Clemente Russo continua ad essere ignorato. L’iridato Usyk non è il primo nei 91 kg !
L'AIBA ha reso note le nuove classifiche aggiornate dopo la disputa dei mondiali di Baku.
Molte ancora, secondo il nostro personalissimo giudizio, sono le scelte di merito discutibili e alcune addirittura alcune incomprensibili.
Non sappiamo secondo quale criterio siano stati recepiti i risultati di Baku e non capiamo soprattutto l’incidenza , in termini di classifica ,di chi partecipa al torneo delle World Series, manifestazione sotto il controllo diretto dell'Aiba.
Molti sono i neo campioni mondiali non classificati al vertice della compilation , mentre anche Clemente Russo (foto) ,vincitore delle WSB, è praticamente ignorato.
La scelta di premiare una folta presenza di pugili provenienti dal continente africano e dell'Oceania, nonostante che a Baku non abbiano raggiunto nemmeno i quarti di finale, risulta fuori da ogni logica .
Illustriamo ora le nostre critiche che vogliono essere sempre e comunque costruttive:
KG 49
Sinceramente non riusciamo a capire cosa debba fare il cinese Zou Shiming per essere inserito ai vertici del ranking come meriterebbe.
Imbattuto dal 2007, vincitore di due campionati mondiale (2007 e 2011), vincitore soprattutto dei giochi Olimpici di Pechino 2008, nonchè di diverse edizioni dei campionati asiatici.
Attualmente l'AIBA lo inserisce al posto n. 3 del ranking, ed è un grande passo avanti visto che nel mese di settembre non era nemmeno inserito tra i primi 50 e che a Baku non era di conseguenza tra le teste di serie.
Guida la classifica il coreano Jong Hun Shin, argento a Baku sconfitto in finale proprio da Zou.
Inconcepile la presenza in classifica di Carlos Quipo dell'Ecuador (n.8) e di Thomas Essomba del Cameron (n. 9). Alex Ferramosca non è certo inferiore a loro, ma l'azzurro non è inserito nemmeno tra i primi 50.
KG 52
Il russo Mosha Aloyan, neo campione mondiale, è il n. 1 della classifica e non vi è nulla da eccepeire
come per le altre prime posizioni. Vincenzo Picardi è sesto, e ci può stare.
Crticabile invece la solita presenza del blocco afro-oceanico.
Al posto di Gilbert Bactora (m. 9) delle Mauritius e dell'australiano Jason Maloney (n. 10), avremo preferito vedere citati i lo statunitense Rau'Shee Warren (n. 12 tre volte olimpionico, campione mondiale a Chicago 2007 e bronzo a Baku), l'uzbelo Jasurbek Latipov (n. 13 bronzo a Baku dove ha battuto Picardi) e l'orlandese Michal Conlon (n. 14).
KG 56
Il cubano Lazaro Alvarez, neo campione mondiale e recente vincitore dei campionati panamaericani, è inspiegabilmente inserito al posto n. 2 della classifica.
Lo precede Anvar Yusunov del Tajikistan, bronzo a Baku sconfitto proprio da Alvarez in semifinale.
L'algerino Oaudahi (n.5) e il domenicano Roberto Navarro (n. 8) sono soltanto scelte di carattere politico ingiustificate dai risultati.
Maggior attenzione meritava sopratutto Vittorio Parrinello che ha tenuto egregiamente testa nei quarti di finale al Lazaro Alvarez vincitore del torneo uscendo sconfitto per 13-11.
L'AIBA gli assegna il 32esimo posto.
kg 60
Anche in questa categoria il vincitore del torneo non è il leader della classifica.
Il fuoriclasse Ucraiano Vasyl Lomacenko (Foto), controverso vincitore del torneo è infatti inserito al posto n. 3.
Guida la classifica il cubano Yasniel Toledo sconfitto con verdetto ineccepibile nell'incontro finale da Lomachenko
Domenico Valentino è il n. 2 della lista.
Capitolo Africa. Se doveva essere inserito un rappresentante del continente nero, secondo noi il marocchino Ouatine aveva maggiori credenzialii dell'algerino Abdelkader Chadi (n.7).
Ouatine, infatti nei preliminari ha reso la vita dura al nostro Valentino.
Sorvoliamo pure sul posto n. 8 dove siede l'australiano Luke Jackson
Altra stranezza: la medaglia di bronzo di Baku il kazako Gani Zhailauov è classificato al posto
n. 9 preceduto, pero' ,dal connazionale Amirzakov (n. 6). Bah !!!!.
