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La Boxe nella Storia

Vittorio Venturi”il taciturno” impose il pari al grande Roth

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Vittorio Venturi  fu il secondo della stirpe

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50 anni fa per Giulio Rinaldi una stagione di gran prestigio

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Nel 1963  battendo Calderwood e Schoeppner  fu il re d’Europa

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Nel 1963 la stagione più importante di Giulio Rinaldi che ricordiamo campione d’Italia e d’Europa dei mediomassimi. A 50 anni da quella epoca  dove colse due  importanti vittorie continentali lo ricordiamo.Tenace , forte , combattivo e “cattivo “ al punto giusto, Giulio Rinaldi da Anzio ,fu assoluto prota gonista del periodo d’oro della boxe romana negli anni sessanta . Dai risultati conseguiti,lo possia mo considerare uno dei grandi della categoria ; se non il migliore pugilisticamente , lo è stato di si curo come personaggio . A Roma il pubblico accorreva numeroso alle sue esibizioni anche contro avversari di poco calibro ; lo spettacolo in ogni caso era assicurato . Da dilettante, non ebbe particolare risalto , salvo la partecipazione alle Olimpiadi di Melbourne dove ,dopo l’esordio vittorioso ,dovette ritirarsi per infortunio. Gli inizi nella professione ebbero un andamento altalenante fino al match con Santo Amonti ,che gi conferiva il titolo italiano . Questo com battimento vinto rapidamente gli dava quella convinzione nei suoi grandi mezzi che lo proiettarono ai primi posti in campo mondiale . Le vittorie su Leen Jansen ,Germinal Ballarin,, Donnie Fleeman, Johnny Halafihi, Archie Moore ed altri , gli procurarono il combattimento per il mondiale della categoria ,versione N.Y.S.A.C. a New York contro lo stesso Archie Moore .Per la N.B.A. il campione in carica era l’altro grande inarrivabile Harold Johnson . Il match ,disputatosi al Madison Square Garden,vide il campione americano (46anni) all’altezza delle sue migliori giornate. La maggior freschezza e vitalità dell’italiano nulla poterono contro la grande esperienza dell’americano. Il terreno ideale per l’anziate rimaneva l’Europa; abbandonato il titolo italiano ,carpiva quello continentale allo scozzese Calderwood. In una grande cornice di pubblico al palazzo dello Sport di Roma annullava il maggior allungo dell’avversario e vinceva con una superiore consistenza d’azione scaricando spettacolari e micidiali fendenti. Ormai ai vertici europei difendeva facilmente la corona , al Flaminio di Roma dall’assalto dell’ex-campione Schoeppner ,apparso nell’occasione rinunciatario . Il suo temperamento lo tradiva alla Westphalenhalle di Dortmund

al cospetto di Buby Scholz ,idolo locale .In un ambiente ostile , quando il combattimento era ancora aperto ad ogni soluzione ,atterrava con un violento destro al corpo il tedesco che si era leggermente girato su se stesso. Questi, con un po’ di manfrina riusciva a far squalificare il romano . Non si dava per vinto Rinaldi e riconquistava il titolo rimasto vacante, superando Peter Gumpert dopo un brutto e scorretto match. Ma scoccava l’ora del pisano Del Pa pa ,con il quale dava vita ad un combattimento di buon livello tecnico ma che perdeva essenzialmente per un richiamo ufficiale e per una tredicesima ripresa in netto favore dello sfidante . La sua carriera proseguiva tra alti e bassi, specialmente all’estero come risulta dal suo curriculum. Ma il vecchio leone trovava modo di tornare , dopo 10 anni ,ai vertici nazionali ,battendo Gianfranco Macchia che , era il titolato del momento. Vittoria fortunosa la sua ,scaturita da un involontario colpo basso che il ferrarese ,in vantaggio di punti ,si era lasciato sfuggire Due mesi dopo, in un’atmosfera surriscaldata da “saloon” western veniva irrimediabilmente battuto dall’emergente Domenico Adinolfi .Fu la sua ultima apparizione sul ring.

