Vinsero ancora gli italiani: nei mosca Curcetti,nei welter Benvenuti
A Roma il 27 Agosto 1960,segnò l’esordio alle Olimpiadi di un giovane che era destinato a scrivere pagine importanti della nostra storia sportiva: Giovanni Benvenuti. In questo 27 agosto le categorie che animarono il ring furono i mosca, i gallo ed i welter. Due i nostri rappresentanti in lizza :Paolo Curcetti ed appunto il “Nino” Nazionale.
Nei mosca si esibisce il favorito della categoria il tedesco Homberg. Un pugile veloce, spettacolare praticamente “gioca” con il polacco Kukier per tre riprese.
In questa categoria l’ungherese Torok era considerato elemento in grado di arrivare in zona medaglia ma niente di più .Quando sale sul ring, invece , stupisce tutti per il suo spessore pugilistico e fa un solo boccone del malcapitato spagnolo Masalasso finito ko rovinosamente.
La stampa scrive subito che risulta essere lui l’uomo nuovo della categoria. Infatti vincerà l’Oro Olimpico. Nei pesi gallo entra in scena il Campione d’Europa il russo Grigoryev che “passeggia” letteralmente con l’impaurito brasiliano Claudiano.
Nei welter combatte un pronosticato rivale alla corsa finale con Benvenuti : il campione Continentale Drogosz. Il polacco non riesce ad impressionare.
Il giovane danese Nielsen lo mette in difficoltà più volte ed il verdetto per Drogosz può dirsi generoso. Tonfo imprevisto per il cileno Cornejo che risultava uno dei favoriti nella corsa all’oro dei welter Si fa battere dallo sconosciuto Iraniano Yavarkandi dopo un match anonimo.
Per gli azzurri altre due vittorie
Nella foto : Paolo Curcetti
PAOLO CURCETTI .- Foggiano, 24enne, da tempo aveva manifestato il desiderio di passare al professionismo ma la FPI ,con una corte assidua, lo convinse, nel 1959, a rimanere in maglietta. Risulta sicuramente il miglior peso mosca nazionale. All’esordio affronta il belga Horny che non ha il fisico e nemmeno la potenza per contrastare il nostro Paolo. Curcetti al terzo round domina in lungo ed in largo Horny , ridotto ad una specie di sacco da palestra .
NINO BENVENUTI- Atteso all’opera dalla stampa Italiana e da quella Internazionale. Il New York Times indica due gli italiani nel lotto dei favoriti della prestigiosa redazione: Brandi nei welter leggeri e Benvenuti nei welter ,e Nino in questo esordio non è all’altezza della sua fama. Affronta il francese Josselin( o Josselyn come riportano diversi quotidiani )che non è per niente impressionato dalle doti del triestino. Il francese è preciso e mobile e Benvenuti fatica ad inquadrarlo. Un match non bello vinto da Nino di misura.
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