Otello Abbruciati fu Campione d'Italia dei Piuma e dei Leggeri. Il suo primo titolo lo conquistò nel Marzo del 1932.
Otello Abbruciati, nato a Roma nel settembre del 1909 (scomparso nel 1967) conquistò il titolo italiano dei piuma nel mese di Marzo del 1932. La sua vittoria sull’allora molto esperto Luigi Quadrini fece sensazione ed in quelle lunghe 15 ed equilibrate riprese furono molti gli applausi che il pubblico milanese gli riservò. A lui dedichiamo la vetrina italiana di Marzo 
Soprannominato il “Moro” per la sua carnagione scura, fu un pugile di classe ,volitivo e coraggioso e raccolse molto meno del suo valore .
Campione italiano dei pesi piuma e dei leggeri non fu fortunato a livello continentale .
Professionista a diciannove anni , stentava un poco all’inizio della carriera con sei sconfitte nei suoi primi ventuno combattimenti. Si laureava campione dei piuma battendo Luigi Quadrini .A Milano nel Marzo del 1932 dopo un incontro così equilibrato dove non era facile trovare un vincitore ,ebbe il favore dei giudici .Con un verdetto di parità manteneva la corona con lo stesso avversario un anno dopo .Tra i due combattimenti con Quadrini, Abbruciati tentava la conquista del titolo europeo ,ma José Girones ,al “Nuevo Mundo” di Barcellona risultava avversario troppo forte .Malgrado un’accanita difesa alla dodicesima ripresa veniva fermato prima del limite .Nel Gennaio del 1934 perdeva il titolo italiano per mani di Vittorio Tamagnini e la sconfitta gli consigliava il passaggio di categoria .Dopo buone prestazioni sfidava Enrico Venturi che lo batteva di misura a Campobasso nel 1935. Vistosi chiuso in Italia dai tanti campioni che imperversavano sceglieva l’Argentina per una lunga campagna dove realizzava buone affermazioni. Al suo ritorno in patria coglieva i frutti della sua maturazione e a Roma nella sala del Giardino organizzata dalla S.S.Parioli si prendeva la rivincita su Tamagnini , attesa da quattro anni . Fu un match bellissimo. Abbruciati attuava una tattica intelligente sfruttando appieno la combattività del competitore e contrattaccando con tempismo e lucidità sopravanzava di un soffio il grande rivale .Tre mesi dopo respingeva Gino Giacomelli con l’aiuto dei giudici, il quale ,secondo le cronache del tempo, avrebbe meritato il verdetto Prontamente si organizzava la rivincita solamente poco più di un mese dopo .Il match, accanito , questa volta vedeva un leggero vantaggio del romano il quale viceversa veniva punito dai giudici .A questo punto della carriera ,Abbruciati ritornava nella categoria inferiore e le vittorie su Gino Cattaneo ,Antonio Fabriani e Gustavo Ansini gli procurano un nuovo combattimento per il titolo dei piuma contro Gino Bondavalli a casa del campione ,Reggio Emilia. La sconfitta non lo demoralizzava e ritentava tra i leggeri . Non falliva nel suo intento il “Moro” di Roma e due anni dopo si riprendeva la corona di campione italiano . A Terni ,nel luglio del ’40 Farfanelli incontrava lo sfidante convinto di ripetere la bella prova fornita contro Romeo in occasione della conquista del titolo. Partiva molto forte ,faceva sue le prime quattro riprese ma l’esperto Abbruciati gli prendeva le misure ,anticipando i suoi attacchi e meritatamente lo superava . Aldo Spoldi in America si disinteressava del titolo europeo e l’ E.B.U. designava l’austriaco Karl Blaho ,campione di Germania e Otello Abbruciati ,campione d’Italia a battersi per il titolo vacante . Allo Zirkus Renz di Vienna il 26 Ottobre 1940 l’italiano si portava decisamente in vantaggio e alla fine del dodicesimo round rimarcava una leggera ma chiara superiorità per mezzo di un di agile gioco gambe che gli permetteva di mantenere sempre a debita distanza il pericoloso avversario .I guai cominciavano successivamente quando una ingiusta ammonizione dell’arbitro svizzero , faceva perdere di colpo la bella autorità con la quale aveva condotto il match fino a quel momento .Sostenuto dal suo pubblico Blaho rimontava decisamente, tanto che i due alla fine della contesa si trovavano su un piano di parità. La vittoria andava al pugile di casa che in questo modo interrompeva momentaneamente il predominio italiano ai vertici della categoria in Europa. Solamente quindici giorni dopo il campione d’Italia metteva il palio il titolo a Busto Arsizio contro l’emergente Bruno Bisterzo il quale, al termine di un combattimento aspro e battagliato, faceva valere la sua maggiore efficienza fisica. Abbruciati sulla soglia dei trentuno anni continuava la sua attività ad alto livello come dimostrano i pareggi con lo stesso Bisterzo e con Ernst Weiss a Berlino nonché le vittorie su Baumgartner a Ginevra e sul concittadino Ansini. Dopo un anno di fermo a causa degli eventi bellici si limitava nell’ultimo periodo della carriera ad una attività casalinga e dopo diciannove anni di dure battaglie si dedicava all’insegnamento .