 

 

 

Il record originale di Rinaldi è a cura  di Pietro Anselmi

   

1957

   

Roma

23-03

Giuliano Bianchi

v.kot

5

Roma

13-04

Angelo Grego

v.p

6

Roma

24-04

Widmer Milandri

v.abb

4

Roma

31-07

Dom. Baccheschi

p.p

6

Roma

19-10

Aldo Brunetti

v.abb

6

Roma

18-12

Loreto Vari

v.p

6

   

1958

   

Roma

14-01

Gianni Moriggi

v.p

6

LaSpezia

07-03

Orfeo Meneghini

v.ko

2

Anzio

19-04

Jacques Dufreney

v.sq.

5

Roma

27-05

Uwe Janssens

v.p

8

Anzio

12-07

Tino Albanese

v.ko

1

Roma

06-10

Ahmed Boulgroune

p.sq.

4

Roma

27-11

Hans Ducrèe

v.kot

2

   

1959

   

Roma

08-01

Artemio Calzavara

v.p

10

Roma

12-03

Sammy Langford

v.im

5

Nottingham

13-04

Johnny Halafihi

p.p

10

Roma

13-07

Rocco Mazzola

p.im

1

Sanremo

15-08

J.Mariano Echevarria

v.p

10

Roma

02-10

Rocco Mazzola

v.p

10

Roma

16-10

Horst Niche

v.p

10

Milano

21-11

Dieter Wemhoner

p.p

8

   

1960

 

 

Roma

08-03

Santo Amonti

v.abb

2

   

(C.Italia mediomassimi )

 

 

Roma

27-04

Leen Jansen

v.p

10

Roma

04-06

Germinal Ballarin

v.p

12

Roma

07-07

Donnie Fleeman

v.p

10

Roma

01-10

Johnny Halafihi

v.p

10

Roma

29-10

Archie Moore

v.p

10

   

1961

   

Roma

13-01

Sonny Ray

v.p

10

Roma

13-01

Freddie Mack

v.p

10

Roma

24-03

Sixto Rodriguez

v.p

10

New York

10-06

Archie Moore

p.p

15

   

(C.Mondo N.Y.S.A.C. mediomassimi)

   

Roma

20-09

Roque Maravilla

v.p

10

Roma

27-10

Rudholf Nehring

v.ko

4

Roma

24-11

Dieter Wemhoner

v.p

10

Roma

20-12

Helmut Ball

v.im

7

   

1962

   

Roma

19-01

Renaro Moraes

v.p

10

Roma

30-03

Billy Ryan

v.p

10

Roma

22-06

Lino Rendon

v.sq.

6

Roma

28-09

Chic Calderwood

v.p

15

   

(C.Europa mediomassimi )

 

 

Roma

14-12

Carl “Bobo” Olson

pari

10

   

1963

   

Roma

05-04

Wayne Bethea

pari

6

Roma

23-05

Erich Schoeppner

v.p

15

   

(C.Europa mediomassimi )

 

 

   

1964

   

Bologna

03-02

Bob Young

v.ko

9

Roma

28-02

Habs Werner Wolhers

p.sq.

2

Dortmund

04-04

Gustav Scholz

p.sq.

9

   

(C.Europa mediomassimi )

   

Roma

10-04

F. McCoy

v.p

10

Roma

29-07

J. Alford

v.p

10

Roma

29-07

H. Jacobs

pari

10

   

1965

   

Roma

22-01

Don Turner

v.ko

8

Roma

19-02

José Menno

n.c.

4

Roma

07-05

José Menno

v.p

10

Roma

08-07

Peter Gumpert

v.g.s

13

   

(C.Europa mediomassim )

 

 

   

1966

   

Roma

11-03

Piero Del Papa

p.p

15

   

(C.Europa mediomassimi )

   

Colonia

02-09

Jurgen Blin

pari

10

Roma

02-12

Giulio Saraudi

n.c.