Inaccettabile inoltre il posto n. 60 assegnato al brasilaino Robson Conceicao, che negli ottavi di finale aveva superato Lomachenko, verdetto poi ribaltato dopo il reclamo dei dirigenti ucraini.
kg 64
L'inglese Tom Stalker, bronzo a Baku è il leader della classifica.
Precede il brasiliano Everton Lopes (n.2) vincitore del torneo e l'ucraino Denys Berinchik (n.7)
La medaglia d'argento. Vincenzo Mangiacapre puo' ritenersi soddisfatto del quarto posto assegnato, ma non dietro il mongolo Urachimeng (n.3) da lui sconfitto nei quarti di finale.
Tonfo del cubano Roniel Iglesias (a Baku sconfitto al primo turno da Berinchik) che passa
dal primo posto di settembre all'attuale decimo posto.
KG 69
Nulla da dire sul posto n. 1 in cui l'AIBA ha inserito l'ucraino Taras Sheletyuk, vincitore del torneo.
Un po' sottostimato il n. 7 assegnato al kazako Sapiev, due volte campione mondiale ed argento a Baku.
Nella presentazione del mondiale Boxeringweb aveva informato i suoi lettori sulle qualità del 19enne indiano Krishnan Vikas, e il ragazzino non ha tradito le attese conqusitando una meritata medaglia di bronzo
e il posto n. 2 del ranking. A Londra bisognerà fare i conti con lui e da professionista potrebbe fare grandissime cose.
Stendiamo un velo pietoso sulle posizione del cinese Mai (n. 6), dell'immancabile australiano Hammond Cameron (n.9) e del brasilaino David Lourenco (n. 8 campione mondaile e olimpico jr 2010 ma che ora combatte nella categoria superiore e che a Baku non era presente). Al loro posto molto meglio il russo Zamkovoy (n.18). il cubano Banteur (n.14) e lo statunitense Errol Spence (n. 24).
Nessun italiano in classifica.
KG 75
Ai primi due posti del ranking l'ucraino Ievgen Khytrov e il giapponese Ryoya Murata, rispettivamente oro e argento a Baku. Giusto cosi'.
Le assurdità iniziano dopo con gli inserimenti dell'uzbeko Shuhrat Abdullaev (n.6), di Jaime Cortez dell'Ecuador (n.7) e dell'algerino Rahou (n.8). Meriti maggiori avrebbero il serbo Drenovak (n.18), il kazako Suzhanov (n.32) e l'armeno Hakobyan (n.11) tutti e tre arrivati ai quarti di finale. Migliore di loro anche il cubano Emilio Correa (n. 22).
Sparito dalla classifica l'uzbeko Abbas Attoev, due volte mondiale, n. 1 della classifica di settembre, sconfitto nei preliminari dalla rivelazione del torneo, il giapponese Murata.
Per quanro riguarda il 40esimo posto dell'ucraino Derevyanchenko, meglio non esprimersi.
Luca Podda non è in classifica.
KG 81
Meritato il primo posto del talentuoso cubano Julio Cesar La Cruz giustamente lauretosi campione mondiale.
Il secondo posto sarebbe dovuto essere assegnato al secondo classificato di Baku, il kazako Adilbek Niyazmbetov che pero è sesto.
L'angolo delle cose senza senso per questa categoria e ben denso di nomi, vista la presenza del coreano Kim (n.7), dell'ecuadoregno Perea Castillo (n.8 e nemmeno presente a Baku), del tunisino Elmekachari (n.9) e di Dane Mulivai (n. 10) naturalamte australiano.
L'uzebko Rasulov (n.12 bronzo a Milano e Baku) con il suo palmares, grida vendetta, come l'uzbeko Gvodzyk (n.31) e l'iraniano Rouzbahani (n.33).
Simone Fiori è 35esimo.
kg 91
Chi ha avuto occasione di seguire in diretta televisiva l'incontro finale, avrà avuto modo di constatare la lezione di pugilato che l'ucraino Olexander Usyk ha inflitto al beniamino locale Teymur Mammadov. Ma l'AIBA è di parere opposto, visto che n.1 della classifica è Mammedov, mentre Usyk è n. 3. N. 2 è il cinese WAng. bronzo a Baku, mentre Beterbeiev retrocede dal primo al quarto posto.
Come già anticipato Clemente Russo vincitore delle World Series non è degno di essere inserito in questa classifica.
Decisione corretta, visto che l'algerino Bouloudinats (n.5), Julio Cesar Castillo dell'Ecuador (n.8),
il rappresentante del Cameron Romarick Ngoula (n.9) e l'australiano Squillace n.10 (e' impressionante la serie di n. 10 in classifica nel quale sono stati inseriti gli Australiani), gli sono senza dubbio superiori.
