La Storia

Tutti gli appuntamenti di ottobre che Al Haymon ha programmato per la serie Premier Boxing Champions

Anche per il mese di ottobre Al Haymon, attraverso la serie PBC da lui ideata e gestita, mette in scena un calendario pugilistico ricco, sia numericamente che qualitativamente di motivi di interesse.
Si inizia il 6 ottobre con la riunione, a firma Leija promotion, in programma al Cowboy Dance Hall di San Antonio in Texas, ripresa da Fox Sport 1, nella quale andranno in scena due incontri da considerarsi vere e proprie semifinali per la IBF.
Al limite dei pesi leggeri si sfideranno il domenicano Argenis Mendez (22-1-1), ex campione mondiale dei piuma IBF, n. 12  della classifica, e il messicano Miguel "Titere" Vasquez (35-4), ex campione dei leggeri IBF, n. 5 del ranking, mentre per i s.medi a sfidarsi saranno due uomini con la dinamite nei pugni: il venezuelano residente in Messico Jose "Bolivita" Uzacategui (23-1 19 ko), n. 7 della classifica, e Julius "The Cheef" Jackson (19-0 15 ko) delle Isole Vergini, n. 5, figlio dell'ex campione mondiale dei medi WBC Julian Jackson.
Tra gli affiliati di Haymon inseriti nel sotto clou segnaliamo: il medio massimo australiano Steve Lovett (13-0), opposto a Dimar Ortiz (10-0-2); il s.welter Justin De Loach (10-1) che affronterà Antonio Urista (6-1), il s.leggero Rickey Edwards (8-0) che se la vedrà con Justin Johnson (6-9-4) e il welter Ryan Karl (9-0) contro un rivale non ancora noto. In programma anche il s.leggero James Leija Jr (1-0), figlio dell'ex campione mondiale dei s.piuma WBC James Leija, che sarà opposto al modesto LD Herbert (0-4).
Il 10 ottobre trasferimento al Lowell Memorial Auditorium di Lowell in Massachussett, dove è in programma la rivincita, al limite dei pesi welter tra Gabriel Bracero (23-2), vincitore della prima sfida andata in scena nel 2011, e Danny O'Connor (26-2).
Ma in questa occasione, siamo sicuri, che le attenzioni degli appassionati saranno concentrate sulla prestazione del s.gallo domenicano Jonathan Guzman (19-0 19 ko), n. 7 IBF che si presenta con un record impressionante. 
Vedremo se il messicano Danny Aquino (17-2), pugile di buona quotazione riuscirà a contenere la debordante potenza del domenicano.
Esordio sotto la super consulenza di Haymon per due pugili irlandesi, il peso medio Gary O'Sullivan (21-1), n. 11 WBA e il peso leggero Stephen Ormond (18-2), opposti rispettivamente al domenicano David Toribio (21-15) e al veterano statunitense Michael Clark (44-13-1), nel 1999 sfidante mondiale del russo Artur Grigorian per il mondiale WBO.
Si gioca le sue ultime carte in prospettiva mondiale invece, il 33enne peso leggero argentino Fernando David Saucedo (56-6-3), n. 12 WBO, due occasioni mondiali fallite alle spalle (Chris John nel 2010 e Rances Barthelemy nel 2014) che avrà come rivale il domenicano Carlos Fulgencio (19-16-1).
Altri elementi di buon livello impegnati nella riunione saranno il s.piuma Ryan Kielczewski (23-1) e il leggero irlandese Patrick Hyland (30-1) che affronteranno il p.ricano Rafael Vasquez (16-1) e David Martinez (18-6-1).
In quota Haymon anche il peso massimo polacco Adam Kownacki (1-0 10 ko), che combatterà contro il californiano Rodney Hernandez (8-2-1) e il s.piuma Titus Williams (2-0).
Organizzazione a cura della DiBella Entertaiment, ripresa televisiva della NBC.
Serata dedicata ai pesi massimi, trasmessa da Fox Sport 1, quella in programma il 13 ottobre al Little Creek Casino & Resort a Shelton - Washington.
Match clou affidato a Gerald Washington (16-0), ex giocatore di football americano ora dedito a tempo pieno al pugilato, n. 36 WBC che avrà come rivale Amir Mansour (22-1), n. 34 WBC, una sola sconfitta in carriera contro Steve Cunningham, che, nonostante i 43 anni di età, è sempre uno sfidante da non sottovalutare.
Altro colosso, naturalmente cliente di Haymon, protagonista della serata sarà Michael Hunter (9-0 foto), rappresentante statunitense ai giochi di Londra 2012, che continua il suo percorso di adattamento nel circuito professionistico affrontando il canadese Jason Douglas (11-5).
Altra presenza gradita sarà quella del peso welter italo canadese Phil Lo Greco (26-2), al suo rientro dopo la sconfitta per kot alla terza ripresa dello scorso giugno contro Erroll Spence.
Per lui avversario da definire così come per lo scoppiettante medio massimo egiziano Ahmed Elbiali (12-0 11 ko), per il peso welter nigeriano Wale Omotoso (25-2) e per il 20enne medio massimo di Detroit Leo Hall (7-0 6 ko).  
 