Il record completo è a cura di Pietro Anselmi .
FdA
1928
Roma 14-07 Luigi Zannoni p.p. 8
Roma 15-09 Mario Di Marzo p.p. 8
Roma 03-11 Hausz v.p. 8
Roma 18-11 Luigi Zannoni pari 8
Roma 06-12 Luigi Zannoni v.p.8
Ancona 27-12 Gino Giacomelli p.p. 8
1929
Tivoli 30-03 Guido Carosi v.p. 8
Tivoli 09-05 Giuseppe Ceci p.sq. 4
1930
Roma 22-02 Giulio Brugnetti v.p. 8
La Spezia 09-03 Giuliano Secchi v.p. 8
Firenze 17-04 Aldo Zetti v.p. 6
Roma 11-05 Giulio Brugnetti pari 8
Firenze 25-05 Gino Giacomelli p.p. 10
Milano 31-05 Vittorio Tamagnini p.p. 8
Roma 28-09 Aurelio Angelini v.p. 8
1931
Milano 08-02 Aldo Spoldi pari 6
Milano 17-05 Achille Negri pari 10
Roma 06-06 Francis Augier v.p. 10
Roma 25-07 Achille Negri v.p. 10
Berlino 11-12 Hans Schiller v.p. 10
Berlino 27-12 Harry Stein v.p. 10
1932
Milano 19-03 Luigi Quadrini v.p. 15
(C.Italia piuma )
Roma 14-05 Albert Chambourg v.kot 7
Roma 04-06 Vittorio Tamagnini n.c. 2
Roma 29-10 Antoine Merlo v.p. 10
Barcellona 23-11 José Girones p.kot12
(C.Europa piuma)
1933
BuenosAires 27-03 Emilio De Rittis p.p. 12
BuenosAires 28-04 Antonio Castrovejo v.p. 12
Roma 06-08 Luigi Quadrini pari 10
Roma 08-10 Luigi Quadrini pari 15
(C.Italia piuma)
Nizza 12-11 Francis Augier p.p. 10
1934
Roma 13-01 Vittorio Tamagnini p.p. 12
(C.Italia piuma)
Berlino 19-01 Hans Schiller v.p. 10
Roma 03-03 Nick Bensa pari 10
Nizza 31-03 Nick Bensa p.p. 10
Nizza 17-05 Nick Bensa p.p. 10
Roma 26-05 Luigi Quadrini v.p. 10
Roma 15-07 Henry Soya v.p. 10
Roma 20-10 Ettore Mortale v.p. 10
Roma 24-11 Mario Bianchini p.p. 10
Genova 17-12 Mario Gualandri v.p. 8
1935
Piacenza 21-01 Saverio Turiello pari 10
Roma 23-03 Saverio Turiello pari 10
Campobasso 20-06 Enrico Venturi p.p. 12
(C.Italia leggeri)
Roma 30-06 Alì Ben Said v.p. 10
Barcellona 18-12 Javier Torres p.p. 10
1936
Barcellona 08-01 Martinez d’Alagon v.p. 10
BuenosAires 03-04 Emilio Escudé p.p. 12
BuenosAires 18-07 Alfredo Bilanzone v.p. 12
BuenosAires 01-08 Domingo Sciaraffia p.p. 12
BuenosAires 22-09 Alfredo Bilanzone v.p. 12
BuenosAires 10-10 Emilio Escudé p.p. 12
Montevideo 24-11 Hugo Cartelle p.ko. 3
1937
BuenosAires 02-04 Victor Castillo p.p. 12