Scherziamo naturalmente, ma ci sarebbe da piangere. Stando cosi' le cose Russo a Londra non farà parte delle teste di serie e sarà quindi la mina vagante del cartellone.
Superiore ai quattro atleti sopracitati anche i cubani Leinier Perot (n.11) e Jose Angel Larduet (n. 22).
Fabio Turchi, giovane di belle speranze, è 21esimo.
+ KG 91
N. 1 è l'azero Magomed Medzhidov, neo campione mondiale, ma battuto da Clemente Russo nella finale delle WSB. N. 2 il croato Hrgovich (troppa grazia !), n. 3 Roberto Cammarelle. N.4 è l'inglese Anthiny Joshua, grande talento ed erede designato di Lennox Lewis. A Londra non sarà facile batterlo.
Strano l'inserimento al posto n. 8 del kazako Opsanov a scapito del connazionale Ivan Dychko (n.13), bronzo a Baku.
Nello scrigno delle assurdità e troviamo dal Jorge Quinonez dell'Ecuador (n.9) e dal Blaise Yempou (n.10) del Cameron.
Il russo Omarov (n.12 campione europeo in carica) e il tedesco Rik Pfeiffer erano decisamente piu' meritevoli.
Ecco nel dettaglio le classifiche AIBA :
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49 KG |
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1 |
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JONG HUN SHIN |
KOREA |
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2 |
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SALMAN ALIZADA |
AZERBAIJAN |
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3 |
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ZOU SHIMING |
CINA |
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4 |
|
DAVID AYRAPETYAN |
RUSSIA |
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5 |
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JOSE DE LA NIEVE |
SPAGNA |
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6 |
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YOSVANY VEITIA |
CUBA |
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7 |
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PATRICK BARNES |
IRLANDA |
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8 |
|
CARLOS QUIPO |
ECUADOR |
|
9 |
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ESSOMBA THOMAS |
CAMERON |
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10 |
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SERDAMBA PUREVDOJ |
MONGOLIA |
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|
52 KG |
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1 |
|
MISHA ALOYAN |
RUSSIA |
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2 |
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ANDREW SELBY |
GALLES |
|
3 |
|
ELVIN MAMISHADZE |
AZERBAIJAN |
|
4 |
|
KHALID YAFAI |
INGHILTERRA |
|
5 |
|
ROBEISIS RAMIREZ |
CUBA |
|
6 |
|
VINCENZO PICARDI |
ITALIA |
|
7 |
|
YOUNG CHANG |
CINA |
|
8 |
|
JULIAO NETO |
BRASILE |
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9 |
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GILBERT BACTORA |
MAURITIUS |
|
10 |
|
JASON MALONEY |
AUSTRALIA |
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|
56 KG |
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|
1 |
|
ANVAR YUSUNOV |
TAJIKISTAN |
|
2 |
|
LAZARO ALVAREZ |
CUBA |
|
3 |
|
LUKE CAMPBELL |
INGHILTERRA |
|
4 |
|
JOHN NEVIN |
IRLANDA |
|
5 |
|
MOHAMED OUADAHI |
ALGERIA |
|
6 |
|
VJACHESLAV GOJAN |
MOLDOVA |
|
7 |
|
DENIS MAKAROV |
GERMANIA |
|
8 |
|
ROBERTO NAVARRO |
R.DOMENICANA |
|
9 |
|
DETELIN DALAKLIEV |
BULGARIA |
|
10 |
|
SERGEJ VODOPYANOV |
RUSSIA |
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|
32 |
|
VITTORIO PARRINELLO |
|
|
39 |
|
ALESSIO DI SAVINO |
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43 |