 
La Gila River Arena di Glendale in Arizona sarà teatro, il 14 ottobre, dell'incontro valevole per il mondiale dei piuma IBF tra il gallese Lee Selby (21-1) che metterà per la prima volta in palio il titolo mondiale dei piuma versione IBF contro il pluricampione messicano Fernando "Kochulito" Montiel (54-4-2), n. 11 della classifica, che avrà quindi la possibilità di conquistare la quarta cintura mondiale della sua prestigiosa carriera, dopo quelle dei mosca WBO, dei s,mosca WBO e dei gallo WBC/WBO.
 
Trasmesso dalle telecamere della ESPN sarà anche l'incontro con protagonista Devon Alexander (26-3), ex campione mondiale dei s.leggeri e dei welter, n. 5 della classifica IBF, in cerca di rilancio dopo la sconfitta contro Amir Khan, opposto al messicano Aaron Martinez (19-4-1) ingaggiato per l'ottima prestazione fornita lo scorso giugno contro il pluricampione Robert Guerrero dal quale venne battuto ai punti per SD riuscendo però ad atterrarlo nel corso della quarta ripresa.
Da Glendale riparte la corsa al mondiale anche per il peso leggero ucraino Ivan Redkach (18-1), n. 4 WBC, uscito ridimensionato dalla sconfitta per kot alla quarta ripresa subita lo scorso giugno contro il montenegrino Dejan Zlaticanin, nell'incontro valevole come semi finale della WBC. Il messicano Miguel Zamudio (34-7-1) sembra il rivale adatto per testarne lo stato di forma.
In programma anche il peso welter Javier Molina (16-1), rappresentante statunitense ai giochi di Pechino 2008, che però tra i professionisti non è riuscito a sfondare come si sperava. Ora, dopo un anno di inattività, se la vedrà con il messicano Jesus Gurrola, incontro utile sopra tutto per guardarsi dentro e vedere se vale ancora la pena di proseguire una carriera, ad oggi, senza acuti.
Chi vi scrive però consiglia ai lettori di Boxeringweb di seguire da vicino la prestazione del s.gallo mongolo Tugstogt Nyambayar (3-0 3 ko foto), medaglia d'argento ai giochi di Londra 2012 nella categoria 52 kg battuto in finale dal cubano Robeisy Ramirez, ragazzo con le stimmate del fuori classe.
Per lui avversario da definire, così come per il welter Terrell Williams (14-0) e il s.welter Mark Antony Hernandez (7-0).
Attenzione anche a Damien Vasquez (7-0), 18enne imbattuto peso mosca, opposto al debuttante Francisco Lapizco.
 
 
 
