
di Michele Pizzo
Può essere sintetizzata con…l'iride la quarta giornata della World Series of Boxing, perchè se ne sono viste un po’ di tutti i colori. C'è stata…quasi una guerra fra Astana e Mosca per l'intensità agonistica dei combattimenti, mentre Città del Messico-Istanbul è stata caratterizzata dalla…ritirata facile dei turchi. Ma anche gli agli due confronti disputati si sono distinti per altri particolari che vedremo. Intanto nei due gironi ci sono già delle capolista solitarie a punteggio pieno: Milano, in quello A, per i tre punti incamerati dell'incontro non disputato a Bangkok, e Baku, in quello B, che ha sconfitto Lipsia.
GIRONE A - Dopo Mosca, Astana e Mumbai, anche Milano ha usufruito dei tre punti "a tavolino" per l'indisponibilità di Bangkok a prendere parte alla contesa. (La squadra tailandese dovrebbe esordire nel prossimo turno a Los Angeles). Per effetto degli altri risultati la Dolce & Gabbana ha ora un vantaggio di ben 7 lunghezze sulle più immediate inseguitrici e può guardare, soltanto per questo, con una certa serenità alla prossima trasferta di Mosca. Francesco Damiani e i suoi pugili, però, dovranno aspettarsi una compagine russa dal dente avvelenato dopo la sconfitta per 3-2 subita ad Astana in un derby infuocatissimo, paragonabile ad una guerra decisa all'ultima cannonata. Infatti, a due accesi ed equilibrati combattimenti finiti ai punti – quello (kg.54) fra Rafikion Sultonov e Anvar Yunusov (vinto dall'uzbeco di Astana per 49-45, 48-45, 48-46) e quello (kg.73) fra il kazako Kanat Slam e Aleksandr Ivanov (47-48, 47-48, 47-48) – se ne sono aggiunti altri due conclusi, a risultato ancora apertissimo, alla terza ripresa per ferita in danno di Merey Akshalov (contro Eduard Husainov) e di Aleksandr Gvozdik (contro Daniyar Ustembayev). Così sul 2-2 è diventato determinante per la conquista dei tre punti il match finale fra i supermassimi Ruslan Myrsatayev e Sergey Kalchugin. E qui le attese non sono state deluse: il primo, decisamente più basso, è andato sempre avanti a guardia aperta e braccia abbassate, menando fendenti e assorbendo senza fare…una piega i colpi di sbarramento del più tecnico antagonista. Kalchugin se lo è ritrovato sempre addosso e alla quarta ripresa il punteggio è stato di 38-38 per tutti e tre i giudici. Di conseguenza l'ultimo round è stato di grandissima intensità e la
Nell'altro confronto del girone Mumbai si è imposta a Los Angeles per 5-0 grazie anche a due walk over da parte statunitense, quello dell'argentino Fernando Martinez (kg.54), che avrebbe dovuto affrontare Jitender Kumar, e quello del georgiano Levan Guledani (kg.85), con avversario il croato Marko Calic.
A kg. 73 c'è stato il verdetto non unanime (48-47, 48-47, 47-48) in favore di Patrick Gallagher sullo statunitense Russell Lamour che non è riuscito a sfruttare il maggiore allungo, oltre che l'esperienza, contro l'incalzante giovane irlandese. Curiosamente fra i tre giudici c'era William Michel Gallagher (suo uno dei due 48-47), magari non parente ma connazionale del vincitore.
Le altre vittorie di Mumbai hanno portato le firme di due personaggi che amano recitare (smorfie all'avversario e al pubblico) oltre a fare la boxe. Uno è il già conosciuto ed imprevedibile Siddhart Varma (kg. 61), che è riuscito a spuntarla nell'ultimo round (48-47, 48-47, 48-47) su un ingenuo Eric Flower tirando colpi a ripetizione e un po’ da…lotteria. L'altro è il supermassimo con codino Paul Gene Koon III, che si è limitato ad una stringata tattica di rimessa con buon gioco di gambe per avere ragione (49-46, 49-46, 49-46) dell'altro statunitense Javier Torres.
Classifica - E' la seguente (tenendo sempre conto che vengono assegnati 3 punti per ogni vittoria e 1 punto per le sconfitte per 3-2): Dolce & Gabbana Milano Thunder 12 punti (17 incontri vinti e 3 persi), Dinamo Moscow 7 (13-7), Venky's Mumbai Fighters 7 (12-8), Astana Arlans 7 (10-10), Los Angeles Matadors 6 (8-12), Bangkok Elephants 0 (0-20).
Prossimo turno - Mosca_Milano (16-12), Mumbai-Astana (16-12) e Los Angeles-Bangkok (18-12-2011).
GIRONE B – Rinviata al 16 gennaio 2012 la sfida fra Parigi e Macao (ex Pechino e Wuxi), le altre due hanno visto le vittorie delle squadre di casa.
Baku si è imposta per 5-0 a Lipsia ma si può dire che quasi tutti i combattimenti sono stati un tantino caotici per la foga dei contendenti, errore che è costato caro ai tedeschi scesi sul piano di un deciso agonismo favorevole ai locali.
In ordine di peso: Nagomed Abdullamidov ha imposto la sua maggiore esperienza al coraggioso 20-enne Edgar Walth (50-45, 49-46, 49-46, il punteggio); Semen Grivachev è riuscito a prevalere (50-45, 49-46, 48-47) su un insolitamente impreciso Eugen Burhard; il bielorusso Mikalai Vesialou, al termine di un match con pochissimi colpi puliti, ha battuto il 19-enne Denis Donovan che, spesso, ha attaccato scompostamente; Ramazan Magomedau ha …trascinato nella bagarre il veterano irlandese Kenneth Egan che ha rimediato anche due ferite (zigomo e sopracciglio) oltre al verdetto nettamente sfavorevole (50-45, 50-45, 50-45); Abdulkadir Abdullayev, più continuo e deciso, si è fatto preferire (49-46, 49-46, 48-47) all'irlandese Cornelius Sheehan.
Il 4-1 fra Città del Messico e Istanbul è stato principalmente frutto di incredibili defezioni da parte dei turchi. Così se il 18-enne Unal Gunec (kg.61) non si è presentato sul ring contro Juan Romero, altri tre suoi compagni di squadra si sono ritirati nell'intervallo fra una ripresa e l'altra. Lo hanno fatto: dopo il secondo round il gallo Arda Avci, messo spesso alle corde da un determinato Elias Emigdio, e il medio Onder Sipal, accusando un dolore al braccio sinistro, dopo aver iniziato bene contro il bulgaro Mladen Manev lento a carburare; l'uzbeko Sardorbek Begaliyev che, invece, ha rinunciato al iniziare la quarta ripresa contro Javier Ortega più attivo e dal maggiore allungo.
A… salvare l'onore di Istanbul – col verdetto di 49-46, 49-46, 49-46 - c'è voluto il glaciale (pari ad un orso polare) supermassimo Viktar Zuyev molto più concreto del pur generoso Juan Hiracheta.
Classifica – Baku Fires 12 (16-4), Leipzig Leopards 9 (13-7), Mexico City Guerreros 7 (11-8), Paris United 4 (5-9), Macao Dragons 3 (3-12), Istanbul Bosphorus 2 (6-14). Parigi e Macao debbono recuperare il loro confronto diretto.
Prossimo turno – Istanbul-Pechino (16-12), Lipsia-Parigi (16-12), Baku-Città del Messico (17-12-2011).
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