
di Michele Pizzo
L'inizio della seconda edizione della World Series of Boxing ha dato…risalto al "fattore campo", cioè alla prevalenza delle squadre ospitanti. Infatti, nei cinque confronti della prima giornata, soltanto la Dolce & Gabbana Thunder Milano è riuscita a vincere all'estero.
Ma vediamo nel dettaglio cosa si è verificato nei due gironi (di 6 squadre ciascuno) in cui si articola questo "campionato" Wsb 2011-12 che a metà febbraio 2012 concluderà, dopo 10 giornate con doppio confronto fra le partecipanti, la stagione regolare per avviare successivamente le eliminatorie (play-offs) - in quarti, semifinali e finali - a squadre, e per concludersi il 25 e 26 maggio prossimo con le finali individuali.
GIRONE A – Comprende: le riconfermate (rispetto alla edizione 2010-11) Astana Arlans (Kazakistan), Los Angeles Matadors (Stati Uniti), Thunder Milano (Italia) e Dinamo Mosca (Russia); più Mumbai Fighters (India), che ha preso il posto di Memphis Force (Usa), e Bangkok (Tailandia), che nei primi di ottobre è subentrata a Pohang Poseidons (Corea, ex Incheon Red Wings).
L'apertura si è avuta l'11 novembre con la vittoria per 3-2 di Milano sul ring di Mumbai in virtù dei successi di Vitaly Volkov (3-0 su Balbir Singh), Sergey Derevyanchenko (kot 5 su Patrick Gallagher) e di Clemente Russo (3-0 su Krishan Kumar), rispettivamente nelle categorie kg.54, 61 e +91. Gli sconfitti della formazione italiana sono stati Nikolais Grisunins (kg. 85, 0-3 da Jasweer Singh) e l'esordiente nella competizione Juan Carrasco (kg. 61, 1-2 da Diwakar Prasad). Quindi nella formazione del tecnico Francesco Damiani hanno trovato spazio 4 stranieri (Milano ne ha tesserati 14 – su un organico di 19 – che rappresenta il maggior numero rispetto alle altre 11 franchigie; è seguita da Los Angeles con 9 stranieri su 18 atleti).
L'altro confronto fra Los Angeles e Astana ha visto prevalere per 3-2 la squadra statunitense che ha aperto col successo del quotato Rau'Shee Warren (opposto all'esordiente Ismail-Akhunov) e chiuso con la vittoria dallo strano verdetto non unanime (49-46, 48-47, 45-50) di Javier Torres su Doshzan Ospanov. Il terzo punto è stato ottenuto da Shabranskyy (kg.85) su Ramzjon Ahmedov, che così si è preso la rivincita rispetto alla semifinale dei play-offs del 9 aprile scorso. Non è riuscito a fare altrettanto, invece, Russell Lamour (kg. 73) punito ancora pesantemente (k.o. 4) dal kazako Kanat Slam il quale nella scorsa primavera si era imposto per kot 2. Per Astana, inoltre, ha vinto, ma di stretta misura (1-2), il debuttante Adlet Yegizekov su Eric Flower.
A causa delle alluvioni che hanno devastato nei giorni scorsi la Tailandia, la sfida fra Bangkok e Mosca è stata rinviata a data ancora da stabilire, che potrà non essere vicina. Ma c'è anche il rischio che per un po’ di tempo saltino gli altri impegni in calendario della franchigia tailandese il cui organico non è stato ancora ufficializzato (un suo punto di forza poteva essere il massimo bielorusso Victar Zuyev, prima opzionato da Pohang, che, però, è passato a Istanbulls).
Pertanto l'attuale classifica - tenendo conto, come per l'edizione 2010-11,che vengono assegnati 3 punti alla squadra vincitrice con qualsiasi risultato e 1 punto solo a quella sconfitta per 3-2 - è la seguente: Milano 3 (3-2), Los Angeles 3 (3-2), Astana 1 (2-3), Mumbai 1 (2-3), Mosca 0 (0-0) e Bangkok 0 (0-0).
Questi i prossimi incontri previsti dal calendario: Astana-Bangkok (?), Milano-Los Angeles e Mosca-Mumbai (19-11).
GIRONE B – E' composto da: Baku Fires (Azerbajan), Istanbulls (Turchia), Mexico City Guerreros (Messico) e Paris United (Francia), già presenti nella scorsa edizione; più Leipzig Leopards (Germania), che ha sostituito Miami Gallos (Usa), e Wuxi Dragons (Cina), centro dove è stata trasferita di recente la squadra di Bejing (Pechino).
Come già lo scorso anno Baku ha…ingranato subito la quinta battendo ancora una squadra cinese, stavolta la Wuxi, per 5-0. Il suo successo è netto anche a guardare i punteggi dei singoli combattimenti vinti da Abdulhamidov (su Yuyu Du), Nagzibekov (su Zhengjia Deng), Mursalov (su Wei Liu), Magomedau (su Yunlong Shi) e Abdullayev (sul neozelandese Joseph Parker).
Lipsia, con un quintetto di esordienti in Wsb, ha inflitto un incoraggiante 4-1 a Città del Messico, cedendo soltanto il primo match il cui l'esperto Braulio Avila ha battuto Edgar Walth. Poi…la musica è cambiata e ci sono state le quattro vittorie consecutive del giovane (classe '92) Artur Bril (sull'appena 18-enne Ramon Hildago), di Stefan Hartel (su William Williams ), Kevin Kunzel (su Javier Ortega) e Cornelius Sheehan (su Mario Heredia). E' da tenere presente che Lipsia – pur con i veterani Kenneth Egan (quasi 30 anni) e Alexander Povernov (33) – ha l'organico più giovane (22, 5 anni l'età media) della intera competizione, al contrario di Milano (26,0 l'età media).
La squadra di Parigi, vincitrice della scorsa edizione, ha ospitato e superato (3-2) Istanbul che, dopo i primi due combattimenti vittoriosi (con Selcuk Eker, contro Dos Santos, e con l'irlandese David Oliver Joyce, contro il serbo Marjanov), s'era illusa di poter fare il colpo gobbo. Rachid Hamani, Georges Mayer e Filip Hrgovic (superando rispettivamente Erol Okzal, Caner Sayak e Yusuf Acik) hanno ribaltato il risultato riproponendo quella francese come la squadra favorita del girone in concorrenza con Baku.
Classifica: Baku 3 (5-0), Lipsia 3 (4-1), Parigi 3 (3-2), Istanbul 1 (2-3), Città del Messico 0 (1-4), Wuxi 0 (0-5).
Prossimi confronti: Istanbul-Baku (18-11), Città del Messico-Parigi e Pechino-Lipsia (19-11).
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