
di Michele Pizzo
Fra qualche giorno la World Series of Boxing riprenderà l’attività agonistica con le gare di ritorno
che porteranno ai play-off le prime quattro classificate di ciascuno dei due gironi.
Intanto nella prima metà della stagione regolare si sono svolti 25 confronti sui 30 in programma
considerando le 4 forzate rinunzie di Bangkok e il rinvio al 31 gennaio di quello fra Parigi e Pechino.
CLASSIFICHE A SQUADRE – Tenendo conto dei 3 punti assegnati alle squadre vincitrici con qualsiasi punteggio
e di 1 punto a quelle sconfitte per 3-2, a primeggiare sono: Milano con 15 punti (con 21 combattimenti
vinti, compresi i 5 “a tavolino” contro Bangkok, e 4 persi), che nel girone A è seguito da Astana con 10
(15-10), Los Angeles con 9 (13-12), Mosca con 7 (14-11), Mumbai con 7 (12-13), Bangkok con 0 (0-25);
e Baku, pure con 15 punti ed analogo 21-4, che ha dietro Lipsia con 10 (5-10), Parigi con 7 (8-11),
Città del Messico con 7 (11-13), Pechino 3 (4-16) e Istanbul con 3 (10-15).
ESITI DEI COMBATTIMENTI – Dei 120 (55 del girone A e 65 del girone B) combattimenti, da effettuare nelle
cinque giornate, 5 non si sono svolti per wolk over (2 in favore di Mumbai nel confronto con Los Angeles;
1 in favore di Baku contro Città del Messico; e 2 a scapito di Istanbul contro Macao e Città del Messico),
mentre 1 (quello fra il messicano Juan Mercado e il francese Adriani Vastine) non ha avuto verdetto (t.d.)
perché chiuso nel primo round per infortunio. Fra i rimanenti 114 incontri, 19 si sono conclusi prima
del limite, esattamente 11 nel girone A - con in testa Astana (4 vittorie e 3 sconfitte), seguita da Mumbai
(4-), Milano (3+), Los Angeles (2+,-), Mosca (2+,1-) e Bangkok (2-) – e 8 in quello B – con opposti
Città del Messico (4+,1-) e Istanbul (5-), seguite da Parigi (1+,2-), Baku (2+), Lipsia (1+) e Pechino (0).
Degli ulteriori 95 combattimenti, 20 hanno fatto registrare verdetti non unanimi: gli 8 del girone A
vedono primeggiare Los Angeles (con 4 favorevoli e 2 contrari), che è seguita da Mosca (1+,2-),
Mumbai (2+), Astana (1+,1-), Milano (2-) e Bangkok (1-); mentre nel girone B hanno primati di segno
opposto Baku (4+, 1-) e Città del Messico (5-), a cui stanno dietro Istanbul (3+, 1-), Lipsia (2+,2-),
Parigi (2+,1-) e Pechino (1+,3-).
PUGILI IMPIEGATI - I pugili complessivamente impiegati sono stati 156: 77 (42 nazionali e 35 stranieri)
nel girone A e 79 (55 nazionali e 24 stranieri) in quello B. Milano si distingue per aver “schierato” il
minor numero (appena 3) di pugili italiani e il maggior numero (ben 10) di stranieri, in particolare
controtendenza con Astana e Mosca (11 contro 4) oltre che con tutte le altre compagini (Lipsia 10-4,
Pechino 9-3, Istanbul e Città del Messico 10-5, Baku 8-3, Parigi 8-4, Mumbai 7-6), escludendo Los Angeles
(8-8) e Bangkok (2-3).
Milano, però, vanta la squadra più titolata annoverando due campioni uscenti della Wsb (Sergey
Derevianchenko e Clemente Russo), nonché 5 qualificati per la prossima Olimpiade di Londra (lo stesso
Russo più Vincenzo Picardi, Vittorio Parrinello, l’ungherese Miklos Varga, e Domenico Valentino).
Per quanto riguarda le qualificazioni olimpiche seguono: con 3 Lipsia (Stefan Haertel, Enrico Koelling ed
Eric Pfeifeir), con 2 Mosca (Anvar Yunusov e Aleksandr Gvodzik), Los Angeles (Rau’Shee Warren e il
bielorusso Siarhei Karneyev) e Parigi (l’irlandese John Jo Nevin e Rachid Azzedine), con 1 Astana
(l’algerino Abdelhafid Benchabla, campione della Wsb), mentre Baku può vantare il campione mondiale
2011 dei supermassimi Magomedrasul Medzhidov che, però, non ha ancora esordito (al pari di Pfeifer,
Parrinello e Azzedine) nell’edizione Wsb in corso. Infine Pechino può contare sul campione uscente
Zhimin Wang.
CLASSIFICHE INDIVIDUALI - Intanto si cominciano a delineare le classifiche individuali che nelle
cinque categorie di peso hanno già dei pugili al vertice con 3 vittorie, incalzati da altri con 2 successi.
Kg. 54: guida la classifica Gairbek Germakhanov (Baku) con 3 vittorie, di cui una prima del limite e 2 a
verdetto non unanime; sono a quota 2 Valery Volkov (Milano, Ucraina), Magomed Abdullamidov (Baku),
Elias Emgidio (Città del Messico) e Rau’Shee Warren (Los Angeles).
Kg. 61: 3 Madadi Nagzibekov (Baku, Tajikistan); 2 Semen Grivachev (Baku) e Domenico Valentino (Milano).
Kg. 73: 3 Sergey Derevianchenko (Milano, Ucraina); 2 Jason Quigley (Los Angeles, Irlanda) e Michel
Tavares (Parigi).
Kg. 85: 3 Azamat Murtuzaliyev (Baku); 2 Ramazan Magomedau (Baku), Ludovic Groguhe (Milano, Francia),
Bahram Muzaffer (Istanbul) e Kevin Kunzell (Lipsia).
Kg. +91: 3 Clemente Russo (Milano); 2 Abdulkadir Abdullayev (Baku), Victar Zuyev (Istanbul, Bielorussia)
e Filip Hrgovic (Parigi, Croazia).
Quindi anche in queste classifiche individuali primeggiano Baku (con 3 pugili in prima posizione e 4 in
seconda, ma dopo aver disputato 5 confronti effettivi) e Milano (2 primi e 3 secondi posti, con 4
confronti effettivi).
PROSSIMO TURNO – La sesta giornata, prima del girone di ritorno, prevede i seguenti confronti:
Milano-Mumbai e Mosca-Bangkok, il 13 gennaio, Astana-Los Angeles, il 14 gennaio, per il girone A;
Città del Messico-Lipsia, il 12, Istanbul-Parigi, il 13, e Pechino-Baku, il 14 gennaio, per il girone B.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


