Comunicati Stampa

Blandamura e Soro infiammano il teatro Principe

(Comunicato stampa ) La sfida tra Emanuele Blandamura e Michel Soro è stata all’altezza delle aspettative. Per sette riprese Emanuele ha tenuto testa a Soro, ma nell’ottava è stato fulminato da un preciso diretto destro al mento del francese seguito da un inutile gancio sinistro alla tempia. Il knock out è stato tanto drammatico per il nostro pugile quanto spettacolare per gli spettatori presenti al teatro Principe e per i telespettatori di Deejay Tv. Un match come questo, tra due campioni veri che non si sono risparmiati, è una pubblicità positiva per la boxe e ci aiuta a riconquistare il pubblico. Alla fine Blandamura e Soro si sono abbracciati dando prova di grande sportività. Non abbiamo fatto il pienone, forse perché Emanuele non è di Milano e non c’erano i più popolari pugili milanesi in cartellone. Comunque, siamo soddisfatti di aver visto tanta gente entusiasta che sicuramente darà vita ad un passaparola che aiuterà a riempire nuovamente il teatro Principe.

Ringrazio i media che ci hanno sempre seguito come La Gazzetta dello Sport e Il Giorno, quelli nuovi come Mi-Tomorrow e Metro (che sono distribuiti alle fermate della metropolitana e raggiungono un pubblico che magari non è appassionato di boxe), i numerosi siti web, Radio Milan Inter e Dixieland Radio. Quest’ultima ha trasmesso in diretta la manifestazione portando sette suoi conduttori al teatro Principe. Sono lieto che il quotidiano online più letto d’Italia – Repubblica.it – copra tutti i grandi match dei pugili italiani, se altri seguissero il suo esempio i nostri pugili sarebbero famosi quanto i campioni di altri sport. Infine, sono orgoglioso di aver contribuito ad una buona causa destinando il 50% dell’incasso alla GVC Italia onlus per la costruzione di una scuola in Nepal. ” Sono parole di Alessandro Cherchi, presidente della Principe Boxing Events che ha organizzato – insieme alla OPI 2000 del padre Salvatore – la manifestazione “Boxe for Nepal” svoltasi ieri sera a Milano.

Nel sottoclou, il campione d’Italia dei pesi superleggeri Andrea Scarpa ha messo ko al primo round Emanuele De Prophetis. Il peso massimo leggero Matteo Rondena ha subìto la prima sconfitta della carriera per ko tecnico al quarto round (ferita sotto l’occhio destro) contro Marko Martinjak. Il peso superwelter Maxim Prodan si è sbarazzato in tre tempi di Silvije Kebet. Il peso welter Konrad Dabrowski ha superato ai punti Lukas Leskovic.

Il prossimo appuntamento è per il 4 luglio: nel main event Andrea Sarritzu sfiderà il campione dell’Unione Europea dei pesi mosca Vincent Legrand. Alessandro Caccia affronterà Giacomo Mazzoni per il vacante titolo italiano dei pesi welter. Sul ring anche un beniamino del pubblico milanese: il peso welter Renato De Donato. Infine, torneranno in azione Catalin Paraschiveanu e Maxim Prodan. Debutterà fra i pugili neo-pro Matteo Papa.

Lega Pro Boxe . Da oggi è possibile scommettere

AdmiralYES quota in esclusiva i due incontri principali in programma il 27 giugno a Roma

(Comunicato stampa) In occasione della grande serata di boxe che si terrà sabato 27 giugno presso Mondofitness, in viale Tor di Quinto 55 (Roma), AdmiralYES, sponsor ufficiale della Lega Pro Boxe, ha deciso di quotare in esclusiva i due incontri principali in programma: Moncelli vs Della Rosa, valevole per il titolo italiano superwelter, e Ricci vs Damasco, che si daranno battaglia per la cintura del campione intercontinentale mediomassimi WBA.

Per gli sportivi e gli appassionati delle scommesse, sarà possibile puntare sul vincitore del match o su un eventuale pareggio.

AdmiralYES ha deciso di dedicare una particolare attenzione al momento più spettacolare di ogni incontro di pugilato: il KO. Sarà infatti possibile scommettere anche sulla eventualità che si verifichi o meno un KO durante l’incontro.

