
Intanto Baku e Milano sono le capolista effettive. (Michele Pizzo)
C'è qualcosa che non va o che non riusciamo a capire? Comunque l'impressione è che ci sia una involuzione anzicchè un miglioramento nella World Series of Boxing dopo il primo anno di collaudo dalla cui esperienza bisognava trarre dei benefici organizzativi.Infatti sorprende che, a due settimana dall'avvio, i due gironi siano già "zoppi", cioè con risultati incompleti e con qualche squadra che non si comprende se è da considerare ritirata o meno dalla competizione. Che la franchigia di Bangkok (Tailandia) non sia mai…decollata è certo; ora appare altrettanto sicuro che non c'è la possibilità di recuperarla considerando che le sono stati dati per persi col risultato di 5-0 (sarebbe una decisione ingiusta se dovuta soltanto ad un impedimento temporaneo originante dall'alluvione che ha colpito la Tailandia), anzicchè da recuperare, i due confronti non disputati contro Mosca e Astana.
Questo nel girone A, mentre in quello B è stato apposto un altro marchio "cancelled" all'incontro Wuxi Dragons (Cina)-Leipzig Leopards (Germania), ma senza una esplicita spiegazione da parte dell'organizzazione della manifestazione che, in questo caso, lascia non assegnato il punteggio. Ci sarà da aspettare per vedere quale evoluzione avranno tali vicende, tutt'altro che di poco conto, e nel frattempo non ci resta che vedere ciò che è avvenuto nei due gironi.
GIRONE A – La Dolce & Gabbana Milano Thunder, dopo aver vinto (3-2) a Mumbai, si è ripetuta sul proprio ring superando per 4-1 la Los Angeles Matadors. Come in precedenza, il tecnico Francesco Damiani ha inserito un solo italiano nel quintetto, esattamente Domenico Valentino il quale ha dovuto recuperare un inizio non brillante per avere ragione (punteggio 48-47x3) dell'ucraino Leonid Malkov. Più netto era stato il successo d'apertura del moldavo, campione europeo (kg.56), Veacheslav Gojan (50-44; 50-45; 49-46) sul 18-enne Edwin Sandoval. Poi le vittorie dell'irlandese William Mclaughlin (kg.73, sul georgiano Zaal Kvachatadze) e del polacco Michel Olas (kg.+91, sull'irlandese Sean Turner) erano state intervallate dall'unica sconfitta italiana, subita dal brasiliano Rafael Lima Duarte contro il bielorusso Siarhei Karneyev medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali.
Nell'altro confronto la Dinamo Mosca (Russia) ha battuto per 5-0 la Mumbai Fighters (India) i cui pugili sono apparsi molto coriacei ma dall'impostazione tecnico-tattica inferiore. Così, nell'ordine di peso, i…padroni di casa Anvar Yunusov (tajkistano), Eduard Husainov, Maxim Gazizov, Eduard Yakushev e Arslambek Makhmudov hanno superato rispettivamente Jitender Kumar, Siddharth Varma (una specie di…nuotatore, che avanza sempre mulinando le braccia verso l'avversario quando non le indirizza verso il pubblico con plateale gesticolazione), Mandeep Jangra, Marco Calic (croato) e Trent Rawlins (australiano, che ha subito il k.o.).
Classifica: Mosca 6 * punti (con 10 vittorie e 0 sconfitte), Milano 6 (7-3), Astana 4 * (7-3), Los Angeles 3 (4-6), Mumbai 1 (2-8) e Bagkok 0 (0-10). * Nei punteggi di Mosca e Astana sono considerati i 5-0 "a tavolino" (usando il gergo calcistico) dei confronti non disputati contro Bangkok.
Ora per la terza giornata il calendario prevede gli incontri: Bangkok-Mumbai (2 dicembre), Milano-Astana (2-12) e Los Angeles-Mosca (4-12). La Milano Thunder sarà impegnata a Caserta, per cui è probabile la presenza nel quintetto italiano di più d'un pugile locale a cominciare da Clemente Russo per passare a Raffaele Munno (che debutterebbe nella Wsb), Domenico Valentino, Vincenzo Picardi o Vittorio Parrinello.
GIRONE B - Quasi a voler ribadire il proprio…diritto al primo posto, la Baku Fires è passata (3-2) a Istanbul aggiudicandosi subito i primi due combattimenti con Gairbek Germakhanov (kot 4 su Murat Temur) e Semen Grivachev (49-46x3, su Bunyamin Aydin). Poi per i turchi ha accorciato le distanze il giovane georgiano Jaba Khositashvili superando un po’ a sorpresa il più esperto bielorusso Mahamed Nurudzinau, ma Baku si è assicurati i 3 punti col successivo match vinto dal più giovane dei fratelli Murtuzaliyev, Azamat, che si è imposto al 19-enne uzbeko Sardorbek Begaliyev. Nei supermassimi, infine, il bielorusso Viktar Zuyev ha regolato con la classica freddezza del veterano l'azero Haji Murtuzaliyev.
Può sorprendere, ma fino ad un certo punto, la sconfitta subita (4-0, per il verdetto non …maturato fra Juan Antonio Mercado e Adriani Vastine) dalla Paris United a Città del Messico. Infatti c'è dire che la compagine di Brahim Asloum e John Dovi ha schierato in questa occasione (come del resto in quella precedente contro Istanbul) … l'artiglieria leggera, essendo rimasti finora a riposo i "grossi calibri" che rispondono ai nomi di John Jo Nevin, Rachid Azzedine, Michel Tavares, Abdelkader Bouhenia, Hrvoje Sep e Tony Joka, già collaudati nella scorsa vittoriosa edizione della Wsb. Città del Messico ne ha beneficiato per ottenere quattro franche vittorie col ventenne Elias Emigdio (contro il moldavo Alexandr Riscan), col 21-enne Juan Pablo Romero (opposto a Medhi Sellami), con lo svedese Kennedy Katende (impostosi prima del limite a Rachid Khadda) e col 21-enne Juan Isidro Hiracheta (contro Ibrahima Mariko).
In quanto al terzo confronto della giornata Wuxi-Leipzig al momento rimane il mistero di quel "cancelled" a cui si è accennato prima.
Classifica: Baku 6 (8-2), Lipsia 3 (4-1), Città del Messico 3 (5-4), Parigi 3 (3-6), Istanbul 2 (4-6) e Wuxi 0 (0-5).
Prossimo turno: Parigi-Baku (2-12), Lipsia-Istanbul (3-12), Wuxi-Città del Messico (3-12).
| < Prec. | Succ. > |
|---|


