il Campione russo SELIMOV
Il portoricano confeziona una bella sorpresa, ma è anche complice il mancino russo, campione mondiale uscente, che appare spento e logoro, soprattutto in una terza ripresa nella quale si muove a rallentatore e senza spunto, facendosi incrociare dai pesanti fendenti di un pugile al momento di altra integrità fisica.
Pedraza è ben chiuso nella sua guardia e cammina ben chiuso a piccoli passi, con buoni movimenti di tronco, lasciando poco spazio alle altrui iniziative, se ce ne fossero.
I suoi colpi partono al momento giusto e non possono non essere segnati.
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