Inoltre, tutti gli spettatori presenti all’incontro che si iscriveranno su sportyes.it, la verticale di  AdmiralYES dedicata alle scommesse sportive, riceveranno un bonus senza deposito da poter utilizzare per scommettere sui tantissimi eventi sportivi che quotidianamente Sportyes.it propone. Per ottenere il bonus sarà sufficiente iscriversi su Sportyes.it inserendo il codice promozionale che verrà comunicato dal personale di  AdmiralYES presente a bordo ring.

“Siamo molto soddisfatti di poter comunicare che anche in Italia, cosi come succede in Europa e nel resto del Mondo, da oggi gli incontri di boxe saranno quotati. Un ringraziamento particolare ad AdmiralYES che lo sta rendendo possibile.

Mi auguro che questo crei un maggiore interesse nei confronti della nobile arte”

Questo il commento del Presidente della Lega Pro Boxe, Carlo Nori alla vigilia del primo match quotato in esclusiva da AdmiralYES.

Modifiche al regolamento del settore Lega Pro Boxe

PRINCIPALI INFORMAZIONI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL SETTORE LEGA PRO BOXE –

circolare FPI N° 43 del 15 giugno 2015

 

 

SOCIETA’ ORGANIZZATRICI

 

Le Società Organizzatrici di manifestazioni pugilistiche Pro sono costituite sotto forma di Società Sportive Dilettantistiche a responsabilità limitata (SSD). Le Società organizzatrici si suddividono in:

  1. Società Organizzatrici Senior
  2. Società Organizzatrici Junior

Società “Organizzatori Senior” (forma giuridica: SRL, SPA, SSD):

Oltre che nelle forme suindicate, le Società Organizzatrici Senior possono essere costituite sotto forma di Società per azioni (SPA) o Società a responsabilità limitata (SRL).

Possono chiedere l’affiliazione alla FPI in qualità di Organizzatori Senior le società che presentino adeguate garanzie di stabilità finanziaria e fidejussione bancaria per l’importo fissato annualmente dalla Lega Pro Boxe.

Il presidente della società che richiede di diventare Organizzatore Senior o persona dal medesimo indicata e facente parte del consiglio di amministrazione ed avente delega a rappresentare la società stessa, dovrà sostenere una prova d’esame davanti ad apposita commissione nominata dalla Lega Pro Boxe. La tassa d’esame dovrà essere versata direttamente alla Lega Pro Boxe.

L’affiliazione annuale prevede il versamento di una quota di Euro 1.000,00 (mille) da pagarsi alla FPI.

Il presidente della società o persona da lui indicata facente parte del consiglio di amministrazione ed avente delega a rappresentare la Società stessa, dovrà effettuare il tesseramento presso la FPI in qualità di dirigente sportivo con il versamento previsto di Euro 60,00 (sessanta), mentre per le altre cariche sociali la quota prevista è di Euro 30,00 (trenta).

Gli Organizzatori Senior possono organizzare:

  1. match fra pugili Pro;
  2. match fra pugili Neo Pro (esclusi gli incontri della fase finale del Campionato italiano Neo Pro);
  3. riunioni di pugilato Pro in cui siano inseriti anche match AOB

4.   incontri di Campionato Pro.

 

Società “Organizzatori Junior” (forma giuridica: SSD):

Per le nuove società che intendono affiliarsi alla FPI in qualità di Organizzatore Junior, il presidente o persona da lui indicata facente parte del consiglio di amministrazione ed avente delega a rappresentare la società stessa, dovrà effettuare il tesseramento presso la FPI in qualità di dirigente sportivo effettuando il versamento previsto di Euro 60,00 (sessanta) da pagarsi direttamente alla FPI. Per le altre cariche sociali è possibile e facoltativo il versamento di Euro 30,00 (trenta). L’affiliazione alla FPI delle Società Organizzatrici Junior si effettua direttamente alla FPI versando la quota associativa di Euro 150,00 (centocinquanta) per l’anno 2015.

Gli Organizzatori Junior possono organizzare:

1.  match fra pugili neo pro;

       2.  riunioni in cui siano inseriti al massimo 2 match fra pugili pro che non prevedano titoli in palio;

3. riunioni di pugilato in cui siano inseriti anche match fra pugili AOB (c.d. riunioni miste).

