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Vittorio Tamagnini a 100 anni dalla nascita.

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Cento anni fa, a Civitavecchia, nasceva un campione di  brande carisma sportivo ed umano: Vittorio Tamagnini

Il   10 Febbraio del 1910 nasceva a Civitavecchia uno  dei pochi    pugili  che hanno lasciato una traccia veramente  indelebile  nella storia pugilistica italiana :Vittorio Tamagnini  Di lui si è scritto che aveva una tecnica, una intelligenza ed una grinta fuori dal comune e che   ad Amsterdam durante i Giochi Olimpici  del 1928 fu uno degli atleti più ammirati. Il selezionatore azzurro Carlo Czerni  in una intervista rilasciata alla Gazzetta al  ritorno in Patria dopo  la conquista della medaglia d’oro nei pesi gallo (dove battè in sucessione Ortiz-Garland-Traynor- ed in finale l’anericano Daley) dichiarò. “Nella sua categoria Tamagnini, è stato il più rapido ed il più preciso. Credo che in questo momento sia imbattibile “.

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A cento anni dalla sua nascita ci piace ricordarlo con un episodio che  rivela anche le sue profonde qualità umane.

Gli echi della guerra   erano ancora nelle orecchie di tutti in quella estate del 1945. Civitavecchia era una città in ginocchio come molte altre nello stivale. La chiesa di Santa Maria ed il campanile romanico erano gravemente danneggiate, la facciata settecentesca di Jean Baptiste Lanat  si reggeva in piedi per miracolo, l’Arsenale del Bernini era ridotto ad un luogo per fantasmi, nel  centro  nella zona del porto le  bombe avevano devastato distrutto. Tutto bisognava ricostruire, ma non lo spirito, e  fu con questo che   Luigi Piccinato progettò un coraggioso piano di ricostruzione che rianimo’ la città  e che si spense , purtroppo, molti anni dopo. Cosa ha  a che fare questo con il pugilato?Anche un pugile, uno dei talenti di grande rilievo della boxe nazionale partecipò in quel periodo all’entusiasmo di ricostruire ,di fare. Vittorio Tamagnini nel Settembre del 1945 si era ritirato, pur  giovanissimo,  dal ring ormai da cinque anni. La sua storia, che raccontiamo sotto, lo  confermerà ma pochi sanno che volle nella sua città in ricostruzione  lasciare la testimonianza di se delle sue imprese con un ultimo  incontro .A Civitavecchia quel match pur  contro un perditore di professione come Cosmi entusiasmo’ tutti gli sportivi e fu un omaggio di Vittorio alla sua città che si rialzava dopo un ko e che venne in termini di migliaia di persone ad applaudirlo.

