Qualche dato sul nostro movimento dal 1° gennaio al 31 dicembre.
(Foto Germinario. Bundu)
(Riproduzione riservata) A Cura di Cristiano Spagnoli
Vengono considerati italiani alcuni pugili residenti nel nostro paese nonostante abbiano licenza estera o nazionalità estera perché da anni di stanza nella penisola o ad essa legati (Laribi, Suat, Pagliara, Arrigo, Sujevic).
Esclusi dal computo sono Vito Vendetta, Pierpaolo Cardinali, Vadim Gurau, Davide Doria, Daniel Knieps, Oliver James, Francesco Pianeta, Milan Dasic, Sergio Romano che BoxRec invece qualifica come italiani.
Anche Lo Greco è considerato straniero.
Nei confini nazionali si sono svolte 177 manifestazioni professionistiche
Nel 2010 sono state 163.
Nel 2009 sono state 143.
Nel 2008 sono state 185.
Nel 2007 sono state 163.
Nel 2006 sono state 117.
Nel 2005 sono state 103.
Nel 2004 sono state 107.
Nel 2003 sono state 98.
Nel 2002 sono state 91.
Si sono così ripartite:
Gennaio 1
Febbraio 10
Marzo 9
Aprile 13
Maggio 15
Giugno 23
Luglio 33
Agosto 8
Settembre 14
Ottobre 13
Novembre 13
Dicembre 25
Sono andati in scena 337 match tra i confini tricolori (320 nel 2010, 302 nel 2009, 395 nel 2008 e 374 nel 2007), di cui 4 fra stranieri e 9 femminili.
Si sono così ripartiti:
Gennaio 2
Febbraio 25
Marzo 17
Aprile 30
Maggio 32
Giugno 43
Luglio 56
Agosto 15
Settembre 22
Ottobre 32
Novembre 27
Dicembre 36
Gli eventi più ricchi di contese sono stati il 15 aprile a Capoterra ed il 25 giugno a Roma con 6 match, mentre seguono 7 manifestazioni con 5 combattimenti e tra queste come sede spicca Firenze, che vanta tre date il 25 febbraio, il 15 maggio ed il 4 novembre, mentre le altre sono il 4 marzo a Livorno, il 6 maggio a Schiavonia-Monselice, l’8 luglio a Civitanova marche ed il 28 ottobre a Cagliari.
17 le riunioni con 4 match, 18 con 3 match, 35 con 2 match e 98 con un match e in quattro occasioni questo era femminile.
Gli atleti italiani o comunque affiliati alla FPI che si sono esibiti sono stati 195 (189 nel 2010, 175 nel 2009, 188 nel 2008, 163 nel 2007, 152 nel 2006, 130 nel 2005).
36 sono affiliati da quest’anno
29 dal 2010 (considerando Giacon fra questi, pur avendo esordito ben prima all’estero)
14 dal 2009
29 dal 2008
16 dal 2007
18 dal 2006
10 dal 2005
8 dal 2004
3 dal 2003
7 dal 2002
4 dal 2001
4 dal 2000
3 dal 1999 (Servidei, Lombardi, Rotolo)
3 dal 1998 (Messi, Sarritzu, Finzi)
6 dal 1997 (Giuseppe Lauri, Urbano, Sanavia, Di Giacomo, Rossitto, Laganà)
1 dal 1996 (Sujevic)
1 dal 1995 (Gianluca Branco)
1 dal 1994 (Ilir Mustafa)
1 dal 1988 (Silvio Branco)
L’atleta più longevo è Silvio Branco, passato professionista il 13 luglio 1988.
Sempre Silvio Branco, che è nato il 26 agosto 1966, è il meno giovane professionista in attività, seguito da Giacobbe Fragomeni del 13 agosto 1969, Paolo Vidoz del 21 agosto 1970, Gianluca Branco del 20 settembre 1970, Ilir Mustafa del 15 maggio 1971, Vincenzo Laganà del 13 ottobre 1971 e Cristian Sujevic del 1971.
Il pugile più giovane è l’esordiente Hamza Alì, nato il 6 agosto 1992, seguito da Gaetano Putrone, del 16 marzo 1991, Mirko Ricci, del 1° luglio 1990, Luca Maccaroni, del 6 giugno 1990, Piero Mucci, del 3 maggio 1990 .
La classe che è meglio rappresentata è quella del 1979 con 20 atleti, seguita dal 1980 che vanta 18 pugili, dal 1984 e 1982 che si assestano a quota 17 pugili.
I pugili più vittoriosi del 2011:
Matteo Modugno con 6 vittorie, una prima del limite
Domenico Salvemini con 6 vittorie, 2 prima del limite
Seguono con 5 successi Orlando Fiordigiglio, Renato DeDonato, Giacomo Mazzoni, Antonio Santoro, Leonardo Damian Bruzzese, Matteo Signani e Mirko Larghetti.
