Lara per kot su Brewer

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Il cubano sale la scala dei valori.


Per tutte le promesse del pugilato viene il momento in cui i facili avversari dell'inizio lasciano il posto a un collaudo molto più serio e lì si vede la verità, soprattutto questa promessa di che pasta è fatta.
Certo, il superwelter cubano Erislandey Lara (10-0, 6 K.O.) non è una promessa qualsiasi visto il suo grande background dilettantistico, ma l'uomo che aveva di fronte, Grady Brewer (26-12, 15 K.O.) era certamente un ostacolo duro al di là del record. Il 39enne dell'Oklahoma combatte poco ma è il vincitore della seconda edizione di The Contender ed è molto migliorato nell'ultima fase della carriera.
Eppure Lara, sia pure con i suoi momenti di difficoltà ha superato lo scoglio vincendo addirittura prima del limite. Il cubano è un pugile di altissima classe, con movimenti naturali e colpi precisi più che potenti.
Deve ancora imparare, forse, a non subire passivamente certe iniziative d'attacco avversarie perché se è da un lato è vero che blocca quasi tutto con braccia e guantoni è bene che impari a replicare combattendo anche a corta distanza dove non è a suo agio. Brewer ha cercato di lavorare al corpo ed è stato sempre bene nel match. Nel quarto round ha anche fatto traballare il mancino Lara con un gran gancio destro alla mascella e il cubano è stato certamente fortunato cheil gong sia subito suonato.
La soluzione, tipica di un grande pugile, è giunta poco prima della fine della decima e ultima ripresa. In una fase ravvicinata Lara ha fatto partire un montante-gancio sinistro che si è abbattuto sulla mascella di Brewer. Impressionante il suono gutturale di dolore di quest'ultimo caduto al tappeto faccia in avanti. Brewer, pugile integro, si è rialzato ma sotto l'assalto di Lara era in chiara difficoltà e l'arbitro ha imposto lo stop.
Da segnalare che lo statunitense combatteva da diverse riprese con l'handicap di una brutta ferita al sopracciglio sinistro dovuta a un fortuito scontro di teste.
Il match si è disputato all'Hard Rock Hotel & Casino di Las Vegas.