascerà vacante la corona e che la difenderà dall'assalto dello sfidante ufficiale, il trentaduenne connazionale Jason Booth (35-5-0; 15 ko), anch'egli un pupillo del promoter Frank Maloney, il 21 maggio a Nottigham. Questo nonostante Munroe, il prossimo 23 aprile sul ring dello Skydome di Coventry (cittadina del West Midlands non lontana da Leicester), debba affrontare in una semifinale mondiale il ventisettenne messicano di Guadalajara Victor “Vikingo” Terrazas (25-1-1; 13 ko). Il vincitore avrà la possibilità di sfidare con il titolo in palio il campione mondiale dei supergallo WBC, il trentatreenne guardia destra giapponese Toshiaki Nishioka (35-4-3; 22 ko). 
Maludrottu_mediaMaludrottu confidava di potersi misurare con  “2-Smooth” Booth per il titolo vacante nei panni del co-challenger entro la prossima estate e invece non è sicuro che il suo desiderio verrà esaudito. Al momento non è nemmeno certo che il match Munroe-Booth si farà; tutto, infatti, dipenderà dall'esito del combattimento di semifinale tra il guardia destra di Leicester e Terrazas.
Se in seguito a quel fight il titolo dovesse essere lasciato vacante da Munroe, Maludrottu avrebbe la possibilità di contenderlo a Booth, salvo un imprevedibile inserimento a sorpresa dell'irlandese trentenne Bernard Dunne (28-2-0; 15 ko) che segue Maludrottu in classifica, un buon elemento che nel 2009 ha perduto due volte per il titolo mondiale dei gallo e dei supergallo rispettivamente contro Ricardo Cordoba e Ronsawat Kratingdaenggym.  Ci sembra, tuttavia, una soluzione assai improbabile e crediamo che Dunne dovrà attendere il proprio turno. Certo, un match tra Booth e Dunne consentirebbe alla Gran Bretagna di restare in possesso della corona continentale, ma tra i due c'è di mezzo il boxeur olbiese. Maludrottu dovrebbe però riprendere a combattere quanto prima e tenersi pronto per ogni evenienza disputando uno- due match di rodaggio. Il fighter isolano non sale sul quadrato dal 20 novembre dello scorso anno, ossia dal giorno del match perduto proprio contro “The binman” Munroe sul ring di Nottingham ed è necessario che riprenda confidenza con il ring in previsione di una sfida con Booth che potrebbe arrivare anche prima di quanto non si pensi. Sicuramente,  Jason Booth è un buon boxeur, ostico e battagliero, che ha battuto di recente il connazionale ventisettenne Matthew Marsh (13-2-0; 1 ko) e va affrontato al meglio della condizione. Tutto, in definitiva, è ancora da decidere. Bisognerà vedere come si metteranno le cose e quale sarà l'orientamento di Rendall Munroe e del suo team. L'importante è che Simone Maludrottu possa avere in tempi non troppo lunghi la chance che certamente merita. 

GIUSEPPE  GIALLARA