Passaggio da Organizzatore Junior a Senior

Gli Organizzatori Junior possono ottenere il passaggio a Senior alle seguenti condizioni:

  1. devono aver aderito alla Lega Pro Boxe, svolto attività per 18 mesi consecutivi ed aver organizzato almeno 10 manifestazioni pugilistiche Pro;
  2. devono aver dimostrato capacità organizzativa e stabilità finanziaria.

Dopodichè il presidente o persona da lui indicata facente parte del consiglio di amministrazione ed avente delega a rappresentare la Società stessa, dovrà sostenere una prova valutativa davanti apposita commissione nominata e disciplinata dalla Lega Pro Boxe.

Una società Junior può chiedere il passaggio a Senior anche qualora non sia rispettata la condizione di cui al suddetto punto 1) purchè presenti adeguate garanzie di stabilità finanziaria e fidejussione bancaria e il suo Presidente o persona da lui delegata abbia superato l’esame previsto davanti ad apposita commissione nominata dalla Lega Pro Boxe.

 

Organizzazione riunioni miste da parte di Associazioni Sportive Dilettantistiche (A.S.D.) settore AOB:

Le ASD possono organizzare riunioni miste comprendenti ognuna:

-        un massimo di 2 (due) incontri di Pugili Pro (senza titoli in palio)

-        un massimo di 3 (tre) incontri di Pugili Neo Pro.

 

Si ribadisce che le ASD o le SSD che chiederanno l’autorizzazione ad organizzare delle riunioni pugilistiche di attività ordinaria dovranno versare una tassa gara pari a Euro 50,00 per ogni match tra pugili Pro o Neo Pro, senza titolo in palio, esclusivamente alla Lega Pro Boxe, entro e non oltre due giorni dalla manifestazione (IBAN IT72P0886501600000000101515 – BCC Credito Cooperativo Sesto San Giovanni).

 

PUGILI PRO

Caratteristiche dei Pugili Pro

  1. combattono solo contro altri pugili pro;
  2. possono competere per titoli nazionali e internazionali;
  3. combattono da un minimo di 4 a un massimo di 12 riprese;
  4. sono assistiti da un procuratore sportivo.

Passaggio da Pugile Pro a Neo Pro

I pugili Pro che non abbiano combattuto più di 5 (cinque) match e che non abbiano superato le sei riprese, possono richiedere al settore Pro della FPI di essere ammessi allo status di Neo Pro. Tale passaggio potrà avvenire una sola volta e comporterà l’automatica risoluzione dei contratti di procura in essere.

Passaggio diretto a Pugile Pro

E’ concessa la facoltà a pugili AOB di particolare rilievo sportivo o ad atleti provenienti da altri sport da combattimento di richiedere il passaggio diretto a pugile Pro. Per questi ultimi, la richiesta dovrà essere corredata da curriculum sportivo ufficiale rilasciato  dalla  federazione di provenienza. In entrambi i casi la Lega Pro Boxe si riserva di accettare la richiesta con decisione motivata.

Passaggio al Settore Pro Boxe di Pugili italiani tesserati all’estero come Pro

Le richieste di tesseramento di pugili italiani tesserati all’estero come pugili Pro saranno oggetto di verifica da parte della Lega Pro Boxe per il rilascio del relativo nulla osta. Se in possesso dei requisiti previsti per il passaggio da Pro a Neo Pro, tali pugili potranno fare richiesta di passaggio allo status di Neo Pro.

Pugili stranieri

I pugili stranieri che intendono tesserarsi alla FPI in qualità di pugile Neo Pro o Pro, devono presentare richiesta alla FPI e alla Lega Pro Boxe e fornire nullaosta della federazione di provenienza.

Tesseramento dei pugili Pro

Per il tesseramento dei pugili Pro è necessario:

  1. inviare alla FPI il modulo “domanda di tesseramento pugile pro” debitamente compilato e firmato;
  2. effettuare il versamento della quota annuale di 170,00 euro e trasmetterne copia alla FPI;
  3. effettuare le visite mediche secondo il protocollo medico ufficiale del settore sanitario della FPI;
  4. stipulare un contratto con procuratore sportivo tesserato alla FPI.