BuenosAires 05-05 Francisco Suarez p.p. 12
BuenosAires 26-05 Domingo Sciaraffia pari 12
Roma 20-09 Oberdan Romeo v.p. 10
Dusseldorf 19-11 Karl Beck v.p. 10
Roma 03-12 Giuseppe Palermo v.p. 10
1938
Roma 19-03 Vittorio Tamagnini v.p. 12
(C.Italia leggeri)
Roma 13-04 Polyvios Xiancopulos v.p. 10
Ancona 18-06 Gino Giacomelli v.p. 12
(C.Italia leggeri)
Pescara 28-07 Gino Giacomelli p.p. 12
(C.Italia leggeri)
1939
Bengasi 31-01 Pietro Ant. Di Pietro v.p. 10
Ginevra 03-03 Paul Morellon v.p. 10
Londra 12-03 Billy Walker v.p. 10
Ginevra 30-03 Maurice Dubois pari 10
Livorno 26-07 Mario Gualandri pari 10
Milano 30-09 Giovanni Masella v.p. 10
Ferrara 02-10 Enrico Frontaloni v.p. 10
Roma 08-11 Gino Cattaneo v.p. 10
Roma 06-12 Antonio Fabriani v.p. 10
1940
ReggioEmilia 08-04 Gino Bondavalli p.p. 12
(C.Italia piuma)
Roma 02-05 Antonio Fabriani pari 10
Bologna 25-05 Gustavo Ansini v.p. 10
Terni 23-07 Giuseppe Farfanelli v.p. 12
(C.Italia leggeri)
Vienna 26-10 Karl Blaho p.p. 15
(C.Europa leggeri)
BustoArsizio 09-11 Bruno Bisterzo p.p. 12
(C.Italia leggeri)
1941
Roma 18-01 Bruno Bisterzo pari 10
Bari 28-02 Antonio Bellucci v.p. 6
Ginevra 09-05 George Baumgartner v.p. 10
Viterbo 15-06 Enrico Frontaloni v.p. 8
Bari 13-07 Oreste Baiocco v.p. 8
Roma 19-10 Roberto Proietti p.p. 10
Berlino 29-11 Ernst Weiss pari 10
1942
Roma 15-01 Gustavo Ansini v.p. 10
Roma 26-07 Bruno Bisterzo p.p. 10
1943
inattivo
1944
L’Aquila 13-08 Alfredo Vivio pari 8
Roma 27-08 Oreste Baiocco pari 6
Roma 23-09 Roberto Lanzi v.p. 6
Roma 01-10 Mario Gualandri v.p. 8
Roma 01-12 Roberto Lanzi v.p. 8
1945
Roma 23-02 Enrico De Santis v.p. 8
Perugia 13-05 Giuseppe Farfanelli v.p. 8
Roma 16-06 Enrico De Santis pari 6
Perugia 28-12 Mario Ciombolini v.p. 8
1946
Viterbo 26-01 Mario Gualandri v.p. 8
Roma 02-03 Ulisse Barboni v.p. 8
Teramo 06-07 Florindo Tiberi pari 6
Viterbo 29-09 Alfredo Vivio v.p. 8
1947
Ginevra 05-06 Callisto Etter p.p. 10
Chieti 21-06 Florindo Tiberi p.p. 8
bari 29-07 Vittorio Fuiano p.p. 8
Roma 21-12 Vittorio Fuiano v.p. 8
Totale incontri 104 ( 54. 29. 20. 1nc.)
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