Dilettantistica:Dorota Kusiak e Ilaria Biagini, spettacolo a Bologna (M.Roveri)

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Nella Dilettantistica organizzata dalla Boxe Regis, particolarmente ammirata la sfida femminile. In evidenza anche Nicolae Pisarenco, della Padana Ferrara - di Maurizio Roveri


Bravissima Dorota Kusiak, la polacca di Ferrara allenata dal suo fidanzato Pino Costantino. E brava Ilaria Biagini, la ragazza bolognese della Boxe Le Torri di Paolo Pesci. Ha perso ai punti (ma decorosamente) la sfida con la dotatissima Kusiak, senza sfigurare e contribuendo allo spettacolo di un match che - dal punto di vista tecnico - è stato il più bello nell’interessante serata bolognese organizzata dalla Pugilistica Regis.
Non avevamo dubbi: che questo combattimento femminile sarebbe stato il migliore della riunione lo avevamo già pronosticato in sede di presentazione. Da una parte la campionessa italiana universitaria 2009 (la Biagini) e dall’altra parte la recente vincitrice del Torneo nazionale per straniere organizzato a San Benedetto del Tronto parallelamente ai campionati italiani Assoluti.
Dorota Kusiak (che fino alla fine dell’anno resta tesserata per il Club Amici del Pugilato Estense, poi entrerà a far parte della nuova società “Pino Costantino Boxe” assieme alla sua sorellina Megghi e ad altre pugilesse di Ferrara) sta crescendo in maniera evidente. Bella fisicità, ritmo intenso, determinazione, personalità. Alta, braccia lunghe, una boxe gradevole e al tempo stesso aggressiva. Può ancora migliorare, le proprie prestazioni, la ventiduenne polacca, soprattutto se riuscirà a dare maggior velocità ai suoi colpi. Il maestro Pino Costantino, pur soddisfatto del rendimento di Dorota, le ha trovato qualche difetto in questo match. A volte un po’ lenta e non sempre precisa. Ma va detto che… di fronte c’era Ilaria Biagini la quale – costretta a difendersi e a proteggersi dal pressing energico della Kusiak – s’è destreggiata con l’abilità di chi possiede buona tecnica.
La polacca ha imposto un ritmo molto alto, nel pieno rispetto della strategia preparata assieme al suo insegnante. Dorota doveva necessariamente attaccare, in continuazione, per far valere la propria fisicità e per non concedere spazio alla tecnica di Ilaria Biagini.
L’azione vigorosa e continua hanno permesso alla polacca di Ferrara di guadagnarsi con merito il verdetto.
Per Ilaria Biagini (23 anni) una sconfitta che vale quanto una vittoria, perché ha tenuto testa ad una avversaria molto forte “mascherando” un gap che poteva condizionarla maggiormente. Ilaria, infatti, era al rientro sul ring dopo oltre un anno di inattività (per motivi di studio aveva lasciato l’Italia ed è stata per diversi mesi in Inghilterra) e in questa occasione, inoltre, ha combattuto a 60 chili, che non è la categoria di peso a lei congeniale. In passato, la Biagini aveva regolarmente boxato a 54 chili, e una sola volta a 57. Fatte queste considerazioni, penso che più di così la interessante atleta di Pesci non potesse proprio fare. E va ammirata per il coraggio con il quale – al rientro dopo un anno – ha accettato un match così difficile.

Ora il “record” di Dorota Kusiak dice: 7 vittorie, 2 pareggi, 2 match persi. Per Ilaria Biagini è arrivata la seconda sconfitta, dopo le 8 vittorie consecutive d’inizio carriera (2008 e 2009).

Nell’altro incontro femminile dell’intensa serata bolognese la romagnola Lisa Brighi – con la sua boxe lineare, pulita, fatta di precisi colpi d’incontro – ha regolato e vanificato gli assalti (inizialmente efficaci ma… alla distanza sempre più scomposti) di Verena Venturini, generosissima ma chiaramente meno tecnica.

BRAVO PISARENCO – Nicolae Pisarenco, superwelter della Padana Vigor Ferrara, è un ragazzo davvero speciale. I suoi compagni di palestra hanno per lui una grande ammirazione, apprezzandone la grande serietà, il senso del dovere e la resistenza (non soltanto fisica ma soprattutto mentale). Le giornate di Nicolae, infatti, sono estremamente impegnative: lui lavora, al tempo stesso va a scuola frequentando l’Istituto Tecnico e… riesce a fare anche il pugilato andando quasi tutti i giorni in palestra dove si allena in maniera rigorosa.
Domenica sera, a Bologna, Pisarenco – un brevilineo, fisico compatto, decisamente più basso del suo avversario – ha sconfitto ai punti Sandro Rosini (il pugile più interessante della società di casa, la Regis) costringendolo a subire la prima sconfitta. Rosini aveva cominciato bene, in maniera baldanzosa, sfruttando le lunghe braccia. Pisarenco non si è disunito, ha lasciato che l’avversario si sfogasse. Quando Rosini, dal terzo round, ha perso fiato e ritmo, Pisarenco ha trovato il terreno fertile per produrre il suo pugilato alla corta distanza. Fatto di colpi corti, pesanti ed efficaci. La concretezza del ferrarese, strada facendo, ha avuto chiaramente la meglio.

Negli altri match da registrare la quindicesima vittoria di Mariano Iaccarino, che ha alternato cose pregevoli (quando ha portato colpi dritti) a pause. Adel Koubki è stato un degno avversario. Bene il budriese Samuel Savoia, che ha inflitto un knock down a Matteo Paccapelo.

RISULTATI

Kg 80: Donato Gammino (Boxe Le Torri Bologna) e Stefano Cocconcelli (Boxe Tricolore Reggio Emilia) incontro pari. 69 kg: Terence Scarpetta (Boxe Regis Bologna) e Alessandro Vernocchi (Vasc de Paoli Santarcangelo) incontro pari. 54 kg (femminile): Lisa Brighi (Vasco de Paoli) batte Verena Venturini (Le Torri) ai punti. 69 kg: Luca Auteri (Regis) batte Dario Frontali (Padana Vigor Ferrara) ai punti. 70 kg: Nicolae Pisarenco (Padana) batte Sandro Rosini (Regis) ai punti. 81 kg: Samuel Savoia (Boxe Budrio) batte Matteo Paccapelo (Bononia Boxe Bologna) ai punti. 65 kg: Riccardo Brasa (Tranvieri Bologna) e Leonardo Longhi Gelati (Regis) incontro pari. Kg 60 (femminile): Dorota Kusiak (Club Amici Pugilato Estense) batte Ilaria Biagini (Le Torri) ai punti. Kg 69: Mariano Iaccarino (Sempre Avanti Bologna) batte Adel Koubki (Budrio) ai punti.

Ottimi gli arbitraggi di Claudio Baccolini e di Alessandro Roda. Giusti i verdetti.