 

 

PUGILI NEO PRO

 

Caratteristiche dei Pugili Neo Pro:

  1. combattono contro altri Neo Pro;
  2. combattono contro pugili Pro stranieri purché non abbiano disputato più di 5 match e non abbiano superato la distanza delle 6 riprese;
  3. combattono sulla distanza dei 4 round. Combattono sui 6 round nelle semifinali e finali del Campionato Italiano Neo Pro e nei casi autorizzati dalla Lega Pro Boxe;
  4. non possono essere assistiti da un procuratore sportivo.

Passaggio da AOB a Neo Pro

Possono chiedere il passaggio al Settore Lega Pro Boxe i pugili AOB  che:

  1. appartengano alla qualifica Elite (uomini) e alla qualifica Elite 1° serie (donne);
  2. siano regolarmente tesserati FPI per l’anno in corso;
  3. abbiano disputato almeno un incontro negli ultimi 12 mesi precedenti l’inoltro della richiesta di passaggio;
  1. abbiano svolto attività pugilistica conseguendo almeno un terzo (1/3) di vittorie negli ultimi tre anni di attività.

Attività AOB / Neo Pro

Ribadiamo che è consentito ad un pugile che abbia ottenuto il passaggio al Settore Lega Pro Boxe ed abbia altresì perfezionato il relativo tesseramento, di chiedere la reintegrazione alla categoria dilettanti AOB, a condizione che non abbia disputato alcun combattimento da Neo Pro.

 

Tesseramento Pugili Neo Pro

Procedura per l’inoltro della richiesta per il passaggio da AOB a Pro:

  1. la domanda di passaggio deve essere inoltrata al settore AOB della FPI per il tramite del competente comitato regionale di competenza, corredata del nullaosta della ASD di appartenenza;
  2. il settore nazionale AOB verifica che l’atleta sia in possesso dei requisiti necessari al passaggio e provvede al rilascio del nullaosta, informando tutti i Comitati Regionali ed il settore Pro della FPI attraverso una circolare;
  3. ottenuto il nullaosta il pugile deve compilare il modulo di tesseramento per Neo Pro (reperibile sul sito della FPI area Pro Boxe o sul sito della Lega Pro Boxe nella sezione Modulistica) e trasmetterlo al settore Pro della FPI;
  4. i pugili AOB tesserati per l’anno in corso che abbiano già effettuato il versamento di € 30,00 devono effettuare il versamento integrativo di € 140,00 (centoquaranta);
  5. le visite mediche prescritte per i Neo Pro sono le stesse previste dal protocollo medico ufficiale del settore sanitario della FPI per i pugili Pro.

L’accoglimento del passaggio al settore Pro cessa efficacia ove risulti che il pugile non abbia provveduto a regolarizzare il tesseramento alla categoria entro 12 mesi dal ricevimento dell’autorizzazione.

 

 

 

Passaggio da Neo Pro a Pro

Per poter ottenere il passaggio definitivo allo status di pugile Pro, il pugile Neo pro deve:

  1. aver disputato almeno 5 match oppure essersi qualificato per la finale del Campionato Italiano Neo Pro;
  2. stipulare un contratto con un procuratore sportivo tesserato alla FPI.

Al raggiungimento dei requisiti indicati è facoltà del pugile Neo Pro chiedere il passaggio a pugile Pro. Il limite massimo di incontri disputabili con la qualifica di pugile Neo Pro è fissato nel numero di 20 (venti).

TECNICI SPORTIVI

I Tecnici Sportivi e i Maestri possono assistere all’angolo pugili Pro e pugili Neo Pro; Gli Aspiranti Tecnici possono assistere all’angolo i pugili Neo Pro in via autonoma ed i Pugili Pro solo congiuntamente ad un Tecnico Pro o ad un Maestro.

I Tecnici Sportivi devono rinnovare il tesseramento annuale alla FPI e l’adesione annuale alla Lega Pro Boxe per poter svolgere l’attività.

La Lega Pro Boxe organizzerà corsi di aggiornamento e specializzazione per tecnici sportivi d’intesa con il comitato esecutivo del settore tecnici della FPI.

 

PROCURATORI DI PUGILI

 

Nessun contratto fra pugile pro e procuratore può superare la durata di anni tre e non è previsto un minimo di durata.

Qualsiasi controversia tra un Pugile Pro e un procuratore nascente da, o connessa a, un contratto di procura sarà decisa dalla FPI secondo quanto previsto dallo Statuto Federale.

