Affollato, animato, ammirato, lo stage azzurro in Romagna che si è conclude sabato scorso presso l’Italica Boxe di Cesenatico, dove una selezione dell’Università di Mosca si è confrontata, in allenamento, con cinque titolari azzurri convocati per l’occasione. Flash a pioggia su Domenico Valentino, che sarà in copertina nel prossimo “Annuario del Pugilato Italiano” ed è stato uno dei più seguiti dai numerosi tifosi che hanno frequentato la palestra del maestro Giunchi.
Il Campione del Mondo è apparso in forma smagliante, molto motivato in vista dei Campionati Europei di Mosca, che potrebbero rivelarsi non meno competitivi degli ultimi campionati del Mondo di Milano.
-Saranno campionati davvero di grande qualità- Dichiara Valentino- Personalmente mi stimola molto questo appuntamento Europeo. E’ un traguardo che vorrei tagliare perché manca nel mio palmarés e mi impegnerò al massimo per guadagnare la Finale. Il valore dell’appuntamento di Mosca ritengo sia caratterizzato da un tris di atleti che punta con decisione al primato e tra i quali c’è il sottoscritto. I competitori sono il padrone di casa e oro olimpico Tyschenko (ndr - Battuto nella semifinale dello Standja a Sofia ieri!), che è tornato sul ring dopo una lunga assenza e l’ucraino Vasyl Lomachenko, “re” dei 57 kg agli ultimi mondiali di Milano, che ora è salito nella mia categoria. Con questi avversari all’orizzonte gli stimoli vengono da soli.
BRW – Nelle ultime classifiche pubblicate dall’ Aiba figuri al secondo posto dietro Ugas. La cosa non ti ha dato fastidio ?
VALENTINO- Certamente sono rimasto stupito. Il cubano Ugas è lontano dal ring da un anno ma non sono rammaricato più di tanto. A voler essere scaramantici la cosa potrebbe “portarmi bene”.Se penso che prima dei mondiali ero quattordicesimo e poi li ho vinti, la cosa mi rende allegro. Credo di essere comunque il numero uno , legando la situazione mondiale ai valori di fine 2009. A Milano alcuni elementi importanti non c’erano ma io credo di aver vinto e dominato . Se mi guardo indietro dopo un bronzo mondiale ed un argento olimpico questo traguardo penso di essermelo meritato e quindi guardo avanti puntando al massimo in ogni torneo.Voglio giocarmi in finale gli Europei e naturalmente Londra 2012.
BRW- Nel tuo futuro prossimo non hai mai escluso il professionismo. Che effetto ti fa vedere un tuo storico avversario come Frankie Gavin muovere i primi passi in quel mondo?
VALENTINO- Parlo sempre molto volentieri di Gavin perché siamo amici e ci stimiamo. Lo incontro spesso in Facebook e ci scambiamo le nostre esperienze. La settimana scorsa gli ho fatto i miei auguri per il suo match contro McDonagh e so che ha vinto bene. Sono contento per lui, e sono convinto che farà grandi cose da prof. In futuro potrebbe essere il mio turno .Ho 25 anni, ed ancora molta strada da compiere . L’importante per me è conservare lo stato di grazia in cui mi trovo. Sono equilibrato, concentrato, credo di sapere quanto valgo. Il pugile deve avere queste sensazioni per puntare in alto.
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