Vittorio Tamagnini
compare  nelle nostre pubblicazioni ( Annuario del Pugilato) tra i pesi leggeri  per aver conquistato il titolo europeo dopo l’abbandono di questo da parte di Enrico Venturi. Il civitavecchiese non è mai stato campione italiano  nelle categorie inferiori pur avendo militato a lungo, ad esempio   come peso piuma  dopo ed essere stato un  eccelso dilettante . Dopo aver conquistato il campionato italiano pesi gallo  a Milano nel 1928  fece parte della gloriosa pattuglia azzurra che ad Amsterdam conquistava con Orlandi , Toscani e Tamagnini ,il prestigioso alloro Olimpico .A diciannove anni passava al professionismo  esordendo da peso gallo sulla piazza di Bologna  e  perdendo  il primo match solo due anni  dopo.  Forte di una tecnica raffinata ed un ardore combattivo fuori dal normale. Come peso piuma disputava 45 combattimenti battuto solamente da José Girones e Maurice Holtzer per il titolo europeo e dal campione del mondo Young Perez a Tunisi .Al suo attivo figurano importanti vittorie su Domenico Bernasconi , Luigi Quadrini ,sullo stesso Young Perez e fu l’unico in Europa a superare il prestigioso funanbolo cubano Joe Brown a Milano . Tra un viaggio e l’altro all’estero conquistava per due volte la corona italiana dei piuma, su Luigi Quadrini , la prima volta, e su Otello Abbruciati  la seconda. Dopo la difesa con Vincenzo Dell’Orto passava di categoria e si trovava subito co-sfidante con il belga Raymond Renard al vacante titolo europeo . Il combattimento aveva luogo al mitico Teatro Jovinelli davanti ad una folla che aveva esaurito ogni ordine di posti. Molta gente era rimasta fuori,segno che i romani credevano nell’impresa. Tamagnini ,in forma perfetta ,dava una grande dimostrazione di valore e scienza pugilistica alla quale il campione belga non seppe opporre che grande coraggio .Ferito e non più in grado di difendersi Renard abbandonava la contesa .Ancora una volta l’alloro europeo rimaneva in Italia rimarcando la superiorità del nostro pugilato nella categoria. Solamente due mesi dopo Tamagnini  affrontava al Vel. D’Hiver il pericoloso Gustave Humery al quale rendeva due chilogrammi di differenza . La “Tigre di Valencienne” idolo dei parigini , famoso per il suo destro distruttivo ,poggiava le speranze di vittoria su una tattica aggressiva che scompaginasse la linearità tecnica dell’italiano .Viceversa ,sconvolgendo ogni aspettativa fu il nostro ad aggredire l’avversario  il quale ,alla sesta ripresa capiva di non poter resistere sotto i precisi colpi doppiati del campione in carica ed abbandonava la contesa. Pochi giorni di riposo ed ecco Vittorio respingere  , dominando ,Rudolf Kretzshmar allo Sportpalast di Berlino davanti ad ottomila presenti dando dimostrazione come sempre di grande classe. Tornava quindi a Parigi per incontrare Maurice Arnoult. Questi per dieci riprese subiva un’autentica lezione di boxe. Colpi doppiati e scariche velocissime sconcertavano il francese letteralmente in balìa dell’italiano il quale troppo fiducioso si faceva sorprendere da un fortunato uppercut che toglieva ogni forza al civitavecchiese il quale, investito da potenti scariche si accasciava al tappeto . Si rialzava Tamagnini ma l’arbitro svizzero Nicol giustamente fermava il combattimento .Questa dura sconfitta toglieva sicurezza al pugile  di Civitavecchia e le sconfitte cominciarono  a fioccare . Battuto da Aldo Spoldi  ritentava in seguito la conquista del titolo italiano dei leggeri ma venne respinto da Otello Abbruciati una prima volta ,da Gino Giacomelli una seconda.  Infine da Giuseppe Palermo nel suo ultimo tentativo .Si ritirava a soli ventinove anni  salvo  quel  nostalgico rientro  di cui abbiamo già accennato . Moriva nella sua città all’età di  settantuno anni  il 20 Gernnaio 1981
 -

Il record è a cura di Pietro Anselmi  e FD 

 

 

1929

 

Bologna

02-06

Alphonse  Blanc

v.kot.2

Civitavecchia

22-06

Bruno  Muller

v.kot.6

LaSpezia

20-07

Pierre Julien

v.p.8

Vienna

02-11

Bobby  Sponer

v.abb.6

Civitavecchia

23-11

Steimann

v.abb. 5

 

 

1930

 

Milano

27-02

Gino Giacomelli

v.p.  8

Milano

22-03

Ambrogio  Redaelli

pari  8

Milano

31-05

Otello Abbruciati

v.p.  8

Bologna

21-06

Julien  Verbist

v.p.  10

Civitavecchia

21-07

Giulio  Brugnetti

v.abb. 5

Lendinara

07-09

Robert Lelievre

v.abb. 6

Milano

05-10

Saverio  Turiello

v.p.  10

Bologna

22-11

Luigi Quadrini

v.p. 15

 

 

(C.Italia piuma)

 

 

 

1931

 

