RED SHIN Jong Hun KOR
BLUE AYRAPETYAN David RUS 9-1
L’altezza spropositata e le continue finte del coreano sembrano inizialmente irretire il russo, che è un mancino in grado di boxare con naturalezza anche da guardia normale.
Dopo un 1 a 0 per Shin al termine del 1° round, Ayrapetyan forza i tempi con rabbia, precisione ed una certa potenza, passando in soli 30 secondi a condurre ‘per 4 a 1.
Per il resto della ripresa si limita a mandare a vuoto le lunghe leve del rivale per un 6 a 1 al termine della seconda.
Nell’ultimo assalto il russo prende il largo giungendo spesso a segno con il gancio destro di prima intenzione, mentre Shin lo insegue senza nulla concludere.
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