Benvenuti e Brandi erano tra i favoriti nella corsa all'oro
Il 28 agosto del 1960 il campo pugilistico le OLIMPIADI DI ROMA osservarono un giorno di riposo. I quotidiani parlarono allora dell’esordio di Piero Brandi nel welter leggeri e di Primo Zamparini nei gallo che sarebbe avvenuto il giorno dopo. Tra gli addetti ai lavori invece si scatenò una caccia spietata ai responsabili azzurri Natalino Rea ed Armando Poggi per sottoporre loro il roster dei pronostici formulato dai giornalisti americani sui possibili vincitori degli Ori Olimpici. Sia Rea che Poggi furono molto cauti ed evasivi soprattutto per quanto riguardava i colori azzurri.
Pensiamo sia interessante proporre quel quadro che segnala una comparazione con i risultati finali .
I favoriti a ROMA 1960
Mosca - Homberg - Germania ( Fu eliminato nei quarti dal russo Sivko)
Gallo - Gregoriev (URSS) ( Vinse sul nostro Zamparini)
Piuma - Adamski (Polonia) ( Fu battuto in finale da Musso)
Leggeri Barbanikov(URSS) (Fu eliminato nei quarti da ll’argentino Laudonio)
Welter leggeri Brandi (Italia) ( Fu eliminato dall’oro Nemecek)
Welter Benvenuti ( Italia) ( Il “Nino” vinse)
Welter Pesanti Mc Clure (Usa) ( Superò in finale Bossi)
Medi Walasek(Polonia) ( Fu argento battuto da Crook)
M:Massimi Pietrzykowski (Polonia) ( Fu battuto in finale dal grande Cassius Clay)
Massimi De Bekker (S.Africa) (Fu battuto in finale da De Piccoli)
Gli azzurri alla fine di un allenamento
Da destra i primi due sono i responsabili Poggi e Rea
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