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OLIMPIADI – Pronostici per 52 pugili…da podio

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Zou, Lomachenko e Cammarelle  tentano il bis (Michele Pizzo)

Sono tre le novità più rilevanti del pugilato alle Olimpiadi di Londra 2012.

 La prima è l'esordio delle donne, anche se limitato a tre categorie di peso. La seconda riguarda il ritorno – ovviamente per i maschi – alle 3 riprese da 3 minuti ciascuna, distanza che nei Giochi del 2000,2004 e 2008 era stata era stata "soppiantata" da quella di 4 riprese per 2 minuti (ora prevista per il settore femminile).

 Infine la presenza di pugili che hanno fatto l'esperienza della World Series of Boxing combattendo con "criteri" professionistici sulla distanza di 5 o 7 riprese che comporta un approccio tecnico-tattico abbastanza differente. Questi atleti sono 50 (su 250) con 5 (Kanat Abutalipov, Rachid Azzedine, Soltan Migitinov, Abdelhafid Benchabla e Clemente Russo) che si erano qualificati con le finali individuali della edizione 2010-11.

 Si potrebbe aggiungere il ritorno a 10 categorie di peso, anzicchè 11 come nel recente passato, essendone stata "sacrificata" una per fare spazio al settore femminile.

 La competizione si preannuncia molto interessante anche se,  per via della rappresentanza giustamente estesa a tutti i cinque Continenti, alcuni atleti sembrano destinati al ruolo di semplici…comparse.

 Ora azzardiamo dei pronostici per le singole categorie indicando per ciascuna anche il numero dei partecipanti e la composizione del podio ai recenti Campionati Mondiali di Baku (Azerbajan) per i maschi e di Qinhuangdao (Cina) per le femmine.

UOMINI – Ricordiamo che a Londra combatteranno tre campioni olimpici del 2008 a Pechino: il cinese Zou (quattro anni fa a kg.48 e ora a 49), l'ucraino Lomachenko (passato da kg.57 a 60) e l'italiano Cammarelle (+91). Sono tre anche i vicecampioni: il mongolo Serdamba (da kg.48 a 49), l'italiano Russo (kg.91) e il cinese Zhilei (kg.+91).

Kg. 49 (26 partecipanti; podio ai Mondiali di Baku: Shiming Zou, Jonghun Shin, David Ayrapetyan, Purevdorj Serdamba). E' impossibile non dare la preferenza al 31-enne cinese Zou, che è il più titolato (campione olimpico uscente e mondiale del 2005,2007 e 2011) fra tutti i pugili presenti a Londra. Sulla sua…scia si possono indicare gli esperti Serdamba (classe 1985, Mongolia), e Ayrapetyan ('83, Russia), l'emergente coreano Shin ('89), nonché i giovani Yosbany Soto Veitia ('92, Cuba) e Manuel Fabrizio Cappai ('92, Italia).

Escluso di rilievo è l'azero Salman Alizada che non si è qualificato ma che avrà tempo per rifarsi non avendo ancora 18 anni.

Kg. 52 (26 – podio Mondiali: Misha Aloyan, Andrew Selby, Rau'Shee Warren, Jasurbek Latipov). C'è molto equilibrio e sono una diecina i concorrenti in grado di arrivare  alla medaglia d'oro. Ci potrebbe essere un bis della finale mondiale fra il russo Aloyan ('88) e il gallese Selby (('88)  sconfitto di misura (12-13) a Baku. Ma devono fare i conti con lo statunitense Warren ('87), l'irlandese Michel Conlon ('91), l'italiano Vincenzo Picardi ('83), il cubano Robaisy Ramirez ('93), l'azero Elvin Mamishzade ('91), l'uzbeco Latipov ('91) e il francese Nordine Oubaali (86).

Kg. 56 (28- Lazaro Alvarez Estrada, Luke Campbell, Anvar Yunusov, John Jo Nevin). Si lascia preferire il cubano Alvarez Estrada ('91), il quale potrebbe avere l'ostacolo più difficile nel russo Sergey Vodopyanov ('87) che deve riscattare un recente passato non all'altezza dei suoi mezzi e la netta sconfitta (9-19) subita a Baku dal Tajkistano Yunusov ('87), altro serio aspirante a una medaglia come l'inglese Campbell ('87), l'irlandese Nevin ('89), l'italiano Vittorio Jahin Parrinello ('83) che nel maggio scorso a S. Pietroburgo ha avuto la meglio (+10-10) su Vodopyanov.