Hanno ottenuto 4 affermazioni Massimiliano Ballisai, Luca Giacon, Nicola Cipolletta, Andrea Angelocore, Sven Paris, Giorgio Natalizi, Andrea Scarpa, Massimiliano Buccheri, Alessandro Murgia.
Sono 24 i pugili ad aver totalizzato 3 successi, 46 pugili con 2 vittorie, 69 pugili con una sola vittoria.
In 38 non hanno colto successi, con 36 sconfitti, un pari (Cecchetto) ed un no contest (Finzi).
Attività del 2011:
6 match: 4 pugili
5 match: 11 pugili
4 match: 25 pugili
3 match: 40 pugili:
2 match: 50 pugili
1 match: 65 pugili
Gli stakanovisti sono stati Matteo Modugno e Domenico Salvemini, con 6 contese tutte vinte, mentre Renato DeDonato ha riportato 5 successi ed una sconfitta e Andrea Scarpa che ha collezionato 4 affermazioni e 2 sconfitte.
Gli esordienti sono stati 36 (35 nel 2010, 25 nel 2009, 48 nel 2008, 37 nel 2007, 43 nel 2006, 31 nel 2005) e hanno sostenuto 78 match (73 nel 2010, 57 nel 2009, 140 nel 2008), vincendone 61, perdendone 16 e pareggiandone 1.
Sono stati 30 i pugili ad esordire con un successo, 5 con la sconfitta ed uno impattando.
61 le vittorie, di cui 21 prima del limite e 2 per squalifica.
Sono stati 6 i derby fra pugili che hanno sostenuto l’esordio nel corso di quest’anno.
I debuttanti del 2011 hanno incontrato connazionali in 25 occasioni, riportando 18 vittorie e 13 sconfitte.
Menzione d’onore tra i debuttanti per Salvemini (3 vittorie), Manzoli (2 vittorie e una sconfitta) e Scarpa (una vittoria e 2 sconfitte), che hanno affrontato 3 italiani.
Il debuttante più giovane è Hamza Alì, nato il 6 agosto 1992.
Il più stagionato è Salvatore Scalora, del 1973.
Va segnalato un solo derby italiano che ha visto affrontarsi due elementi al primo confronto a torso nudo ed è avvenuto il 10 luglio a Sequals, quando hanno combattuto Maccaroni e Cortese.
I più attivi sono stati Domenico Salvemini e Andrea Scarpa con 6 match, mentre Antenucci, Mazzoni e Santoro si sono assestati a quota 5 e Manzoli a 4.
Meritevoli di menzione anche Modugno, Mucci, Orlandi e Barletta, che si sono visti in azione 4 volte.
Il titolo di esordiente plurivittorioso spetta anch’esso a Salvemini con un enplein di 6 affermazioni, seguito da Mazzoni e Santoro con 5.
Ben tre atleti hanno debuttato all’estero con una vittoria (Pastarini), un pareggio (Cecchetto) ed una sconfitta (Fiorentino).
Quattro le sfide sostenute degli esordienti 2011 all’estero, con i già citati 3 debutti di Pastarini, Cecchetto e Fiorentino e la contesa di Antenucci, per un totale di un successo, un pareggio e due sconfitte.
Dei 35 neoprofessionisti del 2010, ben 29 hanno combattuto quest’anno.
Si sono visti 14 rientri, con Cristian Sujevic, inattivo dal 20 aprile 2001, quale atleta da più tempo distante dal ring, e che è tornato a 10 anni e 3 giorni (23 aprile 2011) pareggiando in Francia con il locale Lehot alla non più verde età di 40 primavere.
Gli affiliati nel 2010 con più attività sulle spalle che non hanno calcato la stuoia quest’anno sono:
Paolo Ferrara tesserato dal 1998 con 43 match
Antonio Brancalion dal 1996 con 42 match
Antonio Lauri dal 1999 con 41 match
Ivan Fiorletta dal 1999 con 33 match
David Chianella dal2003 con 26 match
Fabio Liggieri dal 2004 con 22 match
Emanuele De Prophetis dal 2005 con 19 match
Luca Michael Pasqua dal 2005 con 19 match
Massimiliano Chiofalo dal 2005 con 18 match
Luigi Zara dal 2005 con 16 match
Ottavio Di Leo dal 2007 imbattuto in 11 match
Antonio Cardarello dal 2006 ed imbattuto in 10 match
Massimo Deidda dal 2007 con 9 e campione d’Italia in carica
I derby fra italiani o affiliati FPI sono stati 93 (72 nel 2010, 69 nel 2009, 124 nel 2008, 77 nel 2007, 71 nel 2006).
