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WSB nella bufera: verdetto sbaglati e giudici in quarantena!

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World-Series-BoxingCosa cambia con il 4-1 diventato 2-3 di Los Angeles-Mosca  (Michele Pizzo)


Nella carrellata ("Astana a due lunghezze da Milano" del 24 gennaio) riguardante l'ultimo turno della World Series of Boxing, a commento del verdetto sul match Russo-Imoesiri abbiamo scritto in chiusura: "…l'Aiba farebbe bene a…mettere in quarantena certi giudici".
 L'indomani sul sito della Wsb è stata pubblicata la notizia della modifica del risultato da 4-1 in 2-3 del confronto fra Los Angeles-Mosca del 4 dicembre scorso e della richiesta-intimazione alla Commissione Atletica della California di non designare più gli arbitri e i giudici implicati nel…pasticcio dei due verdetti poi ribaltati dall'Appeal Panel della Wsb a cui Mosca aveva presentato ricorso per l'esito di tre combattimenti.


GIUDICI INADEGUATI - Tutto ciò non ci ha sorpreso né può essere considerato un fatto clamoroso perché, almeno per chi scrive, si tratta della…attuazione pratica del vecchio detto: "Tanto tuonò, che piovve!". Non troviamo strano che siano stati cambiati due verdetti; semmai è strano che i due incriminati non sono fra i più sballati.  Era da tempo che evidenziavamo l'inadeguatezza (è difficile pensare alla malafede, perché in questo caso le disparità sarebbero inesistenti o minime concordando in anticipo il da fare) di certi arbitri, tardivi negli interventi e tolleranti ogni tipo di scorrettezza, e di certi giudici dai "palati" pugilistici a dir poco strani. Lo avevamo fatto già per la scorsa edizione della Wsb, fra l'altro dedicando all'argomento anche una puntata speciale ("Modifica del risultato di Baku-Astana, giudici e verdetti" del 26 febbraio 2012), e ci siamo ritornati in più occasioni già per la stagione agonistica in corso.
  Detto questo, per correttezza bisogna aggiungere e precisare che faccende del genere non accadono soltanto nella World Series of Boxing. (Teniamoci lontano dalla spudorata faziosità crescente, un po’ in tutti i settori, che, immagino, porterà a dire:"La vostra mafia è più mafiosa della nostra mafia").  Anzi all'organizzazione della Wsb si può riconoscere l'attenuante di dover mobilitare, nell'arco di un paio di giorni, 6 giurie diverse (quindi 24 giudici di varie nazionalità) per altrettante riunioni in cui si svolgono complessivamente 30 combattimenti. Quindi, secondo noi, il più grave torto che si può attribuire all'Aiba è quello di non aver "formato" adeguatamente i giudici per avere una uniformità di comportamento in questa manifestazione, seguito dalla mancata  esclusione tempestiva dei meno idonei.


IL CASO INCRIMINATO – Il 4 dicembre scorso a Los Angeles la squadra locale si era imposta alla Dynamo Mosca per 4-1 perdendo 46-49, 47-48x2) soltanto l'incontro dei pesi mediomassimi con Sijuola Shabazz opposto a Danil Shved. Per il resto avevano vinto: Edwin Sandoval (47-45x2, 45-47; contro Vladimir Nikitin sanzionato con 2 richiami ufficiali), Raynell Williams (49-46x2, 48-47, contro Adlan Abdurashidov al quale l'arbitro, alla proclamazione del verdetto, aveva tenuto a lungo il braccio alzato, facendolo esultare, per poi cambiare vincitore chiamando a se Sandoval con evidente imbarazzo), Jason Quigley (50-45, 48-47x2, contro Vitaly Bandarenka) e David Imoesiri (48-46, 47-46, 46-48, contro Vitaly Kudukhov, che aveva usufruito di un punto per richiamo ufficiale dell'antagonista dal quale era stato acchiappato per le gambe e scaraventato al tappeto).  
Il ricorso presentato dalla franchigia di Mosca per i primi due e l'ultimo di questi quattro combattimenti ha avuto esito positivo in favore dei russi soltanto per Nikitin e Abdurashidov (quello fra Imoesiri e Kudohkov era stato talmente caotico da giustificare qualsiasi verdetto!).
E' un tantino strano che nel dettaglio dei risultati pubblicati sul sito della Wsb manchino ora i nimi dei quattro giudici protagonisti e figuri soltanto quello del supervisore Luiz Boselli. Ma la stessa cosa avviene per il recente confronto Los Angeles-Milano per il quale la squadra italiana ha presentato altro ricorso. Va ricordato, poi, che non ha avuto seguito concreto un altro reclamo presentato da Astana, per il confronto perso (2-3) a Los Angeles il 13 novembre, cioè in apertura della Wsb, relativamente agli incontri persi dal gallo Khabibulla Ismail-Akhunov (46-49x2, 47-48) contro Rau'Shee Warren e dal massimo Doszhan Ospanov (46-49, 48-47, 50-45!) contro Javier Torres.


EFFETTI DELLA DECISIONE – Il ribaltamento del risultato di Los Angeles-Mosca da 4-1 a 2-3 comporta la sottrazione di due punti alla squadra americana e l'aggiunta di tre a quella russa, per cui la classifica del girone A diventa la seguente: Milano 18 punti (27 incontri vinti e 8 persi), Mosca 16 (24-11), Astana 16 (22-13), Los Angeles 10 (16-19) Mumbai 8 (14-21), Bangkok 1 (2-33).  
Le conseguenti vittorie assegnate a Nikitin e a Adburashidov, invece, comportano nelle classifiche individuali un cambiamento sostanziale soltanto per quest'ultimo che rimane imbattuto e si va aggiungere alla schiera dei secondi classificati nella categoria kg. 61 che comprende: Nagzibekov (Baku) con 4 vittorie; Valentino (Milano), Akshalov (Astana), Safaryants (Mosca), Romero (Città del Messico) e lo stesso Abdurashidov (Mosca) con 2 vittorie.
Nei kg. 54 Nikitin aggiunge questa vittoria alla recente sconfitta contro l'indiano Bidhuri e Sandoval porta a due le sconfitte, mentre Williams (kg.61) vede cancellarsi la prima ed unica vittoria.
   




 

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