Ma non va dimenticato il kazako Kanat Abutalipov ('83), qualificato come campione della Wsb, che nel maggio scorso ha pareggiato con Alvarez Estrada.     

Kg. 60 (28 – Vasily Lomachenko, Yasniel Toledo Lopez, Domenico Valentino, Gani Zhailauov). Quello delle posizioni più alte del podio si prospetta come un…discorso a tre, ripetendo quanto successo agli ultimi Mondiali, fra l'ucraino Lomachenko ('88), il cubano Toledo Lopez ('89) e l'italiano Valentino ('84). Poi vanno citati il brasiliano Robson Conciencao ('88), sconfitto a Baku da Lomachenko, e il francese Rachid Azzedine ('82), altro qualificato con la Wsb.

Mancherà il forte russo Albert Selimov che non è riuscito a qualificarsi.

Kg. 64 (28 – Everton Lopes Dos Santos, Denys Berinchyk, Vincenzo Mangiacapre, Thomas Stalker). Se sfrutterà il proprio talento, ha più probabilità di spuntarla il cubano Rosnyel Satolongo Iglesias ('88) che a Baku venne eliminato per preferenza (dopo un 19-19) dal poi sempre più autoritario Berinchyk ('88) che ha ceduto (23-26)  soltanto nella finale al brasiliano Lopes Dos Santos ('88). Questi tre coetanei sono i più quotati ma possono essere seriamente insidiati dall'inglese Stalker ('84) e dall'italiano Mangiacapre ('89) vincitore (17-14) di Iglesias  nell'aprile scorso ad Assisi.

Kg. 69 (28 - Taras Shelestyuk, Serik Sapiyev, Krishan Vikas, Egidius Kavaliuskas). Il due volte (2005 e 2007) campione mondiale Sapiyev ('83, Kazakhistan) punta alla rivincita sull'ucraino Shelestyuk ('85) che lo ha battuto (10-16) nella finale di Baku. Sono loro a partire con i favori del pronostico avendo, però, come terzo incomodo il russo Andrey Zamkovoy ('87) eliminato (+13-13) ai quarti dal Shelestyuk. Di  rincalzo vanno indicati il moldavo Vasili Belous ('88), l'indiano Vikas ('92) e il francese Alexis  Vastine ('86).

Assenti di rilievo perché non qualificati sono l'ungherese Imre Bacskai e il cubano Carlos Banteur.

Kg. 75 (28 - Ievgen Khitrov, Ryota Murata, Bogdan Juratoni, Esquiva Florentino Falcao). Appare probabile una finale fra il giapponese Murata ('86), dalla boxe "spumeggiante", e l'ucraino Khitrov ('88) che è piuttosto efficace e che si è imposto a Baku per 24-22. Ma potrebbe esserci…in agguato l'esperto e potente uzbeko Abbos Atoyev ('86) due volte campione mondiale (2005 e 2009) che si è dovuto qualificare col torneo continentale dopo la sconfitta ai Mondiali contro Murata.

Un gradino più sotto reputiamo il tedesco Stefan Haertel ('88), l'armeno Andranik Hakobyan ('81) e l'irlandese Darren O'Neill (85).

E' un'incognita l'azero Migitinov, qualificato con la Wsb, mentre assente di riguardo è il cubano Emilio Correa, medaglia d'argento a Pechino.

Kg. 81 (26 – Julio Cesar De La Cruz Pedraza, Adilbek Niyazymbetov, Egor Mekhontsev, Elshod Rasulov).  Quelli del podio di Baku sembrano destinati a giocarsi…in volata le medaglie migliori quasi con analoghe possibilità. Indicarne… l'ordine d'arrivo richiede il fotofinish, in cui è difficile distinguere fra il cubano De La Cruz ('89), il russo Mekhontsev ('84), l'uzbeko Rasulov ('86) e il  kazako Niyazymbetov ('89). Saranno da seguire l'australiano Damien Hooper ('92) e l'algerino Abdelhafid Benchabla ('86), qualificato con la Wsb, mentre sarebbe stato interessante avere come concorrente il non ancora 19-enne irlandese Joseph Ward che ha fallito il doppio tentativo di qualificazione.

Kg. 91 (16 - Oleksandr Usik, Teymur Mammadov, Siarhei Korneyev, Xuanxuan Wang). Anche in questa categoria c'è un bell'equilibrio fra gli aspiranti al podio.

