Boxe Ring Web

Facebook Group FeedBurner Twitter
La Boxe nella Storia

Il racconto della domenica. Quel ko di Graziano che non vidi mai

E-mail Stampa PDF

Chicago, luglio 1947.

Avevo investito tutti i miei risparmi per arrivare laggiù dopo avere lasciato Sorrento.

Dodici giorni lontano dalla famiglia e dal lavoro per ritrovarmi ancora una volta con Rocco.

La serata era stata esaltante. Alla sesta ripresa era accaduto qualcosa di incredibile, un cambiamento improvviso tra memoria e violenza tra passato e vendetta.

Nell’Arena  di Chicago c’erano più di 70.000 persone, avevano versato ai botteghini 480.000 dollari per vedere la rivincita tra Tony Zale e il mio amico Rocco Barbella.

Nel settembre  del 1946  “Man of Steel”  Zale  aveva bastonato duramente il figlio di Nick e di Ida Scinto, ma subito dopo il mio amico mi aveva spedito un messaggio.

“Mi darà la rivincita. Vieni in America, sarà un'esperienza che ricorderai per tutta la vita.”.

Ero partito a fine maggio, sperando che la profezia si trasformasse in un prodigio. Avevo trovato tutto pronto a Chicago, compreso il soggiorno pagato al Saint Louis Hotel.

Appena arrivato all’Arena, avevo cercato un certo Joe DeCanio e mi ero presentato. 

“Sono Raffaele, vengo da Napoli!”

Quell'uomo mi aveva squadrato da capo a piedi con occhi torvi e indagatori, e mentre mi guardava la sua mascella quadrata si era irrigidita.

Per un attimo ero rimasto senza fiato, poi il suo viso si era aperto in un sorriso quando, in italiano perfetto, mi aveva detto:  “Rocky Bob mi ha dato questa busta. Il biglietto è di prima fila”.  Era stato così che ero entrato nella bolgia.

Ero circondato da un universo palpitante. Uomini eleganti e signore  favolose sedevano fianco a fianco in un caleidoscopio di personaggi da circo. Donne grasse vicine a ingombranti giganti o a piccoli ometti con il papillon. Tante camicie bianche. Uomini vestiti in doppiopetto erano accanto ad altri che indossavano gessati usati e troppo stretti. Si avvertiva un’aria di furia selvaggia che cresceva di minuto in minuto.

Poi erano cominciati i match e mi erano sembrati tutti spettacolari, drammatici, percorsi da un'indomabile esuberanza. Quando  avevano annunciato il  combattimento tra il campione del mondo dei medi Tony Zale e lo sfidante Rocky Graziano il mio cuore aveva preso ad andare a mille. Non avevo mai assitito a un match di pugilato così importante.

Poi, la sfida era cominciata.

Il polacco  si era subito rivelato ai miei occhi come un gigante ghignante e implacabile. Zale si accaniva sugli occhi e sul volto di  Rocco facendolo sanguinare da ogni parte. Alla terza ripresa avevo infilato la testa tra le mani, poi sulle ginocchia. Non riuscivo più a guardare. Ero inebetito, accecato dalla paura, frustrato dalla mia codardia. Dopo un tempo che mi era sembrato infinito, un boato mi aveva risvegliato da quella sorta di torpore.

La gente accanto a me si era alzata in piedi, sentivo chiaramente la folla che urlava il nome di Rocky.

Aveva vinto e io non sapevo nemmeno come.

Nella busta oltre al biglietto c’era un foglio scritto a mano e firmato dallo stesso Graziano che mi invitava nel suo camerino dopo il match. Avevo mostrato quel foglio al personale di servizio e tutte le porte si erano spalancate, mi ero così ritrovato quasi senza accorgermene nello spogliatoio di Rocco mentre lui parlava ai giornalisti.

“Credetemi amici, combattere contro Zale è come combattere a mani nude contro un leone. Sinceramente non ho mai affrontato un leone, ma non credo possa essere un nemico meno pericoloso di Tony. Io sono il re della zuffa. Non mi tiro indietro di fronte a niente, sono cattivo, scorretto. Con Zale ho faticato ad essere tutto questo. Forse è fatto della mia stessa pasta, anche se lui è del nord Europa e io sono un figlio del sud dell'Italia. Lo buttavo per terra e lui si rialzava più feroce  che mai. In un attimo  lo avevo di nuovo addosso. Mi ha pestato i piedi, colpito con il gomito destro e io non vedevo più nulla da un occhio. Tra la terza e la quarta ripresa urlavo, mi sembrava di essere diventato cieco. Ho chiesto   a Whitney di tagliarmi  sopra l’occhio  per fare uscire il sangue che mi impediva di vedere. L'ha fatto, riluttante, con una lametta da barba. Dopo avere recuperato in parte la vista, mi sono scatenato. Tutto mi pulsava nella testa, ero pazzo, inarrestabile, insensibile a ogni dolore e alla sesta ripresa lui finalmente ha ceduto. Zale aveva fatto la stessa cosa con me dieci mesi fa. Ora vi prego di lasciarmi. Il campione è stanco, sono molto stanco, vado a riposare. Buona notte a tutti."

