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Conclusi gli Europei Femminili: ribadita la divisione in...serie A e B

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RotterdamLogoE nelle Finali spicca la rivincita della Taylor sulla Ochigava - di Michele Pizzo

 


Cosa hanno evidenziato i recenti Campionati Europei di Rotterdam?  Sicuramente hanno ribadito che il pugilato femminile, per effetto dell'obiettivo Olimpiadi di Londra (le prime aperte alle atlete di questo sport), si è diviso in due comparti. Quello delle categorie olimpiche (kg.51, 60 e 75),che rappresenta una sorta di Serie A, e quello delle rimanenti categorie di peso, un po’ declassato a Serie B.

Infatti, la maggior parte delle migliori, a costo di ulteriori sacrifici per arrivare al peso necessario,  sul ring olandese come già in altri tornei recenti, sono confluite nel primo settore che ha avuto 64 su 153 partecipanti (n.19 a kg.51, n.25 a kg.60 e n.17 a kg.75) contro le 89 delle rimanenti categorie (n.14 a kg.48, n.16 a kg.54, n.16 a kg. 57, n.18 a kg.64, n.12 a kg.69, n. 7 a kg. 81 e n. 6 a kg. +81). Si pensi che nel 2009, su 113 atlete iscritte agli Europei, erano 34 quelle delle categorie kg.51 (n.12), kg.60 (n.13) e kg. 75 (n.9), cioè il 30% contro il 42% di quest'anno.

E' un fatto positivo la predetta "trasmigrazione"?  Sicuramente, per ovvii motivi, no. Ma è naturale che ciò avvenga finchè ci sarà la stessa discriminazione olimpica, frutto di inevitabile compromesso nato per offrire la nuova opportunità alla boxe femminile.

Con tale situazione è naturale che la categoria "regina" sia quella intermedia (kg.60), anche per la caratura delle appartenenti, da cui iniziamo a fare un breve commento sugli ultimi Campionati continentali.

TaylorKatie(La grandissima Katie Taylor con l'ennesimo oro della carriera)

Kg. 60 Come era facilmente prevedibile, a disputarsi la finale sono state due pugili nelle condizioni di… lastricare la stuoia del ring con le loro medaglie d'oro. L'irlandese Katie Taylor, a 26 anni, ne ha già conquistate ben 11 nei soli maggiori campionati, esattamente: 3 mondiali (2006, 2008 e 2010), 5 europee (2005, 2006, 2007, 2009 e 2011) e 4 dell'Unione Europea (2008, 2009, 2010 e 2011), sempre in questa categoria. La russa Sofia Ochigava, che ha la stessa età, è arrivata a 5, ossia 2 mondiali (2005 a kg. 52 e 2006 a kg.54) e 3 europee (2006 a kg.52, 2007 a kg. 54 e 2009 a kg. 57), non facendo parte la Russia dell'Unione Europea.

A vincere col punteggio di 10-5, dopo un match interessante dal punto di vista tattico e tecnico, è stata la Taylor che in tal modo si è presa la rivincita rispetto alla sconfitta (col punteggio esagerato di 1-8) subita nel marzo del 2010 al torneo di Usti (Repubblica Ceca).

Ora è probabile che le "bella" venga disputata ai Campionati Mondiali in programma dal 21 maggio al 6 giugno 2012 a Chongqing (Cina) e che ci sia un seguito alle successive Olimpiadi di Londra 2012 perché, a parte la coetanea cinese Cheng Dong (seconda ai Mondiali del 2008 e 2010 dietro la Taylor), appare difficile che altre possano insidiare la loro supremazia.

Kg. 51 Quattro giorni prima di compiere 29 anni l'inglese Nicola Adams si è… regalata il suo primo titolo europeo che si aggiunge a quello dell'Unione Europea conquistato quattro mesi e mezzo prima a Katowice (Polonia). Vice campionessa mondiale del 2008 (kg.54) e 2010 (kg.51), la Adams ha superato (15-8) in finale la coetanea francese Sarah Ourahmoune, che si era comportata benissimo fino a quel punto.