|
BRUNO LICHERI |
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|
60 KG |
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|
1 |
|
YASNIEL TOLEDO |
CUBA |
|
2 |
|
DOMENICO VALENTINO |
ITALIA |
|
3 |
|
VASYL LOMACHENKO |
UCRAINA |
|
4 |
|
FAITH KELES |
TURCHIA |
|
5 |
|
ALBERT SELIMOV |
RUSSIA |
|
6 |
|
AYDAR AMIRZAKOV |
KAZAKHSTAN |
|
7 |
|
ABDELKADER CHADI |
ALGERIA |
|
8 |
|
LUKE JACKSON |
AUSTRALIA |
|
9 |
|
GANI ZHAILAOUV |
KAZAKHSTAN |
|
10 |
|
MIKLOS VARGA |
UNGHERIA |
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|
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|
64 KG |
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|
|
|
|
1 |
|
THOMAS STALKER |
INGHILTERRA |
|
2 |
|
EVERTON LOPES |
BRASILE |
|
3 |
|
MUNKHERDENE URANCHIMEG |
MONGOLIA |
|
4 |
|
VINCENZO MANGIACAPRE |
ITALIA |
|
5 |
|
GYULA KATE |
UNGHERIA |
|
6 |
|
GAYBATULLA GADZHIALIEYEV |
AZERBAIJAN |
|
7 |
|
DENYS BERINCHIK |
UCRAINA |
|
8 |
|
RAYMOND MOYLETTE |
IRLANDA |
|
9 |
|
HRACHIK JAVAKYAN |
ARMENIA |
|
10 |
|
RONIEL IGLESIAS |
CUBA |
|
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|
69 KG |
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|
1 |
|
TARAS SHELESTYUK |
UCRAINA |
|
2 |
|
KRISHAN VIKAS |
INDIA |
|
3 |
|
FREDDIE EVANS |
GALLES |
|
4 |
|
BALASZ BACKSKAI |
UNGHERIA |
|
5 |
|
MYKE CARVALHO |
BRASILE |
|
6 |
|
QIONG MAITITUERSUEN |
CINA |
|
7 |
|
SERIK SAPIYEV |
KAZAKHSTAN |
|
8 |
|
DAVID LOURENCO |
BRASILE |
|
9 |
|
HAMMOND CAMERON |
AUSTRALIA |
|
10 |
|
ALEXIS VASTINE |
FRANCIA |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
75 KG |
|
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|
|
|
|
|
1 |
|
IEVGEN KHYTROV |
UCRAINA |
|
2 |
|
RYOTA MURATA |
GIAPPONE |
|
3 |
|
DARREN O'NEILL |
IRLANDA |
|
4 |
|
MAXIM KOPTYAKOV |
RUSSIA |
|
5 |
|
ARTEM CHEBOTAREV |
RUSSIA |
|
6 |
|
SHUHRAT ABDULLAEV |
UZBEKISTAN |
|
7 |
|
JAIME CORTEZ |
ECUADOR |
|
8 |
|
ABDELMAREK RAHOU |
ALGERIA |
|
9 |
|
BOGDAN JURATONI |
ROMANIA |
|
10 |
|
ESQUIVEL FALCAO |
BRASILE |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
81 KG |
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|
|
|
|
1 |
|
JULIO CESAR LA CRUZ |
CUBA |
|
2 |
|
DAMIEN HOOPER |
AUSTRALIA |
|
3 |
|
JOSEPH WARD |
IRLANDA |
|
4 |
|
EGOR MEKHONTSEV |
RUSSIA |
|
5 |
|
FANLONG MENG |
CINA |
|
6 |
|
ADILBEK NIYAZYMBETOV |
KAZAKHSTAN |
|
7 |
|
HYEONG KYU KIM |
KOREA |
|
8 |
|
ANTONIO PEREA CASTILLO |
ECUADOR |
|
9 |
|
YAHIA ELMEKACHARI |
TUNISIA |
|
10 |
|
DANE MULIVAI |
AUSTRALIA |
|
|
|
|
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|
35 |
|
FIORI |
|
|
91 |
KG |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 |
|
TEYMUR MAMMADOV |
AZERBAIJAN |
|
2 |
|
XUANXUAN WANG |
CINA |
|
3 |
|
OLEKSANDER USYK |
UCRAINA |
|
4 |
|
ARTUR BETERBEIEV |
RUSSIA |
|
5 |
|
CHAOUAIB BOULOUDINATS |
ALGERIA |
|
6 |
|
SIARHEI KARNEYEV |
BILEORUSSIA |
|
7 |
|
MOHAMMAD GHOSSOUN |
SIRIA |
|
8 |
|
JULIO CESAR CASTILLO |
ECUADOR |
|
9 |
|
ROMARICK NGOULA |
CAMERON |
|
10 |
|
GIANCARLO SQUILLACE |
AUSTRALIA |
|
|
|
|
|
|
21 |
|
FABIO TURCHI |
|
|
|
|
|
|
|
|
+91 KG |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
1 |
|
MAGOMED MEDZHIDOV |
AZERBAIJAN |
|
2 |
|
FILIP HRGOVIC |
CROAZIA |
|
3 |
|
ROBERTO CAMMARELLE |
ITALIA |
|
4 |
|
ANTHONY JOSHUA |
INGHILTERRA |
|
5 |
|
ERISLANDY SAVON |
CUBA |
|
6 |
|
VIKTOR ZUYEV |
BIELORUSSIA |
|
7 |
|
SERGEJ KUZMIN |
RUSSIA |
|
8 |
|
DOSZHAN OPSANOV |
KAZAKHSTAN |
|
9 |
|
JORGE QUINONEZ |
ECUADOR |
|
10 |
|
BLAISE YEPMOU |
CAMERON |
|
|
|
|
|
A cura di Max
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