Highlights dalla seconda sessione del 8 settembre.

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Da bordo ring.

Picardi_Vincenzo_grande


Fly 51 kg

RED LI Chao CHN

BLUE PICARDI Vincenzo ITA 11-5

Non esistono parole adatte per sottolineare la bellezza della performance dell’italiano.

Contro un avversario di primo piano è impeccabile.

Ottimo in attacco ed eccellente in difesa, ha un tempismo da fuoriclasse.

Il suo guardare l’avversario gli permette di non cadere quasi mai nelle trappole del bravo cinese.

Incrociamo le dita, perché se mantiene questo livello non abbiamo visto nessuno che possa risultare fuori dalla portata.

Heavy 91 kg

RED MEKHONTSEV Egor RUS 7-5

BLUE RUSSO Clemente ITA

Cala il sipario e si scavalcano le corde.

La musica cambia sin da prima del suono del gong.

Russo appare teso come non lo si vedeva da parecchio e si intende immediatamente che è finito il tempo delle provocazioni e della sicurezza palesata fino al match presente.

Obiettivamente alcuni colpi non sono stati segnati al nostro portacolori, ma allo stesso modo un richiamo poteva penalizzarlo, perché diverse sono state le fasi di clinch da lui iniziate, anche quando era consapevole di essere in svantaggio, come già aveva fatto a Pechino 2008.

L’approccio iniziale del campano è stato sbagliato, quasi timoroso, con colpi singoli, partendo da lontano e spesso abbassando la testa, quasi per ingannare l’altrui reazione.

Purtroppo, poi, non è riuscito a cambiare la tattica in corso.

Mekhontsev è probabilmente il miglior elemento del torneo, sebbene non sembri avere doti eccellenti, a parte un pugno pesante.

A mancare è la rapidità d’esecuzione di Russo, che è parso molto molto più lento e contratto.

Peccato.

Fly 51 kg

RED RUENROENG Amnaj THA 10-3

BLUE ISAKOV Shahriyor UZB

Brutto match, quasi solo per colpa dell’uzbeko che, in netta inferiorità tecnica, cerca di innervosire il rivale con scorrettezze antisportive.

Il tailandese riesce ad esprimermi all’altezza delle sue indiscutibili doti solo in alcuni frangenti.

Fly 51 kg

RED ALOYAN Misha RUS 7-1

BLUE EDDIE Valenzuela GUA

Il russo è quasi frenetico nei suoi movimenti, ma ha una velocità incredibile su gambe e braccia.

Aloyan riesce a reggere questo ritmo forsennato senza mai rallentare.

Il guatemalteco non riesce mai a trovare il bersaglio e presto viene frustrato da questo disorientamento e depone le armi molto in anticipo.

Feather 57 kg

RED di SAVINO Alessio ITA

BLUE HOVHANNISYAN Azat ARM 14-7

Pur nella sconfitta, grande prova di maturità per l’italiano che regge l’onda d’urto di un rivale tremendo, fra i pochi ad avere uno stile adatto tanto al dilettantismo che al professionismo.

Hovhannisyan è fenomenale nel lavorare al bersaglio grosso, macinando letteralmente il tricolore soprattutto a partire dal secondo assalto.

Di Savino non abbandona mai le speranze e sfrutta in particolare il montante per rimanere in contesa, anche quando ormai le riserve d’ossigeno se ne sono andate.

Uscita a testa alta per il romano contro un avversario che potrebbe arrivare a medaglia.

Feather 57 kg

RED RIVERS Kevin USA

BLUE VODOPIYANOV Sergey RUS 13-1

Due elementi dalla boxe attendistica speculare.

Il russo, però, ha maggior esperienza e palese maggior velocità di braccia.

Rivers non cerca soluzioni alternative, dimostrando di essere ancora immaturo a certi livelli.

Non avere un piano B si rende evidente subito ed il match è segnato.

Light Welter 64 kg

RED VANGELI Dario ITA

BLUE URANCHIMEG Munkh MGL 15-4

Due mancini abbastanza frontali, ma in possesso di colpi d’ottima fattura.

Il confronto rimane in equilibrio fino al secondo round e c’è anche l’impressione che possa prendere piede l’italiano, più preciso con i fendenti per linee interne.

Poi, però, il coraggioso Vangeli si scopre troppo e viene infilzato dai potenti pugni del mongolo che lo mette anche in seria difficoltà.

Solo l’orgoglio permette al nostro portacolori di terminare senza sconfitta prima del limite il combattimento.

Comunque positiva l’esperienza del pugliese a questi mondiali, che potrebbero essere un buon punto di partenza per Londra.

Light Welter 64 kg

RED CHLADEK Zdenek CZE

BLUE KAVALIAUSKAS Egidijus LTU 10-6

Il ceco ha una boxe concreta ed è arcigno e roccioso in fase difensiva.

Purtroppo per lui si trova di fronte un pugile di primissimo piano, che legge il match nel migliore dei modi, decidendo di limitare il numero dei colpi, ma di dare loro il giusto scatto e la giusta potenza.

Kavaliauskas porta fendenti ficcanti che fanno breccia tra le mani del rivale.

Ottimo.

Middle 75 kg

RED VIJENDER IND 4-2

BLUE ROLLS Steve CAN

Il canadese sembra sul ring per caso e non ha portato più dei due colpi che gli hanno assegnato.

Mani alte e gioco di gambe, Rolls è sembrato solo voler terminare la fatica in piedi.

L’indiano ha cercato il varco per l’intero match e, pur non brillando, ha meritato perché è stato l’unico a fare il match.

Middle 75 kg

RED O'NEILL Darren IRL

BLUE HAKOBYAN Andranik ARM 7-3

L’irlandese è apparso molto meno compatto che in precedenza, con la determinazione che gli ha fatto difetto.

Ne ha approfittato l’armeno, che l’ha innervosito non facendogli trovare il bersaglio e poi colpendo dall’alto di una tecnica più pregevole.

Heavy 91 kg

RED USYK Oleksandr UKR 11-1

BLUE SIMMONS Stephen SCO

Anche lo scozzese appare quasi appagato da quanto ottenuto in questo torneo e fa veramente poco al cospetto del pregevole ucraino, dalla boxe simile a quella del nostro Cammarelle.

Buon elemento Usyk, ma da rivedere contro opposizione più propositiva.

Heavy 91 kg

RED SOSA Maximiliano ARG

BLUE SUBACIUS Vitalijus LTU 16-4

Confronto stranissimo, con l’argentino che sembra non voler assolutamente combattere ed è più volte sul punto di abbandonare, soprattutto quando finisce al tappeto due volte per colpi al bersaglio grosso.

Su un altro conteggio, stavolta per fendenti al volto, invece, sembra svegliarsi ed almeno qualche colpo prova a metterlo.




 

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