Kg. 75Non ha deluso le attese la russa Nadezhda Torlopova, già campionessa europea del 2009 e mondiale del 2010 (a kg. +81 !), la quale in finale non si è…lasciata condizionare né dal fattore campo né dalla più giovane età (9 anni) della non ancora 24-enne olandese Nuochka Fontijn, imponendosi col punteggio di 13-11.

Kg. 48 - La 23enne russa Svetlana Gnevanova, superando (13-8) in finale la gallese Lynsey Holdway, si è aggiudicata la seconda medaglia d'oro europea dopo quella del 2009 (a kg.46). Per lei è difficile ipotizzare un passaggio alla categoria appena superiore.

Kg. 54 Per fare spazio nei kg.51 alla connazionale Olesya Gladkova, la russa Helena Savelyeva (classe '84) si è cimentata in questa meno "appetibile" categoria e non ha mancato di mettere per la prima volta piede sul gradino più alto del podio europeo come aveva fatto ai Mondiali del 2010. Ha regolato per 16-12 la polacca Sandra Drabik, più conosciuta nel full contact della kick-boxing.

Kg. 57 - E' stata la categoria che ha annoverato tante atlete non molto note e che ha visto primeggiare la 23-enne ucraina Natalija Biriuk , per la verità di stretta misura sia in semifinale (17-15), contro la russa Victoria Gurkovic, e sia in finale (15-14) contro l'inglese Lise Whiteside.   

Kg. 64 – La…pluridecorata (oro ai Mondiali del 2008 e 2010, agli Europei del 2004 a kg. 60 e del 2009, nonché all'Unione Europea del 2006, 2007, 2008 e 2010) turca Gulsum Tatar di 26 anni, dopo aver rischiato qualcosa in semifinale (12-11 il punteggio) contro l'inglese Natasha Jonas, in finale ha superato per 10-4 l'armena Armine Sinabian.

Kg. 69 Con buon crescendo, nonostante sia prossima ai 33 anni, l'olandese Marichelle De Jong ce l'ha fatta a vincere il titolo europeo. C'è riuscita (21-12) davanti al proprio pubblico e contro un'avversaria, l'ucraina Mariia Badulina, di due lustri più giovane.

Kg. 81 A 19 anni non ancora compiuti, la russa Svetlana Kosova è stata la più giovane vincitrice degli Europei di Rotterdam. In finale ha superato (17-6) la polacca Sylwia Kusiak evidenziando sicurezza da veterana anche in questo terzo match.

Kg.+ 81 Un po’ a sorpresa la turca Semsi Yarali (classe '82) è riuscita a battere in finale la quasi 33-enne russa Irina Sinetskaya, tre volte campionessa mondiale (2001 e 2002 a kg.67, e  2006 a kg. 81) e cinque volte campionessa europea (2001, 2003, 2004, 2005 a kg. 66 e 2008 a kg. 75). La Yarali così ha potuto vincere il primo titolo europeo in aggiunta al mondiale del 2008.

MEDAGLIERE Come nella precedente edizione (allora, però, le categorie erano 11 anzicchè 10), a primeggiare è stata la Russia con 4 medaglie d'oro, 2 d'argento e 1 di bronzo (nel 2009 erano state 4 d'oro, 1 d'argento e 2 di bronzo). Al secondo posto si è classificata la Turchia con 2 ori e 2 bronzi e al terzo l'Ucraina con 1, 1, 5. Di seguito (con l'indicazione nell'ordine di pregio del numero di medaglie conquistate) ci sono: Inghilterra (1, 1. 2), Olanda 1, 1, 0), Irlanda 1, 0, 0), Polonia 0, 2, 2) Galles (0, 1, 1), Armenia 0, 1, 0), Francia (0, 1, 0), Bulgaria (0, 0, 2) e poi con una sola medaglia di bronzo Romania, Repubblica Ceca, Ungheria, Croazia e Svezia. Dopo questi 16 Paesi con almeno un podio, sono rimasti… a secco: Azerbajan, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Norvegia, Serbia, Slovenia, Spagna e Svizzera.




 

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