La Thunder, sconfitta a Los Angeles, ora rischia di perdere la prima posizione - di Michele Pizzo
A meritare una particolare attenzione nella settima giornata dei due gironi della World Series of Boxing sono le sconfitte subite da Milano a Los Angeles e da Parigi sul proprio ring contro Città del Messico. Infatti tali battute d'arresto potrebbero avere effetti prima imprevedibili per le due squadre europee, considerando che quella italiana può essere scalzata dal vertice della classifica del girone A già nel prossimo turno da Astana, a cui dovrà far visita, mentre quella francese, nel girone B, rischia di non qualificarsi per i play-off.
I risultati degli altri confronti, come vedremo, hanno rispecchiato complessivamente i pronostici.
GIRONE A - Che Astana abbia vinto a Bangkok è… normale; semmai fa un certo effetto il risultato di 3-2 che dà il primo punto alla squadra tailandese impostasi nei combattimenti iniziali con Donchai Thathi (49-46, 48-47x2, sull'uzbeko Rafikjon Sultonov) e Wuttichai Masur (50-45x2, 48-47, contro Adlet Yegizekov). Nei tre successivi gli esordienti Sitichai Sumphaoron, Kriangkai Sukkum e il camerunese Blaise Yepmou Mandouo sono stati battuti rispettivamente da Miras Bairkhanov (kot. 3), Daniyar Ustembayev (50-45, 49-46x2) e dall'algerino Chouaib Bouloudinats (49-46, 48-47, 47-48).
Los Angeles contro Milano ha riscattato l'1-4 del confronto d'andata con analogo punteggio, lasciando alzare il braccio soltanto a Clemente Russo che, se ci si ferma alla semplice lettura del verdetto (48-47x2, 47-48) avrebbe rischiato tanto contro David Imoesiri; invece a vedere le immagini del match – in cui l'inclemente Clemente ha evitato lo scontro frontale con precisi spostamenti e ha "fotografato" con alcuni flash il volto dello statunitense - si ha la conferma che il rischio c'è stato effettivamente, ma soltanto di una grande beffa finale, per la quale l'Aiba farebbe bene a…mettere in quarantena certi giudici. E' andata male agli altri pugili della squadra milanese, a cominciare dal moldavo Veaceslav Gojan battuto (50-45, 49-46x2) da Rau'Shee Warren, punta di diamante della nazionale statunitense; il giovane argentino Juan Carrasco Herrera dopo un'ottima prima ripresa si è fatto imbrigliare dal "robot", un po’ legnoso e scorretto, Eric Flower (49-46, 48-47, 47-48); poi i due brasiliani Pedro Lima e Rafael Duarte Lima hanno evidenziato dei limiti di esperienza per la Wsb contro i più "essenziali" Terrell Gausha (49-46, 48-47x2) e l'ucraino Vyacheslav Shabranskyy (50-44x2, 49-45).
Il più importante confronto della giornata (ai fini della qualificazione ai play-off) fra Mumbai e Mosca si è concluso con la vittoria (3-2) della compagine russa la quale si è imposta nelle categorie di peso intermedie. Adlan Abdurashidov (50-45x3) è stato più concreto del bizzarro Siddarth Varma, al pari di Maxim Gazizov (50-44x2, 48-47) che ha imposto anche un conteggio al croato Sanjin Pol Vrgoc, mentre il moldavo Vladimir Sheles (50-44x2, 49-45) è stato bravo a mantenere la calma contro lo scorbutico bielorusso Leanid Charnabayeu che potrebbe sfruttare meglio la sua notevole vitalità. Per Mumbai hanno vinto Gaurav Bidhuri (48-47x2, 46-49 del tedesco Frank Scharmank che ha premiato la propensione offensiva del russo), su Vladimiri Nikitin, e l'esordiente tongano Uaine Fa (49-46x3), la cui boxe disciplinata è stata male…interpretata da Arslanbek Makhmudov spesso disunito nella ricerca del colpo duro.
Classifica: Dolce & Gabbana Milano Thunder 18 punti (27 incontri vinti e 8 persi), Astana Arlans 16 (22-13), Dynamo Moscow 13 (22-13), Los Angeles Matadors 12 (18-17), Mumbai Fighters 8 (14-21), Bangkok Elephants 1 (2-33).
Prossimo turno: I tre confronti Astana-Milano, Mosca-Los Angeles e Mumbai-Bangkok sono tutti previsti per il 3 febbraio prossimo.