Insolito derby giapponese in terra statunitense, valido per il mondiale dei s.mosca WBA, quello in programma il 16 ottobre all' UIC Pavillon di Chicago.
Kohei Kono (30-8-1) difenderà per la seconda volta il titolo mondiale dei s.mosca versione WBA contro il connazionale Koki Kameda (33-1), n. 1 della classifica e suo sfidante ufficiale, che, in caso di successo, diventerà il primo pugile giapponese della storia, a conquistare quattro cinture mondiali dopo quelle dei mini mosca WBA, mosca WBC e gallo WBA.
Nella stessa riunione andrà in scena l'incontro valevole per il titolo internazionale dei mediomassimi WBC tra il polacco Andrej Fonfara (27-3), n. 2 della classifica e il gallese Nathan Cleverly (29-2), n. 12.
Altro polacco in programma sarà il s.welter Patryck Szymansky (14-0) opposto a Richard Gutierrez (28-16-1), una volta pugile con ambizioni di classifica ma oramai tristemente relegato al ruolo di collaudatore di nuovi talenti.
Rivali da definire invece per il leggero Jose Felix Quesada (7-0), per i s.leggeri Ramiro Carrillo (9-0) e Eddie Ramirez (10-0) e per il peso welter Alex Martin (9-0), mentre il s.medio Ronald Hearns (28-5), figlio senza il talento, purtroppo per lui, del leggendario "Cobra" di Detroit Thomas Hearns, affronterà Jamaal Davis (14-12-1).   
Organizzazione a cura della Warrior Boxing di Leon Margulles, diretta televisva di Spike TV. 
 
 
 
Infortunato Andre' Dirrell, che avrebbe dovuto affrontare l'australiano Blake Caparello, sarà  Lamont Peterson (33-3-1), n. 4 della classifica, a sostenere l'incontro principale della riunione in programma il 17 ottobre alla Eagle Bank Arena di Fairfax in Virginia.
In quella sede affronterà infatti il domenicano Felix Diaz (17-0), n. 5 della classifica, medaglia d'oro ai giochi olimpici di Pechino 2008, ma che per la sua indisciplina, da professionista non è riuscito ad esprimere interamente il suo valore. Ora per lui arriva il match da dentro o fuori, decisivo per il suo prosieguo di carriera ad alti livelli.
Peterson - Diaz è da considerarsi una potenziale semi finale al titolo dei s.leggeri IBF, attualmente in possesso dell'argentino Cesar Cuenca.
Promoter della serata sarà ancora Lou Di Bella con la presenza della NBC. 
 
 
L'imprescindibile Al Haymon festeggerà a suo modo la notte di Halloween, 31 ottobre, ossia organizzando, con la collaborazione della Leija Promotion. una riunione di pugilato alla NRG Arena di Houston, serata anche questa trasmessa in diretta dalla NBC.
Il match clou della serata sarà affidato al s.welter Jermell "Iron Man" Charlo (26-0), n. 1 WBC e n. 2 IBF che affronterà il canadese Joachin Alcine (35-7-2), nel 2007 campione mondiale WBA.
Per Jermell,anche lui  fortissimo ma non devastante come il gemello Jermall neo campione mondiale IBF, originario proprio di Houston, potrebbe essere questo l'ultimo incontro prima di disputare il mondiale per la versione WBC contro John Jackson (20-2) delle Isole Vergini, figlio dell'ex campione mondiale dei medi WBA Julian Jackson.
Prima però bisognerà aspettare che il WBC renda operativa l'annunciata scelta di Floyd Mayweather di abbandonare l'attività agonistica, dichiarando così vacante il titolo dei s.welter.
 
Altra presenza importante è quella del s.welter Tony Harrison (21-1), battuto a sorpresa lo scorso luglio per kot alla nona ripresa da Willie Nelson, sconfitta che ne ha bruscamente ridimensionato, almeno per il momento, le ambizioni di vertice.
Harrison, una delle ultime scoperte dell'indimenticato maestro di boxe e di vita Emmanuel Stewart,  torna in pista per affrontare Cecil McCalla (20-2), uomo di buona quotazione, ma sconfitto da Chris Van Haerden e da Ishee Smith nei suoi ultimi due incontri disputati.
Insomma, non ci sarà da annoiarsi.
Max

La storia di Piero Del Papa “gallaccio pisano" 18 volte sul ring con il titolo in palio

                                                      

                                                              

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Polvere di stelle: Las Vegas 1981 . Salvador Sanchez vs Wilfredo Gomez

21 agosto del 1981 sul ring allestito nel parcheggio del Ceasar Palace di Las Vegas, per l'organizzazione  di Don King, andò  in scena uno degli incontri più attesi e spettacolari della storia del pugilato.