La folla stava uscendo lentamente ma rumorosamente dallo spogliatio quando Rocco mi vide.

“Raffaele! Amico mio. Hai visto che match. Valeva la pena o no di venire a Chicago ?"

Avevo risposto di sì quasi vergognandomi.

Che avevo visto due sole riprese, glielo avrei confessato soltanto dieci anni dopo.

FD

 

Pietro Ziino un leggero di primo piano nella boxe italiana anni 60

E-mail Stampa PDF

clip_image002

Un campione di giugno

Leggi tutto...
 

Un campione di giugno: Alfredo Raininger

E-mail Stampa PDF

clip_image002

 

 

E’ stato campione d’Italia  dei s.piuma e dei leggeri e  Campione d’Europa

 

Leggi tutto...
 

Vittorio Venturi”il taciturno” impose il pari al grande Roth

E-mail Stampa PDF

clip_image002

Vittorio Venturi  fu il secondo della stirpe

Leggi tutto...
 

50 anni fa per Giulio Rinaldi una stagione di gran prestigio

E-mail Stampa PDF

Nel 1963  battendo Calderwood e Schoeppner  fu il re d’Europa

clip_image002

Nel 1963 la stagione più importante di Giulio Rinaldi che ricordiamo campione d’Italia e d’Europa dei mediomassimi. A 50 anni da quella epoca  dove colse due  importanti vittorie continentali lo ricordiamo.Tenace , forte , combattivo e “cattivo “ al punto giusto, Giulio Rinaldi da Anzio ,fu assoluto prota gonista del periodo d’oro della boxe romana negli anni sessanta . Dai risultati conseguiti,lo possia mo considerare uno dei grandi della categoria ; se non il migliore pugilisticamente , lo è stato di si curo come personaggio . A Roma il pubblico accorreva numeroso alle sue esibizioni anche contro avversari di poco calibro ; lo spettacolo in ogni caso era assicurato . Da dilettante, non ebbe particolare risalto , salvo la partecipazione alle Olimpiadi di Melbourne dove ,dopo l’esordio vittorioso ,dovette ritirarsi per infortunio. Gli inizi nella professione ebbero un andamento altalenante fino al match con Santo Amonti ,che gi conferiva il titolo italiano . Questo com battimento vinto rapidamente gli dava quella convinzione nei suoi grandi mezzi che lo proiettarono ai primi posti in campo mondiale . Le vittorie su Leen Jansen ,Germinal Ballarin,, Donnie Fleeman, Johnny Halafihi, Archie Moore ed altri , gli procurarono il combattimento per il mondiale della categoria ,versione N.Y.S.A.C. a New York contro lo stesso Archie Moore .Per la N.B.A. il campione in carica era l’altro grande inarrivabile Harold Johnson . Il match ,disputatosi al Madison Square Garden,vide il campione americano (46anni) all’altezza delle sue migliori giornate. La maggior freschezza e vitalità dell’italiano nulla poterono contro la grande esperienza dell’americano. Il terreno ideale per l’anziate rimaneva l’Europa; abbandonato il titolo italiano ,carpiva quello continentale allo scozzese Calderwood. In una grande cornice di pubblico al palazzo dello Sport di Roma annullava il maggior allungo dell’avversario e vinceva con una superiore consistenza d’azione scaricando spettacolari e micidiali fendenti. Ormai ai vertici europei difendeva facilmente la corona , al Flaminio di Roma dall’assalto dell’ex-campione Schoeppner ,apparso nell’occasione rinunciatario . Il suo temperamento lo tradiva alla Westphalenhalle di Dortmund

al cospetto di Buby Scholz ,idolo locale .In un ambiente ostile , quando il combattimento era ancora aperto ad ogni soluzione ,atterrava con un violento destro al corpo il tedesco che si era leggermente girato su se stesso. Questi, con un po’ di manfrina riusciva a far squalificare il romano . Non si dava per vinto Rinaldi e riconquistava il titolo rimasto vacante, superando Peter Gumpert dopo un brutto e scorretto match. Ma scoccava l’ora del pisano Del Pa pa ,con il quale dava vita ad un combattimento di buon livello tecnico ma che perdeva essenzialmente per un richiamo ufficiale e per una tredicesima ripresa in netto favore dello sfidante . La sua carriera proseguiva tra alti e bassi, specialmente all’estero come risulta dal suo curriculum. Ma il vecchio leone trovava modo di tornare , dopo 10 anni ,ai vertici nazionali ,battendo Gianfranco Macchia che , era il titolato del momento. Vittoria fortunosa la sua ,scaturita da un involontario colpo basso che il ferrarese ,in vantaggio di punti ,si era lasciato sfuggire Due mesi dopo, in un’atmosfera surriscaldata da “saloon” western veniva irrimediabilmente battuto dall’emergente Domenico Adinolfi .Fu la sua ultima apparizione sul ring.