GIRONE B – Avanza senza soste Baku, rimasta unica squadra imbattuta della Wsb, che ha fatto registrare un altro 5-0 casalingo contro Istanbul. Sono finiti ai punti soltanto i primi due combattimenti: Magomed Abdulhamidov (50-44x2, 50-45) è riuscito a prevalere senza affanni sul volenteroso ma meno esperto esordiente Aydin Sakal, mentre Madadi Nagzibekov (50-45x2, 49-46) è stato impegnato spesso in serrati testa a testa dal giovane Bunyamin Aydin. Poi hanno vinto prima del limite: il 20-enne Heybulla Mursalov mettendo tanta determinazione contro Erol Okzal consigliato dall'angolo a non iniziare la quarta ripresa; Azamat Murtuzaliyev, frenato nei suoi attacchi dai colpi lunghi di un non troppo coordinato Caner Sayak che si è fermato nell'intervallo fra la quarta e quinta ripresa accusando un dolore al polso sinistro; e Abdulkadir Abdullayev che si è sbarazzato di un poco reattivo Oleksiy Sivko alla fine del quarto round.
E' stato facile il 5-0 di Lipsia contro la franchigia di Pechino che non ha presentato atleti nelle due categorie più basse. Nelle altre il giovane medio Denis Radovan si è imposto a croato Matej Dujic al termine di un match modesto, mentre Kevin Kuenzell e il veterano Alexander Povernov hanno costretto subito alla resa Yunlong Shi e Tianwei Huang.
Il 2-3 fatto registrare in casa da Parigi contro Città del Messico rende un po’ fosca la prospettiva di qualificazione ai play-off della squadra francese che, pur avendo da recuperare (il 31 gennaio) la sfida dell'andata con Pechino, è attesa poi da tre confronti insidiosi (a Baku e Pechino, per chiudere in casa con Lipsia). Persi i primi due incontri con Geoffrey Dos Santos, per mano di un più completo Elias Emigdio (49-46x3), e con l'algerino Abdelkader Chadi, dal più consistente Juan Romero (50-45, 49-46, 47-48 "affettivo" dell'algerina Kheira Yakoub Sidi), la squadra francese ha avuto l'illusione di potercela ancora fare quando il bravo Michel Tavares si è imposto (50-44, 50-45, 49-46) all'esordiente Dmytro Mytrofanov che ha attaccato in continuazione. Infatti godeva dei favori del pronostico il suo croato Hrvoje Sep nel derby col più giovane (debuttante nella Wsb) Bojan Miskovic, ma l'atleta di casa ha perso nettamente (50-45x3) apparendo appesantito e monocorde nei suoi arrembaggi a testa bassa. In chiusura Ibrahima Mariko si è presa la rivincita (49-46, 48-47x2) su Juan Hiracheta, che lo aveva sconfitto nel confronto d'andata a Città del Messico, assicurando così un punticino alla sua squadra.
Classifica: Baku Fires 21 (30-5), Leipzig Leopards 13 (20-15), Mexico City Guerreros 13 (19-15), Paris United * 8 (11-18), Istanbul Bosphorus 8 (14-21), Beijng Dragons * 3 (5-25). *=confronto da recuperare.
Prossimo turno: Istanbul-Lipsia e Città del Messico-Pechino il 3 febbraio, Baku-Parigi il giorno dopo.
CLASSIFICHE INDIVIDUALI – Comprendono gli atleti imbattuti e con più vittorie nelle singole 5 categorie di peso.
Kg. 54: 4 vittorie Germakhanov (Baku); 3 Volkov (Milano), Abdullamidov (Baku), Emigdio (Città del Messico) e Warren (Los Angeles).
Kg. 61: 4 Nagzibekov (Baku); 2 Valentino (Milano), Akshalov (Astana), Safaryants (Mosca) e Romero (Città del Messico).
Kg. 73: 3 Derevyachenko (Milano) e Tavares (Parigi); 2 Quigley (Los Angeles), Manev (Città del Messico), Mc Laughlin (Milano) e Bairkhanov (Astana).
Kg. 85 : 4 Murtuzaliyev Azamat (Baku); 3 Magomedau (Baku), Groguhe (Milano), Muzaffer (Istanbul) e Kuenzell (Lipsia); 2 Shved (Mosca) e Shabranskyy (Los Angeles).
Kg. +91: 4 Russo (Milano); 3 Zuyev (Istanbul) e Abdullayev (Baku); 2 Olas (Milano), Myrsatayev (Astana), Bouloudinats (Astana) e Povernov (Lipsia).
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