E’ morto Rolando La Starza(LaStarza) grande avversario di Rocky Marciano e come il campione del mondo dei massimi con origini a forte tinte abruzzesi . La Starza era nato a New York il 12 Maggio del 1927 nel Bronx ed è deceduto quasi dimenticato in un ospizio a Port Orange all’Hospice Care Center diversi giorni fa.Fu uno splendido combattente e decisamente famoso negli anni cinquanta. 
Molti amici di Los Angeles affermano che la famiglia di Rolando compresì i nonni , la traversata dell’Oceano Atlantico per emigrare in America la intrapresero assieme alla famiglia dei Marchegiano. Il giovane Rolando non vive , in gioventù, però i problemi di ristrettezze economiche che pesarono sul suo futuro rivale Rocky. I La Starza appena arrivati in America fecero subito fortuna gestendo varie macellerie in New York. Il padre di Rolando , si compra una casa, e fa studiare in una scuola d’elite Rolando il figlio maggiore dei tre generati. Di aspetto avvenente,il rampollo, si introduce nel ceto medio newyorkese con facilità e non ha problemi nemmeno ad entrare in una palestra . Lo spinge verso il quadrato il padre appassionato di pugilato memore di quando, intraprendente giovane, accese per diversi anni la carriera di piccolo organizzatore. La Starza a 14 anni è già un promettente pugile ed a 16 vince il Guanto d’Oro dello Stato di New York .Nel 1944 è campione Nazionale dilettanti ed in 37 match rimedia solo due sconfitte. Nel 1946 presta servizio militare con l'esercito Usa di stanza in Italia e nello specifico a Trieste dove accenderà parecchie amicizie che lo seguiranno poi nella sua carriera pugilistica. Terminato l’evento bellico riprende con profitto gli studi e passa professionista sotto la guida di un amico di famiglia, naturalmente di ceppo italiano:Jimmy De Angelis, e come allenatore sceglie un altro italo- americano : Tommasulo .
Il suo ingresso nel mondo professionistico è come un treno lanciato a tutta velocità : vince nel suo primo anno di carriera 12 match. Rolando è un peso massimo molto veloce in possesso di una buona tecnica, non ha una potenza micidiale. ma è molto preciso. Nel 1948 al 23esimo match si guadagna le prime righe importanti sul New York Times. Nel 1951 con Jersey Walcott campione è quarto in classifica mondiale con Marciano che figura secondo ma che lo ha già battuto l’anno prima con un verdetto ai punti molto equilibrato e contestato dal clan di Rolando .Nel 1952 perde un altro match per ferita e nel 1953 si ripresenta davanti a Marciano che nel frattempo è diventato il Campione del mondo.La sfida è al Polo Grounds di New York davanti a 44.500 spettatori e il clima da derby italiano è rovente. Questa volta Marciano è inarrestabile e La Starza viene demolito ripresa dopo ripresa fino all’ultima: la undicesima. Tutta la stampa sottolinea lo stoicismo ed il coraggio di Rolando contro un campione che stava vivendo il suo massimo fulgore. Rimarrà comunque amico di Marciano . Dopo quel match la stella del bel ragazzo del Bronx si eclissa. Lascerà il quadrato nel 1961 dopo 57 vittorie e nove sconfitte( cinque delle quali dopo l’ultimo match mondiale ).Il personaggio La Starza però rimane vivo. La televisione lo accoglie a braccia aperte . Appare in molti sceneggiati di solito nella parte del bello dalla dura tempra. E’ protagonista di spettacoli famosi come Sunset Strip e The Wild Wild West ed ha una bella parte nelle famose serie di Perry Mason e di Batman .Negli anni che seguono ha parti non marginali in film importanti come Point Blank (1967) e The Outfit (1973).In questi anni si trasferisce da New York a Los Angeles. Lascia due figli: Mark ed Amy che gli hanno dato cinque nipoti. Nel 1982 in una lunga intervista ad una importante televisione americana sottolineo’ l’orgoglio
di appartenere ad una genia di italiani e ricordando il match mondiale con Marciano disse. – Forse nel primo match tra noi, avevo vinto, ma nel secondo no. Rocky dove colpiva faceva un male terribile e nessuno in quel momento avrebbe potuto batterlo. Io , quella sera, feci quello che potevo-(fd)
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