Lunedì si conoscerà la composizione delle 12 squadre partecipanti (Michele Pizzo)
Per la World Series of Boxing (Wsb) sta arrivando il momento di entrare nella fase più concreta. E’ quella della composizione delle squadre, che avverrà lunedì a Londra.
In pratica, ciascuna delle 12 “piazze” o squadre (che, ricordiamo, sono: Istanbul, Milano, Mosca e Parigi, per l’Europa; Astana, Baku, Delhi e Pechino, per l’Asia; Chicago, Los Angeles, Miami e New York, per l’America), partecipanti a questa competizione dilettantistica internazionale indetta dall’Aiba, dovrà completare il proprio organico tecnico che potrà essere composto da un minimo di 10 ad un massimo di 20 pugili.
Gli atleti dovranno essere distribuiti nelle 5 categorie previste (fino a kg.54; kg.54-61; kg.61-73; kg.73-85; kg.85- oltre 91) e rappresentare, per almeno il 30%, nazioni diverse da quella di appartenenza e che partecipa alla Wsb. Milano ha già fatto la scelta dei pugili italiani che – per come ci ha confermato il dirigente della “franchise” italiana dott. Paolo Taveggia – sono: Vincenzo Picardi, Vittorio Parrinello (kg.54), Domenico Valentino (kg.61), Luca Podda, Diego Di Luisa (kg.73), Ivano Del Monte (kg.85) e Clemente Russo (kg.+91).
Per rientrare nei minimi contrattuali, deve ingaggiare almeno tre atleti stranieri (da ricercare nelle categorie Kg.61, 85 e +91), in modo da poter formare due squadre di 5 elementi che si alternino (essendo obbligatorio un riposo di almeno 13 giorni tra un match e l’altro) ad ogni sfida, che è di andata e ritorno e, in una prima fase, con gli altri team del proprio continente.
“E’ certo – evidenzia Taveggia – che ad ogni squadra non basteranno 10 pugili essendo necessarie delle riserve per sopperire ad eventuali infortuni o indisponibilità. Quindi lunedì si saprà la composizione di tutte le 12 formazioni e ritengo che per ciascuna possa essere determinante la scelta degli atleti stranieri. Scelta il cui sistema sarà perfezionato alla vigilia e che, comunque, sarà effettuata per ciascuna categoria di peso dando la priorità secondo un sorteggio fra le varie squadre che sono interessate”.
I pugili da scegliere sono inseriti, alcuni da molto tempo (i primi a
sottoscrivere il relativo contratto d’ingaggio, il 5 settembre scorso, sono stati i brasiliani Paulo Carvalho, nella categoria minore, e Pedro Lima, nella kg.75), in un’apposita lista che ne comprende 173.
Limitandoci alle categorie che interessano Milano, gli elementi di maggiore affidamento, per esperienza e buoni risultati nei maggiori tornei internazionali, possono essere considerati: l’ucraino Roman Kapitonenko e l’ungherese Istvan Bernarth, fra i kg.+91; l’irlandese Kenneth Egan, il giovane equadoregno Carlos Gongora, l’ungherese Imre Szello e l’ucraino Denis Poyatsyka, nei kg.85; l’ungherese Gyula Kate, l’armeno Hrachik Javachyan, il mongolo Enkhzorig Zorigtbaatar e il georgiano Koba Pchakadze, fra i kg.61.
Dalla composizione delle squadre si potrà azzardare qualche previsione sull’esito di questa competizione che avrà inizio il prossimo novembre e che si concluderà nell’aprile 2011.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


