Il conto alla rovescio è a meno tre, per quanto riguarda il main-event di sabato e per noi domenica alle tre di notte.
Ad Arlington esiste un grande fermento e il proprietario dell’immenso stadio che ospita le imprese dei Dallas CowBoy, Jerry Jones, si sfrega le mani.
Il Mondiale di pugilato attira le attenzioni dei media come un Super Bowl...o quasi!
Le cifre dei biglietti già venduti sono interessanti e raggiungono i 41.000, nonostante manchino ancora tre giorni.
Da questa parti Manny Pacquio è considerato un mito, al contrario di Joshua Clottey che è abbastanza sconosciuto e sul quale i tecnici si affannano comunque a dare ottime referenze.
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I due contedenti e Jerry Jones)
Ieri grande pubblico, valutabile in almeno un migliaio di persone, attorno al Gaylord Texan Hotel, a Dallas, dove Manny Pacquiao svolgeva un allenamento pubblico e ha rilasciato alcuni commenti che puntano alla promozione del match:
-Onestamente, Joshua Clottey è più grande e più forte fisicamente di me. Ma io sono più veloce e scaltro di lui. Se vincerò, è possibile ancora che affronti Mayweather-.
Soddisfacenti le puntate dei tifosi ai botteghini degli allibratori.
A Dallas, New York e in Europa i principali boomaker quotano Pacquiao vincente 1 a 5, mentre a Manila il superfilippino viene giocato anche 1 a 7.
Interessanti le quote sull’eventuale ko a favore del Pacman. Si gioca per un ko di Clottey entro la settima ripresa, per 1 a 2.
Nella mente degli addetti ai lavori si prefigura una vittoria del Pacman ai punti e di stretta misura. Una previsione che è respinta totalmente dalla stampa filippina.
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