 I più accreditati a salirvi appaiono Usik ('87, Ucraina), Artur Beterbyev ('85, Russia), Clemente Russo ('82, Italia), qualificato con la Wsb, e il giovane Mammadov ('93, Azerbajan). Ma…scalpitano per arrivarvi il cubano Jose Larduet Gomez ('90), il bielorusso Korneyev ('88) e il bulgaro Tervel Pulev ('83) se supererà il primo ostacolo Wang.

Sarà da seguire con attenzione l'australiano Jai Opeteia, campione mondiale jr. del 2011 che è il più giovane pugile partecipante a queste Olimpiadi, essendo nato il 30 giugno 1995, e che affronterà al primo turno Mammadov.

Kg. +91 (16 -  Magomedrasul Medzhidov, Antony Joshua, Ivan Dychko, Erik Pfeifer). Se non accuserà acciacchi fisici, l'italiano Roberto Cammarelle ('80) avrà la possibilità di rifarsi sull'inglese Joshua ('89), che lo ha battuto (13-15) a Baku, e bissare l'oro olimpico del 2008. Il gradino più basso potrebbe vedere in lizza l'azero Medzhidov ('86), il kazako Dychko ('90) il cinese Zhilei Zhang (83) o il russo Magomed Omarov ('89), mentre l'istrionico Ytalo Perea Castello ('93, Equador) esordirà contro Cammarelle.  Sembra da un po’ di tempo "appannato" il cubano Erislandy Cotilla Savon ('90) dal quale, però, ci si può attendere…uno scatto d'orgoglio.

DONNE -  Saranno tre a passare alla storia della boxe come le prime donne vincitrici di una Olimpiade. Ciò costituisce sicuramente un incentivo in più per le ragazze che non lesinano mai energie e che, essendo in 12 per categoria, dovranno… andare subito al sodo.

E' da tenere presente che delle 36 partecipanti, ben 12 hanno conquistato almeno un titolo mondiale.

Kg. 51 (12 partecipanti – Podio degli ultimi Mondiali: Ren Cancan, Nicola Adams, Karolina Michalczuk, Elena Savelyeva). Sembra probabile una rivincita fra la cinese Cancan (classe '88), vantante tre titoli mondiali e l'inglese Adams ('82) sconfitta a Qinhuangdao per 10-14. C'è, però, l'indiana Mery Kon Hmangte Chungnejang ('83) che, battuta (11-13) dalla Adams nel marzo scorso, può aspirare ad aggiungere un nuovo alloro ai 5 Mondiali vinti dal 2002 al 2010 nella categoria inferiore. E' un peccato, però, che inizialmente avrà come antagonista la polacca  Michalczuk ('79), anche lei da primissime posizioni.

Così qualche altra aspirante al podio potrà essere la russa Savelyeva ('84) o la bulgara Stoyka Petrova ('85).

Kg. 60 (12 – Katie Taylor, Sofya Ochigava, Mavzuna Chorieva, Natasha Jonas). Si può dire quasi scontata una nuova finale fra l'irlandese Taylor ('86) e la russa Ochigava ('87), campionessa mondiale nel 2005 e nel 2007 rispettivamente a kg. 52 e 54. Con la prima che è da considerare ancora favorita e magari propensa ad un match più spettacolare rispetto a quello dell'ultimo mondiale, il quarto aggiudicatosi (per 11-7 in finale) dopo quelli del 2006, 2008 e 2010.

Sul gradino più basso del podio è probabile che vadano due "ripescate", la cinese Cheng Dong ('86) e la statunitense Quanita Lee "Queen" Underwood ('84), se non l'inglese Jonas ('87) a seconda dell'esito dell'immediato confronto diretto fra queste ultime due.

Kg. 75 (12 – Savannah Marshall, Yelena Vystropova, Nadezhda Torlopova, Jinzi Li). La metà delle partecipanti vanta almeno un titolo mondiale (Marshall, Torlopova, Li, Feitosa, 2 Laurell, 3 Spencer). Ciò costituisce già un motivo di incertezza, senza contare la presenza di una…mina vagante come la giovanissima statunitense Maria Claressa Shields ('95) che ha perso l'imbattibilità al primo match mondiale contro l'inglese Marshall ('91). Quest'ultima si lascia preferire anche per il particolare di combattere sul proprio ring. L'altra finalista va… scelta fra l'esperta russa Torlopova ('78), l'azera Vystropova ('88), dall'efficace boxe lineare, la "ripescata" canadese Mary Spencer ('84, campionessa mondiale nel 2005, 2008 e 2010) o la già citata Shields.     




 

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