Ritirata la denuncia per 10 milioni di dollari contro Pacquiao

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Ancora il pugile non è fuori dalla faccenda, ma si presume che  una soluzione verrà trovata.

 Pacquiao_ride_al_microfono
La casa discografica americana RBM Group International aveva  citato in giudizio Pacquiao, per una violazione  di  contratto,  alla  Los Angeles Superior Court in California.
Manny Pacquiao e la sua Emmanuel Pacquiao Foundation erano citati per 10 milioni di dollari, avendo disatteso un contratto che prevedeva l'incisione, da parte del Pacman, di una compilation musicale.
Il Gruppo RBM, che conta  diverse  vittorie del Grammy Award, aveva  pagato 160.000 dollari al pugile per registrare 12 canzoni, ma ieri ha ritirato la denuncia.  
L'iridato, asserendo che non erano adatte al suo stile, non ha mai portato avanti il progetto e giustamente la Rbm l'ha citato in giudizio.
Ora gli avvocati, che hanno presentato ricorso al Tribunale asserendo di aver disatteso solo parzialmente il contratto, in cui si precisava che le canzoni da incidere sarebbero dovute essere gradite al pugile, hanno contattato la RBM dichiarandosi disposti a trattare l’affare privatamente, con l'eventuale restituzione dell’anticipo.
L’avvocato Marsha-Laine F. Dungog, che rappresenta Manny, ieri a dichiarato:
-Troveremo un accordo. Manny lo vuole e non vediamo l'ora che cadano  tutte le accuse contro il deputato Pacquiao-. 




 

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