Milano

06-01

Dominique Di  Cea

v.p. 10

Torino

10-02

Albert Chambourg

v.abb. 5

Parigi

15-02

Raymond Desnoulet

v.abb.3

Parigi

24-02

Jo  Parisis

v.p. 10

Beausoleil

19-04

Francis  Augier

v.p. 10

Barcellona

10-06

José  Girones

p.kot11

 

 

( C.Europa piuma)

 

Algeri

01-07

Andrea  Regis

v.p. 10

Zurigo

10-09

Dominique Di Cea

v.p. 10

Zurigo

24-09

Johnny  Edwards

v.p. 10

 

 

1932

 

Civitavecchia

09-01

Willy  Dores

v.ko.  1

Milano

18-02

Achille Negri

v.p.  8

Milano

10-04

Domenico Bernasconi

v.p. 10

Roma

04-06

Otello Abbruciati

n.c.  2

Milano

25-06

Al  Brown

v.p.  10

 

 

1933

 

Parigi

23-03

Victor Young Perez

v.p.  10

Roma

01-04

Nelu  Oprescu

v.p.  10

Roma

23-04

Leon  Mestre

v.kot. 4

Algeri

15-07

Maurice Holtzer

p.sq.3

Roma

03-09

Luigi  Quadrini

v.p.  10

Roma

22-10

Tommy  Rogers

v.p.  6

Tunisi

28-11

Victor Young Perez

p.p.  10

 

 

1934

 

Roma

13-01

Otello Abbruciati

v.p.  12

 

 

(C.Italia  piuma)

 

New York

21-03

Al  Roth

pari  10

New  York

29-05

Pete De Grasse

pari  10

Brooklyn

21-06

Benny  Brostoff

v.kot. 5

Brooklyn

10-07

Abe Wassermann

v.p.  10

New  York

30-08

Lew  Farber

v.p.  10

Brooklyn

27-09

José  Santos

pari  10

 

 

1935

 

Civitavecchia

01-02

Achille  Negri

v.abb. 6

Parigi

26-03

Maurice  Holtzer

p.p.  15

( C.Europa piuma )

 

 

1936

 

Milano

06-01

Gino  Cattaneo

v.p.  8

Parma

10-05

Vincenzo Dell’Orto

v.p. 12

 

 

( C.Italia piuma)

 

Roma

11-07

Mario  Bianchini

v.p.  10

Roma

19-09

Aldo  Linz

v.p.  8

Roma

10-10

Raymond Renard

v.abb.7

 

 

(C.Europa leggeri )

 

Roma

31-10

José  Micò

v.p.  10

Parigi

07-12

Gustave  Humery

v.abb. 6

 

 

( C.Europa leggeri )

 

 

 

1937

 

Berlino

22-01

Rudy  Kretzschamer

v.kot11

 

 

( C.Europa leggeri )

 

Parigi

22-04

Maurice  Arnoult

p.kot.11

( C.Europa leggeri )

Marsiglia

31-07

Primo  Rubio

v.sq.11

Milano

25-09

Aldo  Spoldi

p.p. 10

Milano

13-11

Marius  Bricout

v.p.  10

 

 

1938

 

Milano

10-01

Robert  Tassin

v.p.  10

Roma

19-03

Otello Abbruciati

p.p.  12

 

 

( C.Italia leggeri)

 

Genova

13-04

Mitso  Grispos

pari  10

Torino

21-09

Mitsso Grispos

v.p.  10

Ancona

18-10

Gino  Giacomelli

p.p.  12

 

 

( C.Italia  leggeri )

 

 

 

1939

 

Napoli

04-03

Giuseppe  Palermo

p.p.  10

Berlino

09-03

Albert  Esser

v.p.  8

Milano

03-06

Max    Perez

pari  10

Perugia

02-07

Giuseppe  Palermo

p.p. 12

 

 

(C.Italia leggeri )

 

Milano

21-12

René  Gabès

v.abb. 6

 

 

1940-1941-1942

 

 

 

1943-1944 inattivo

 

 

 

1945

 

Civitavechia

23-09

GuerrinoCosmi

v.p.  8

      

   Totale incontri  66  (   49.10.6. 1nc.)

 

 




 

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