26 di essi erano validi per dei titoli tra cui 20 sfide per la corona nazionale, 2 per l’europeo (doppio derby Bundu-Petrucci), 1 per la corona dell’Unione Europea (Ndiaye- Di Luisa) e 3 per vari titoli (Frezza-Finzi per IBF del Mediterraneo dei welter, Ballisai-Marasco per IBF del Mediterraneo dei leggeri, Blandamura-Ernesti per WBC del Mediterraneo dei medi).
Il primatista della specialità è Stefano Trabucco, con 5 derby, che scalza il veterano Luigi Mantegna, che comunque ne ha totalizzati 4, con i quali può vantare 28 match in carriera, tutti sostenuti contro connazionali. Sono 4 anche per Gianluca Mancinelli e Andrea Scarpa.
Sono 118 i pugili che hanno combattuto almeno in un’occasione contro italiani.
La manifestazione più ricca di derby sono state:
3 su 3 a Castel Volturno il 3 giugno
3 su 3 a Castel Volturno il 16 settembre
3 su 3 a Torino l’11 novembre
3 su 3 a Pompei il 25 novembre
3 su 4 a Ceccano il 18 febbraio
3 su 4 a Sequals il 10 luglio
3 su 4 a Ostia Lido il 7 ottobre
3 su 4 a Rezzato il 16 dicembre
Le manifestazioni imperniate in un unico confronto che consisteva in un derby sono state 24.
Le trasferte all’estero sono state 49 (61 nel 2010, 53 nel 2009, 40 nel 2008, 41 nel 2007, 27 nel 2006), ed hanno visto impegnati 41 professionisti, capaci di ottenere 12 vittorie, 4 pari e 33 sconfitte, di cui 12 prima del limite.
I match fuori dai confini validi per un titolo sono stati 11, per un totale di 7 sconfitte, 1 pareggio (Zamora per il WBA ad interim dei superleggeri) e 3 vittorie, due delle quali ottenute da Fragomeni (WBC International dei cruiser)ed una da Abis (UE dei welter).
I pugili con la valigia in mano più spesso hanno collezionato 3 confronti e sono Domenico Urbano (2 vittorie e una sconfitta) e Giuseppe Lauri (una vittoria e 2 sconfitte).
La meta preferenziale è la Germania, dove sono stati sostenuti 11 confronti da italiani (9 sconfitte e 2 vittorie), seguita dalla Francia, fermatasi a quota 7 (2 vittorie, un pareggio, 4 sconfitte).
Seguono:
5 Ungheria (4-0-1)
4 Polonia (0-4)
3 Finlandia (0-3)
2 Serbia Montenegro (0-2)
2 Inghilterra (0-2)
2 Svizzera (1-1)
2 Irlanda (0-2)
2 Austria (1-0-1)
1 Scozia (0-1)
1 Slovacchia (1-0)
1 Danimarca (0-1)
1 Croazia (0-1)
1 Spagna (0-1)
1 Messico (1-0)
1 Australia (0-1)
1 Giappone (0-1)
1 Panama (0-0-1)
I match titolati sostenuti da italiani sono stati 55 ( 58 nel 2010, 61 nel 2009, 89 nel 2008, 64 nel 2007, 46 nel 2006): 4 mondiali di sigla, 5 europei, 20 italiani, 7 UE, 19 vari.
Sono andati in scena 4 campionati mondiali di sigla (2 nel 2010, 5 nel 2009, 2 nel 2008, 2 nel 2007, 3 nel 2006, 4 nel 2005), con 3 sconfitte ed un pareggio.
Uno di essi si è disputato in Italia.
Il 22 ottobre Zamora ha pareggiato con Mosquera a Panama City con in palio il vacante WBA ad interim dei superleggeri.
Il 28 ottobre Sarritzu ha perso per KOT 7° con il sudafricano Moruti Mthalane a Cagliari per il IBF dei mosca.
Il 6 novembre Boschiero ha perso per split decision con il giapponese Takahiro Aoh a Tokyo (Giappone) per il WBC dei superpiuma.
Il 19 novembre Servidei ha perso per KO 1° con l’australiano Billy Dib a Sidney (Australia) per il IBF dei piuma.
Le sfide europee sono state 5 con due derby (6 nel 2010, 8 nel 2009, 9 nel 2008, 18 nel 2007, 14 nel 2006, 8 nel 2005) con una vittoria firmata Bundu, due pareggi (Bundu e Petrucci) e 4 sconfitte.
Il 30 aprile a Kensington (Ing) Spada ha perso ai punti con Darren Barker (Ing) per il vacante dei medi.
Il 25 giugno a Roma Bundu e Petrucci hanno impattato per il vacante dei welter.
Il 16 luglio a Monaco (Ger) Di Giacomo ha perso ai punti contro Eduard Gutknecht (Ger) per i mediomassimi.
