Comunicati Stampa

La Lega Pro Boxe ha istituito lo “status" del pugile neo-prof

Intervista a Gian Andrea D’Alberto, Project Manager della Lega Pro Boxe

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Anche l’ex mondiale dilettanti Hhitrov lascia la Iron Mike e firma con Di Bella

L’ucraino combatterà  il 9 gennaio  in California  e in Tv su Showtime

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A Fabrica di Viterbo Di Luisa vs Cocco per il vacante Eu dei s.medi

Nel sottoclou Blandamura, Larghetti e  Boschiero

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2014 anno straordinario per gli azzurri. Conquistate 35 medaglie

Comunicato Stampa



Lo sport italiano dal 1916 ha una fonte quasi inesauribile di medaglie europee, mondiali e olimpiche. Questa sorgente da cui sgorgano allori è la Noble Art. Ci sono poi delle straordinarie annate nelle quali i nostri pugilatori riescono a portare a casa bottini così pingui di coppe, medaglie e targhe da passare alla storia sia della nostra disciplina che dell'intero movimento sportivo italiano. Uno di questi è sicuramente quello che si sta avviando alla sua conclusione: il 2014. 365 giorni nei quali gli Azzurri dell'Ars Pugilatoria sno stati capaci di conquistare: 35 medaglie. Nello specifico 11 ori, 13 argenti e bronzi. Le prime tre arrivano ad Aprile, mese in cui svolgono in contemporanea e nella stessa località (10-15/04 Sofia, Bulgaria) gli AIBA Youth World Boxing Championships e il Torneo di qualificazione Femminile per le Olimpiadi di Nanchino (Agosto 2014 18-23/8). A farle loro sono: Vincenzo Arecchia (Bronzo 64 Kg), Irma Testa (Argento 51 Kg) e Monica Floridia (Bronzo 69 Kg). Altro tris viene calato dall'Italia Boxing Team in quel di Bucarest, dove dal 31 maggio all'8 giugno hanno luogo gli EUBC Euroepan Women's Boxing Championships. La campana Marzia Davide (per lei titolo di miglior pugile) sale sul gradino più alto del podio nei 54 Kg, la veneta Flavia Severin si prende l'argento nei +81 Kg, mentre la laziale Alessia Mesiano si mette al collo il bronzo nei 57 Kg. Passa solo un mese e i pugilatori Azzurri ricominciano a dare soddisfazioni a tutti gli appassionati di Boxe. Stavolta il merito è di quattro giovanissimi Schoolboy, che nell'amena località lacustre ungherese di Keszthely (29/06 - 6/07) danno sfoggio della loro abilità accaparrandosi 4 medaglie: argento per Enrico Antonini (72 Kg), bronzi per Johnny Pezzinga (50 Kg), Daniele Oggiano (52 Kg), e Alessio Casamonica (56 Kg). Luglio 2014 è anche il mese in cui Assisi diventa il centro della Boxe europea, oltre che la casa di quella italiana. Dal 19 al 27 del settimo mese dell'anno la città di San Francesco è il proscenio dei Campionati Europei Femminili Junior e Youth. Le atlete di casa, ovvero le nostre portabandiera, sono seconde solo alle fortissime russe per ciò che concerne il bottino finale di medaglie. 10 in tutto quelle messe nella bacheca FPI dalle nostre: 3 nel torneo Youth e 7 in quello Junior. Per quanto riguarda la parte Youth della Kermesse, Irma Testa (51 Kg) vince l'oro, Monica Floridia si ferma a uno splendido bronzo (64 Kg), mentre c'è il bronzo per la campana Francesca Martusciello (60 Kg). Tre gli ori, invece, nella competizione Junior (Maddalena Barretta 46 Kg; Concetta Marchese 57 Kg (per lei titolo di miglior pugile - ; Angela Carini 60 Kg), a cui si devono aggiungere 4 argenti (Giusy Gioia 48 Kg; Lusy Garofalo 50 Kg; Catarina Gallo 52 Kg; Matilde Cammarota 57 Kg). Agosto segna il ritorno alla ribalta della Nazionale Elite Maschile, che ritorna dalla trasferta in terra bulgara per i Campionati dell'Unione Europea (8-17) con due ori (Vincenzo Mangiacapre 64 Kg - per lui titolo di miglior pugile - e Valentino Manfredonia 81 Kg), un argento (Guido Vianello +91 Kg) e un bronzo (Manuel Cappai 49 Kg). Sempre nel mese che prende il nome dal primo imperatore di Roma (Caio Giulio Cesare Ottaviano Augusto, ndr), l'Italia della Boxe brilla anche nella seconda edizione dei Giochi Olimpici giovanili, che hanno il loro svolgimento a Nanchino (Cina - 22/28). Vincenzo Arecchia (64 Kg) sale agli onori degli altari olimpici, grazie a una fantastcia medaglia d'oro. Irma Testa (51 Kg) riesce a centrare un buonissimo argento. Vincenzo Lizzi (69 Kg) con il suo bronzo completa il trittico di medaglie italiane. Boxer Youth, stavolta solo uomini, nuovamente protagonisti ad ottobre (17-26) per i Campionati Europei di categoria, organizzati dalla Federboxe croata a Zagabria. Vincenzo Arecchia (per lui titolo di miglior Boxer del Torneo) s'insedia nuovamente sul gradino più alto del podio nei 64 Kg. Oro azzurro bissato da Vincenzo Lizzi nei 69 Kg. Giovanni Sarchioto (75 Kg), invece, si regala un argento. Due le medaglie tricolori negli Europei Junior, svoltisi ad Anapa (Russia) dal 31 ottobre al 9 novembre. La prima è l'oro di Damiano Cordella nei 50 Kg, la seconda è 'argento di Matteo Pirrera nei 52 Kg. Gli ultimi tre allori azzurri del 2014 portano la firma di Marzia Davide (Argento 54 Kg), Terry Gordini (Bronzo 51 Kg) e Alessia Mesiano (Bronzo 57 Kg). Medaglie che giungono alla conclusione degli AIBA Women's World Boxing Championships, andati in scena a Jeju (Corea del Sud) dal 13 al 25 novembre. "Il Medagliere 2014" queste le parole del Presidente FPI Alberto Brasca"nelle manifestazioni internazionali, europee e mondiali è obiettivamente straordinario. Credo non ci siano precedenti nella storia della Noble Art tricolore, che abbiano visto i nostri atleti conquistare in una sola annata 35 medaglie di cui 11 d'oro. Il risultato è ancora più esaltante se osserviamo che non è derivato da una mera molteciplità di vittorie conseguite da un ristretto di atleti. Abbiamo espresso la nostra competitività in "tutte" le manifestazioni cui abbiamo preso parte sia nel settore maschile che in quello femminile, e in tutte le qualifiche: Schoolboy, Junior, Youth ed Elite. Il merito principale, ovviamente, è dei nostri straordinari atleti, ma è indubbio che è anche il risultato di un ottimo ed ampio lavoro tecnico e denota l'ottimo stato di salute delle nostre società."