 

 

 

Il record originale di Rinaldi è a cura  di Pietro Anselmi

   

1957

   

Roma

23-03

Giuliano Bianchi

v.kot

5

Roma

13-04

Angelo Grego

v.p

6

Roma

24-04

Widmer Milandri

v.abb

4

Roma

31-07

Dom. Baccheschi

p.p

6

Roma

19-10

Aldo Brunetti

v.abb

6

Roma

18-12

Loreto Vari

v.p

6

   

1958

   

Roma

14-01

Gianni Moriggi

v.p

6

LaSpezia

07-03

Orfeo Meneghini

v.ko

2

Anzio

19-04

Jacques Dufreney

v.sq.

5

Roma

27-05

Uwe Janssens

v.p

8

Anzio

12-07

Tino Albanese

v.ko

1

Roma

06-10

Ahmed Boulgroune

p.sq.

4

Roma

27-11

Hans Ducrèe

v.kot

2

   

1959

   

Roma

08-01

Artemio Calzavara

v.p

10

Roma

12-03

Sammy Langford

v.im

5

Nottingham

13-04

Johnny Halafihi

p.p

10

Roma

13-07

Rocco Mazzola

p.im

1

Sanremo

15-08

J.Mariano Echevarria

v.p

10

Roma

02-10

Rocco Mazzola

v.p

10

Roma

16-10

Horst Niche

v.p

10

Milano

21-11

Dieter Wemhoner

p.p

8

   

1960

 

 

Roma

08-03

Santo Amonti

v.abb

2

   

(C.Italia mediomassimi )

 

 

Roma

27-04

Leen Jansen

v.p

10

Roma

04-06

Germinal Ballarin

v.p

12

Roma

07-07

Donnie Fleeman

v.p

10

Roma

01-10

Johnny Halafihi

v.p

10

Roma

29-10

Archie Moore

v.p

10

   

1961

   

Roma

13-01

Sonny Ray

v.p

10

Roma

13-01

Freddie Mack

v.p

10

Roma

24-03

Sixto Rodriguez

v.p

10

New York

10-06

Archie Moore

p.p

15

   

(C.Mondo N.Y.S.A.C. mediomassimi)

   

Roma

20-09

Roque Maravilla

v.p

10

Roma

27-10

Rudholf Nehring

v.ko

4

Roma

24-11

Dieter Wemhoner

v.p

10

Roma

20-12

Helmut Ball

v.im

7

   

1962

   

Roma

19-01

Renaro Moraes

v.p

10

Roma

30-03

Billy Ryan

v.p

10

Roma

22-06

Lino Rendon

v.sq.

6

Roma

28-09

Chic Calderwood

v.p

15

   

(C.Europa mediomassimi )

 

 

Roma

14-12

Carl “Bobo” Olson

pari

10

   

1963

   

Roma

05-04

Wayne Bethea

pari

6

Roma

23-05

Erich Schoeppner

v.p

15

   

(C.Europa mediomassimi )

 

 

   

1964

   

Bologna

03-02

Bob Young

v.ko

9

Roma

28-02

Habs Werner Wolhers

p.sq.

2

Dortmund

04-04

Gustav Scholz

p.sq.

9

   

(C.Europa mediomassimi )

   

Roma

10-04

F. McCoy

v.p

10

Roma

29-07

J. Alford

v.p

10

Roma

29-07

H. Jacobs

pari

10

   

1965

   

Roma

22-01

Don Turner

v.ko

8

Roma

19-02

José Menno

n.c.

4

Roma

07-05

José Menno

v.p

10

Roma

08-07

Peter Gumpert

v.g.s

13

   

(C.Europa mediomassim )

 

 

   

1966

   

Roma

11-03

Piero Del Papa

p.p

15

   

(C.Europa mediomassimi )

   

Colonia

02-09

Jurgen Blin

pari

10

Roma

02-12

Giulio Saraudi

n.c.

5

   

1967

   

Manchester

13-02

Billy Walker

p.sq.

1

   

1968

 

 

Roma

03-05

John Hendrickson

pari

8

Melbourne

18-11

Bob Dunlop

p.p

10

   

1969

 

 

Berlino

03-01

Wilhelm Von Homburg

p.p

10

Amburgo

14-02

Wilhelm Von Homburg

v.p

10

Berlino

02-04

Wilhelm Von Homburg

p.kot

8

Essen

29-05

Jurgen Blin

p.p

10

   

1970

 

 

Berlino

24-01

Horst Benedens

p.p

10

Anzio

18-04

Vasco Faustinho

v.p

10

Johannesburg

22-05

Kosie Smith

v.p

10

Anzio

22-08

Gianfranco Macchia

v.sq.

8

   

(C.Italia mediomassimi )

 

 

Roma

23-10

Domenico Adinolfi

p.ko

5

   

(C.Italia mediomassimi )

   

Totale incontri 67 ( 44. 16. 5. 2nc )

 


Pagina 5 di 8

Visitatori online

 941 visitatori online

Statistiche

Tot. visite contenuti : 3679739