Dove va il pugilato dilettantistico italiano ai maggiori livelli?
A questa domanda di un amico replicai distrattamente con la battuta, che
voleva essere puramente elusiva: - E' fermo!
Una successiva riflessione mi ha portato a considerare quella risposta più
allusiva che elusiva. Infatti l'attuale situazione reale fa propendere verso
l'affermazione che si è fermi al 2007,2008 e 2009, ossia alla…contemplazione
delle medaglie d'oro di Cammarelle (Olimpiadi 2008, Mondiali 2007 e 2009),
Russo (Mondiali 2007) e Valentino (Mondiali 2009).
In seguito, nelle magiori competizioni, lo "stallo" è stato quasi totale.
( Foto Bozzani- Valentino)
ELITE - Ai Campionati Europei d'elite, svoltisi nello scorso giugno a Mosca,
sono venuti meno i punti cardine della Nazionale azzurra, a partire da Clemente
Russo, assente con la giustificazione dell'acciacco a un piede, per continuare
con Domenico Valentino, eliminato al primo turno, e con Robero Cammarelle,( Foto in copertina a six)
messo fuori ai quarti dal russo Kuzmin. Non è andata meglio con Vittorio
Parrinello e Alessio Di Savino, che hanno chiuso con una vittoria ed una
sconfitta.
I meno deludenti sono stati i giovani e poco esperti a livello internazionale
Simone Fiori e Vincenzo Mangiacapre eliminati da antagonisti abbastanza.
quotati, mentre l'unico a conquistare una medaglia (bronzo) è stato il solito
generoso Vincenzo Picardi ( FOTO sotto)
E' superfluo evidenziare la necessità di un rinnovamento per il futuro magari
meno immediato, considerando soprattutto l'età degli attuali alfieri. Ma c'è
qualcosa che lascia un tantino perplessi in merito alle prospettive.
GIOVANI - Si ha la sensazione che non ci siano validi ricambi, non solo a
breve ma anche a medio termine. Se sono rari i nuovi inserimenti nella
Nazionale maggiore, sembrano inesistenti i giovani da poter proporre nel vero
agone internazionale.
Non si può spiegare diversamente l'assenza totale di rappresentanti italiani
ai campionati più… naturali per la necessaria crescita pugilistica, ossia gli
ultimi Europei per juniores (giugno 2010 a Lvov, in Ucraina) e Schoolboys
(luglio 2010 a Yambol, in Bulgaria).Fabio Turchi medaglia di bronzo
ai Mondiali youth e' attualmente a Sigapore agli ordini di Stecca a difendere i nostri colori
alle Olimpiadi giovanili.
A meno che non si tratti di una sorta di precauzione dei nostri tecnici per
ragazzi sulle cui qualità nutrono delle riserve relativamente ad impegni di un
certo rilievo fuori dai confini italiani. Però, operando una simile scelta, se
ne frena lo sviluppo, almeno dal punto di vista dell'esperienza, mentre i
pugilini delle altre Nazioni vanno avanti in tal senso.
Così si è al paradosso che alla crescita quantitativa del movimento non si
accompagna quella qualitativa.
DONNE - L'apertura al pugilato femminile con le Olimpiadi di Londra 2012
costituisce un particolare stimolo e sarebbe una bella cosa che l'Italia
venisse rappresentata da qualche ragazza in questa edizione d'esordio. Le
qualificazioni, però, saranno particolarmente difficili e le speranze appaiono
piuttosto limitate.
Almeno è questa la sensazione derivante dai risultati del recente Campionato
dell'Unione Europea che si è svolto nei primi di agosto in Ungheria. Era un
test discreto (non potendovi partecipare Russia, Ucraina e altri Paesi
dell'Est, che, invece, presenziano e spesso dominano nei Campionati Europei),
ma quattro delle cinque azzurre partecipanti sono state sconfitte al primo
turno, esattamente: Silvia La Notte (kg. 51) dall'ungherese Vivine Mizsei (1-6
il punteggio finale), Giada Landi (kg. 54) dalla greca Evginia Tasidou (rsc 4),
Marzia Davide (kg. 60) dalla finlandese Mira Potkpnen (0-2) e Patrizia Pilo (kg.
75) dalla francese Alexandra De Hutten (0-3). L'unica a…salvare la patria è
stata Valentina Calabrese ( nella foto sotto) che si è aggiudicata la medaglia d'oro nella
categoria kg.48 superando così i tre turni : per preferenza (+4-4) contro la
rumena Steluta Duta, per assenza dell'avversaria (w.o.) contro la spagnola
Zurine Celaya e per 2-1 contro l'ungherese Katilin Ancsin.
C'è da augurarsi che questo 2010 (magari limitatamente a questi primo otto
mesi) sia soltanto un…anno sabbatico per i risultati positivi dei pugili
italiani.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