Ufficio Comunicazione e Marketing

Comunicato Team Loreni. Thurman è stato più bravo !

Comunicato Stampa Loreni

"[L'avversario] È stato più bravo". Commenta così il
Maestro Boncinelli la sconfitta di Leonard Bundu da parte di
Keith Thurman. Poche parole che raccontano tanto di quello
che è, o che dovrebbe essere, il pugilato. Nessuna
giustificazione, ma umiltà e rispetto anche se la posta in
gioco era alta.

L'America. Metafora, non solo nel pugilato, di
opportunità. L'opportunità per Bundu c'è stata, e non
l'ha buttata via. Le sconfitte capitano, a lui la prima da
pro è capitata sul ring dell'MGM di Las Vegas, in un match
con in palio la cintura ad interim WBA dei pesi welter, non
poco, e a 40 anni, dato che non conta -si sa bene che è
molto più valido ora che un tempo- ma che riflette una
carriera da professionista imbattuto durata quasi 10 anni.
Scende dal ring a testa alta perché ha fatto bella figura,
contro un avversario che non lo ha sottovalutato e che ha
boxato di rimessa e che, come dice Boncinelli, è stato
evidentemente più bravo.
Bundu non ha deluso i suoi tifosi, né quelli che si sono
radunati a Firenze a vedere il match su mega schermo, né
quelli che l'han seguito da casa, né quelli che sono
andati in trasferta a Las Vegas. Accompagnato anche dalla
moglie, Giuliana, dai bimbi, dal manager Mario Loreni, e
naturalmente dal Maestro Boncinelli con Paolo Vignoli, è
stato anche supportato da molti tifosi inglesi. Forse aver
battuto due dei loro pugili nel corso dello scorso anno (Lee
Purdy e Frankie Gavin), l'ha reso uno dei beniamini di
Oltremanica.

A Las Vegas ha combattuto anche Lenny Bottai, che ha
affrontato Jermall Charlo per la semifinale IBF superwelter.
Purtroppo l'arbitro ha dato il KO alla 3 ripresa dopo un
atterramento.

Non solo America però. Altri pugili della scuderia Loreni
hanno combattuto anche a Trieste. È salita sul ring, a
pochissimi mesi dalla nascita di Rebecca, Loredana Piazza,
che ha vinto ai punti contro Claudia Ferenczi, e stesso
risultato per Francesco Acatullo contro Emanuele De
Prophetis. Fabio Tuiach si riconferma campione italiano
battendo Gianluca Mandras e Samuele Esposito battendo Brunet
Zamora vince il titolo intercontinentale IBF dei super
leggeri.

Anna Sgarbi