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2010 anno sabbatico per i risultati positivi ?

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Il punto sul pugilato dilettantistico azzurroCammarelle-Pechino1

di Michele Pizzo

Dove va il pugilato dilettantistico italiano ai maggiori livelli?

A questa domanda di un amico replicai distrattamente con la battuta, che

voleva essere puramente elusiva: - E' fermo!

Una successiva riflessione mi ha portato a considerare quella risposta più

allusiva che elusiva. Infatti l'attuale situazione reale fa propendere verso

l'affermazione che si è fermi al 2007,2008 e 2009, ossia alla…contemplazione

delle medaglie d'oro di Cammarelle (Olimpiadi 2008, Mondiali 2007 e 2009),

Russo (Mondiali 2007) e Valentino (Mondiali 2009).

Valentino__di_h_Fabio_BozzaniIn seguito, nelle magiori competizioni, lo "stallo" è stato quasi totale.

( Foto Bozzani- Valentino)

ELITE - Ai Campionati Europei d'elite, svoltisi nello scorso giugno a Mosca,

sono venuti meno i punti cardine della Nazionale azzurra, a partire da Clemente

Russo, assente con la giustificazione dell'acciacco a un piede, per continuare

con Domenico Valentino, eliminato al primo turno, e con Robero Cammarelle,( Foto in copertina a six)

messo fuori ai quarti dal russo Kuzmin. Non è andata meglio con Vittorio

Parrinello e Alessio Di Savino, che hanno chiuso con una vittoria ed una

sconfitta.

I meno deludenti sono stati i giovani e poco esperti a livello internazionale

Simone Fiori e Vincenzo Mangiacapre eliminati da antagonisti abbastanza.

quotati, mentre l'unico a conquistare una medaglia (bronzo) è stato il solito

generoso Vincenzo Picardi ( FOTO  sotto)

E' superfluo evidenziare la necessità di un rinnovamento per il futuro magari

meno immediato, considerando soprattutto l'età degli attuali alfieri. Ma c'è

qualcosa che lascia un tantino perplessi in merito alle prospettive.Picardi_Vincenzoprimo_piano

GIOVANI - Si ha la sensazione che non ci siano validi ricambi, non solo a

breve ma anche a medio termine. Se sono rari i nuovi inserimenti nella

Nazionale maggiore, sembrano inesistenti i giovani da poter proporre nel vero

agone internazionale.

Non si può spiegare diversamente l'assenza totale di rappresentanti italiani

ai campionati più… naturali per la necessaria crescita pugilistica, ossia gli

ultimi Europei per juniores (giugno 2010 a Lvov, in Ucraina) e Schoolboys

(luglio 2010 a Yambol, in Bulgaria).Fabio Turchi medaglia di bronzo
ai Mondiali youth e' attualmente a Sigapore agli ordini di Stecca  a  difendere i nostri colori
alle Olimpiadi giovanili.

A meno che non si tratti di una sorta di precauzione dei nostri tecnici per

ragazzi sulle cui qualità nutrono delle riserve relativamente ad impegni di un

certo rilievo fuori dai confini italiani. Però, operando una simile scelta, se

ne frena lo sviluppo, almeno dal punto di vista dell'esperienza, mentre i

pugilini delle altre Nazioni vanno avanti in tal senso.

Così si è al paradosso che alla crescita quantitativa del movimento non si

accompagna quella qualitativa.

DONNE - L'apertura al pugilato femminile con le Olimpiadi di Londra 2012

costituisce un particolare stimolo e sarebbe una bella cosa che l'Italia

venisse rappresentata da qualche ragazza in questa edizione d'esordio. Le

qualificazioni, però, saranno particolarmente difficili e le speranze appaiono

piuttosto limitate.

Almeno è questa la sensazione derivante dai risultati del recente Campionato

dell'Unione Europea che si è svolto nei primi di agosto in Ungheria. Era un

test discreto (non potendovi partecipare Russia, Ucraina e altri Paesi

dell'Est, che, invece, presenziano e spesso dominano nei Campionati Europei),

ma quattro delle cinque azzurre partecipanti sono state sconfitte al primo

turno, esattamente: Silvia La Notte (kg. 51) dall'ungherese Vivine Mizsei (1-6

il punteggio finale), Giada Landi (kg. 54) dalla greca Evginia Tasidou (rsc 4),

Marzia Davide (kg. 60) dalla finlandese Mira Potkpnen (0-2) e Patrizia Pilo (kg.

75) dalla francese Alexandra De Hutten (0-3). L'unica a…salvare la patria è

stata Valentina Calabrese ( nella foto sotto) che si è aggiudicata la medaglia d'oro nella

categoria kg.48 superando così i tre turni : per preferenza (+4-4) contro la

rumena Steluta Duta, per assenza dell'avversaria (w.o.) contro la spagnola

Zurine Celaya e per 2-1 contro l'ungherese Katilin Ancsin.Calabrese_Valeria

C'è da augurarsi che questo 2010 (magari limitatamente a questi primo otto

mesi) sia soltanto un…anno sabbatico per i risultati positivi dei pugili

italiani.




 

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