5

   

1967

   

Manchester

13-02

Billy Walker

p.sq.

1

   

1968

 

 

Roma

03-05

John Hendrickson

pari

8

Melbourne

18-11

Bob Dunlop

p.p

10

   

1969

 

 

Berlino

03-01

Wilhelm Von Homburg

p.p

10

Amburgo

14-02

Wilhelm Von Homburg

v.p

10

Berlino

02-04

Wilhelm Von Homburg

p.kot

8

Essen

29-05

Jurgen Blin

p.p

10

   

1970

 

 

Berlino

24-01

Horst Benedens

p.p

10

Anzio

18-04

Vasco Faustinho

v.p

10

Johannesburg

22-05

Kosie Smith

v.p

10

Anzio

22-08

Gianfranco Macchia

v.sq.

8

   

(C.Italia mediomassimi )

 

 

Roma

23-10

Domenico Adinolfi

p.ko

5

   

(C.Italia mediomassimi )

   

Totale incontri 67 ( 44. 16. 5. 2nc )

 

Un ricordo di Giancarlo Garbelli e il suo record

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IERI CI HA LASCIATO GIANCARLO GARBELLI

 

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Nella prima sfida europea tra leggeri italiani Ascenzo Botta mise ko Bisterzo

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 Al teatro Brancaccio di Roma la prima memorabile sfida tra due italiani

 

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Polvere di stelle :15.12.1962 A Milano Loi batte Perkins

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50 anni fa l'ultima grande impresa di  Duilio loi

 

 

 
 

Pochi pugili al mondo hanno saputo ritirarsi nel momento del trionfo. Dal 1948 al 1962 Duilio Loi disputava 126 combattimenti , con 115 vittorie , 8 pareggi e solo tre sconfitte contro avversari sui quali seppe prendersi la rivincita. Pugile eclettico è stato grande perché come nessun altro sapeva adattarsi a qualsiasi tipo di avversario ed imporre la sua grande personalità. Piccolo di statura, dotato di scatto felino, era in possesso di tutti i colpi del manuale tecnico pugilistico, intelligente , sul ring si accontentava di vincere di misura senza strafare; di lui non sapremo mai quali fossero i suoi limiti. Per questo la tifoseria milanese si divideva in due fazioni, chi lo osannava incondizionatamente e chi lo voleva veder perdere almeno una volta,cosa che accadde a Milano contro Eddie Perkins nel suo penultimo match. Colpito da una grave malattia alla soglia degli ottant’anni si spegneva in una casa di cura a Tarzo nel trevigiano il 20 Gennaio del 2008 (P.Anselmi)

 Loi vs Perkins

 

MILANO 15-12-1962 Duilio Loi batte Eddie Perkins p. 15 e riconquista il titolo mondiale dei superleggeri

 

Dopo la perdita della corona di campione del mondo da parte del negretto americano Eddie Perkins , Duilio Loi chiese la rivincita.

Un campione di tal fatta, dall’orgoglio smisurato non poteva finire sconfitto.

Tre mesi dopo con il palazzo dello Sport straripante di folla, mise a frutto la sua voglia di riscatto, sostenuta da una preparazione puntigliosa come mai si era concesso.

Furono quindici riprese equilibrate con il nostro campione che si avvantaggiava nelle prime tornate sfruttando la supponenza di Perkins che s era portato in attacco.

Capito l’errore il campione tornava al suo caratteristico gioco di rimessa e rimontava lo svantaggio .

Le ultime due riprese furono decisive e Loi vinse di un soffio. Riconquistata la corona mondiale , resistette alla lusinga di altri combattimenti e abbandonava l’attività imbattuto campione dimostrando di essere un grande uomo oltre che grandissimo atleta..

 
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