Il messicano Salvador Sanchez, a giudizio di chi vi scrive il miglior peso piuma della storia, metteva in palio il titolo mondiale WBC contro, il p.ricano Wilfredo Gomez, in quel momento detentore del titolo mondiale dei s.gallo WBA, che cercava di conquistare la seconda cintura mondiale della sua carriera.
Campione mondiale dilettanti nel 1974, Gomez, il miglior s.gallo della storia sempre a giudizio dello scrivente, si presentava alla sfida con Sanchez con un record impressionante di 32 vittorie, tutte prima del limite, ed un pareggio ottenuto nel suo debutto al professionismo.
Tronfio di quanto sino ad ora ottenuto in carriera Gomez si presento all'appuntamento mondiale sicuro di liberarsi di Sanchez velocemente come fatto i n precedenza con i suoi avversari.
Ma purtroppo per lui sul ring sbaglio tutto.  
Sanchez, concentrato, freddo e impeccabile tatticamente, pur non essendo un picchiatore, fece subito capire allo spavaldo p,ricano chi era il campione, atterrandolo subito nel corso della prima ripresa.
Il match sinceramente avrebbe già concludersi in quel frangente, ma Gomez, completamente groggy, riuscì, anche grazie alla benevolenza dell'arbitro Carlos Padilla, a terminare la ripresa ed arrivare alla ottava ripresa quando Sanchez lo mandò impietosamente KO.
Con questa vittoria Sanchez entrò di diritto nella leggenda del pugilato, suggellando una carriera fantastica nella quale oltre al match con Gomez viene ricordata per le straordinarie due battaglie contro Danny Lopez e per aver sconfitto nel suo ultimo incontro per kot alla quindicesima ripresa uno semi sconosciuto pugile ghanese di cui in futuro si sentirà parlare. il suo nome era Azumah Nelson.
Qualche giorno dopo questo incontro il fuoriclasse messicano morì tragicamente in un incidente automobilistico.
Wilfredo Gomez proseguì invece la sua carriera conquistando, oltre al titolo dei s.gallo anche quello dei piuma WBC battendo il connazionale Juan Laporte e dei s.piuma WBA, grazie ad un verdetto sfacciatamente casalingo nei confronti di Rocky Lockaridge, ma la sconfitta con Sanchez lo segnò profondamente sia dal punto di visita psicologico che da quello fisico.
E' che con grande piacere che riproponiamo per i lettori di Boxeringweb quella mitica sfida di circa 35 anni fa, sperando di lasciare un ricordo indelebile di due fuoriclasse delle dodici corde.
Max

 

 

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Il match di Las Vegas riavvicinerà il pubblico anche al nostro pugilato

OK

Da qualche tempo a questa parte non si fa altro che parlare di quello che è il super avvenimento degli ultimi anni, ossia della sfida del prossimo 2 maggio a Las Vegas tra i pesi welter Mayweather e Paquiao valido per un titolo mondiale che va ben al di là delle sigle. Per un attimo sembra di essere tornati ai tempi di Tyson .
Si parla di un giro complessivo di soldi incredibile che dovrebbe essere vicino ai trecento milioni di dollari (solo per le borse dei due pugili).
È un record assoluto, mai reaneppure avvicinato anche da quella che fino a qualche anno fa era considerata la categoria regina della boxe, ovviamente sto parlando dei pesi massimi.
Evidentemente le personalità opposte dei protagonisti hanno contribuito a far crescere a dismisura l’interesse nei confronti del match. Eppure i pronostici sembrano chiaramente a favore dell’americano tipico “bad boy” contro il buono e generoso Paquiao.
L’evento costruito dalla storica Top Rank di Bob Arum che è ancora un straordinario oltre che longevo uomo d’affari, sta polverizzando tutti i record a livello finanziario se è vero che per acquistare il match in pay par view ci vorranno quasi 100 dollari.
Sono convinto che un simile avvenimento serva molto anche al nostro movimento pugilistico per riavvicinare il grande pubblico a questa disciplina. Non sono sicuro se l’incontro in se stesso sarà all’altezza dell’attesa smodata . Mi sembra che Mayweather sia un pugile complessivamente di un livello superiore al suo avversario e credo che non dovrebbe avere grandi problemi a fare suo il match. Ma entrambi hanno superato i trentacinque anni e a quella età le sorprese potrebbero essere in agguato.
Sinceramente a livello tecnico non mi sembra il più grande match della storia della boxe, ma a questo punto sono molto curioso di vedere come andrà a finire.