Gli esami per l’ottenimento della qualifica di Procuratore di Pugili sono tenuti dalla Lega Pro Boxe che ne gestisce tempi e modalità. La tassa per la partecipazione alla prova d’esame di Euro 150,00 deve essere versata direttamente alla Lega Pro Boxe come riportato sul modulo di iscrizione che si trova all’interno della sezione modulistica del sito della Lega Pro Boxe.

OPERAZIONI DEL PESO

 

Negli incontri senza titolo in palio il peso deve essere effettuato almeno 8 ore e mai oltre le 48 ore prima dell’incontro. In occasione di riunioni miste organizzate da ASD e Organizzatori Junior, le operazioni di peso devono terminare dalle 2 alle 12 ore prima dell’inizio della manifestazione. Nei casi sopra indicati il limite di peso, salvo diverso accordo, si intende corrispondere a quello della categoria di peso in cui i pugili sono classificati, con una tolleranza di 500 gr (cinquecento).

Negli incontri validi per i campionati d’Italia, il peso e la visita medica debbono obbligatoriamente avere luogo massimo 36 ore prima dell’inizio della riunione, nelle modalità previste dalla legislazione vigente. Ove il campione o lo sfidante superassero il limite di peso della categoria, hanno diritto ad una seconda pesatura entro 120 minuti dalla prima. E’ fatto divieto ai pugili di utilizzare saune e bagni simili tra la prima e la seconda pesatura.

 

 

TITOLI ITALIANI

 

Sono esclusi dalla designazione di sfidante ufficiale o co-sfidante quei pugili che non abbiano disputato almeno un match nella categoria di peso per cui il titolo di campione d’Italia è messo in palio.

Sono esclusi dalla designazione anche i pugili inattivi da oltre 9 mesi.

La comunicazione dell’accordo a trattativa privata tra i procuratori dei pugili designati per il titolo, deve essere inviata alla Lega Pro Boxe accompagnata dai relativi contratti di ingaggio debitamente compilati e firmati dalle parti.

Il termine per lo svolgimento del match aggiudicato a mezzo asta o per trattativa privata, deve avvenire entro 90 giorni, fino alla domenica successiva.

Campione d’Italia sfidante al Titolo d’Europa o del Mondo

Il campione italiano o lo sfidante ufficiale al titolo italiano designato challenger per i Campionati del mondo, d’ Europa, dell’ Unione Europea, Intercontinentali, Internazionali e Silver delle sigle riconosciute dovrà optare tra la disputa di uno dei suddetti titoli internazionali e il mantenimento del titolo di campione italiano o della qualifica di sfidante ufficiale. Tale disposizione si applica:

1.      anche in caso di difesa volontaria dei titoli internazionali;

2. quando il match valido per il titolo italiano non sia ancora stato inserito nella programmazione del calendario televisivo della Lega Pro Boxe.

Qualora il pugile optasse per la disputa di uno dei suddetti titoli internazionali, sarà dichiarato decaduto dal titolo di campione italiano o dalla qualifica di sfidante ufficiale quando:

  1. la F.P.I. o la Lega Pro Boxe ricevano comunicazione scritta da parte dell’Ente Internazionale contenente l’avvenuta designazione del pugile quale challenger per i predetti titoli;
  2. il procuratore del Pugile e l’organizzatore abbiano raggiunto e depositato l’accordo avente ad oggetto l’incontro internazionale entro 30 (trenta) giorni dalla data della designazione a challenger.

DIMENSIONI DEL QUADRATO

I lati del quadrato (entro le corde) devono avere una lunghezza minima di m. 4,90 (non più 5,50) e massima di 6,10.

AUTORIZZAZIONI TECNICHE

Ricordiamo che per la concessione delle autorizzazioni tecniche tra pugili pro tesserati alla FPI e pugili stranieri e tra pugili pro tesserati alla FPI si fa riferimento attualmente alle classifiche di Boxrec seguendo i seguenti criteri:

UOMINI

Per incontri tra tesserati FPI e stranieri: max 400 posizioni in classifica mondiale (*)

Per incontri tra tesserati FPI: max 200 punti di differenza in classifica italiana (*)

DONNE

Per incontri tra tesserate FPI e straniere: max 50 posizioni di differenza in classifica mondiale (*)

Per incontri tra tesserate FPI: max 40 punti di differenza in classifica mondiale (*)

(*) anche in diverse categoria di peso.