Il 29 settembre ad Helsinki (Fin) Giuseppe Lauri ha perso per RTD 9° contro Denis Shafikov (Rus) per il vacante dei superleggeri.
Il 4 novembre a Firenze Bundu ha battuto ai punti Petrucci per il vacante dei welter.
Se ne sono disputate 3 all’estero, tutte condite da sconfitta.
Sono stati 20 (20 nel 2010, 12 nel 2009, 17 nel 2008, 12 nel 2007, 19 nel 2006, 12 nel 2005) i combattimenti validi per il tricolore.
Il primatista, che ne ha disputati 3 è Samuele Esposito tra i superleggeri, con altrettante vittorie, seguito a quota 2 da Signani nei medi, D’Agata nei mediomassimi, Dieli nei piuma, Mantegna nei superpiuma, Morra nei piuma e nei superleggeri.
La corona dell’Unione Europea è stata in palio in 7 occasioni, una delle quali il derby Ndiaye-Di Luisa (5 nel 2010, 5 nel 2009, 10 nel 2008, 12 nel 2007, 6 nel 2006), che ci hanno visto vincenti 7 volte, a fronte della scola sconfitta, inevitabile vista l‘identica nazionalità dei contendenti..
Ben 6 contese si sono disputate entro i nostri confini, mentre nell’unica trasferta Abis si è fatto valere con la vittoria per KO 2° in Francia.
Altri 19 match hanno visto in gioco titoli vari (3 WBC International, 3 WBC International Silver, 3 IBF International, 3 IBF Mediterraneo, 2 WBF, 2 IBF Intercontinental, 1 WBC Mediterraneo, 1 WBA Intercontinental, 1 WBC Silver Baltic) di cui 3 erano derby (Frezza-Finzi per IBF Mediterraneo welter, Ballisai-Marasco per IBF Mediterraneo Leggeri, Blandamura-Ernesti WBC Mediterraneo Medi) .
Lo score parla di 19 vittorie, 10 sconfitte e un no contest.
Le contese sostenute all’estero e valide per titoli sono state 5 ed ha riportato il successo soltanto Fragomeni in Messico, quando ha messo KOT 7° Hubert per il WBC International dei cruiser.
Le categorie che hanno visto più match titolati sono quelle dei superleggeri, welter e superwelter con 7 confronti, seguita dai leggeri e cruiser con 5 sfide e piuma, superpiuma e mediomassimi che si sono assestati a quota 4.
I medi ed i supermedi si sono fermati a quota 3, mentre pesi mosca, superpiuma e massimi, invece, hanno fatto registrare solo un incontro titolato.
Il record di titoli conquistati in carriera appartiene a Silvio Branco, che si è cinto in vita 12 differenti cinture, disputando 34 incontri titolati e riportando 23 vittorie, un pareggio e 10 sconfitte.
Meritano menzione Laganà con 7 e Sanavia, Giuseppe Lauri, Petrucci e Rossitto con 6.
Sempre Silvio Branco detiene il record di 6 incontri validi per le quattro principali sigle mondiali, a cui vanno aggiunti 3 per l’europeo, 5 per l’italiano, 12 per la WBU, 4 per l’intercontinentale e 4 per l’internazionale, l’ultima delle quali valeva anche per la corona WBC Latino.
Lo seguono Giacobbe Fragomeni con 4 (una vittoria, un pari e 2 sconfitte) e Andrea Sarritzu con 3 (un pareggio e 2 sconfitte).
I pugili che vantano più match europei con 8 sfide sono Sarritzu, 5 vittorie, un pari e 2 sconfitte, e Vidoz con 3 vittorie e 5 sconfitte.
Paolo Vidoz invece detiene il record di match con il titolo europeo disputati all’estero, con 7 prove, di cui 3 vittoriose. Tra l’altro è anche il recordman italiano di combattimenti con la cintura continentale dei massimi in palio, assestandosi a 8 confronti.
I primatisti in attività per quanto riguarda le sfide tricolori sono Matteo Signani, a quota 7, con 5 vittorie, un pari ed una sconfitta, e Morra, con 2 affermazioni e 5 sconfitte.
I pugili imbattuti con maggior numero di match:
Leonard Bundu, con 27 uscite, 26 vittorie e un pari
Emiliano Marsili, con 24 uscite, 23 vittorie e un pari
Brunet Zamora, con 24 uscite, 22 vittorie e 2 pareggi
Sono 12 i pugili dal record ancora intonso dopo almeno 10 sfide.
Hanno invece perso l’imbattibilità:
Servidei al 34° incontro
Boschiero al 31° incontro
Petrucci al 31° incontro
Erittu al 22° incontro
Castellucci al 18° incontro
Sandon al 15° incontro
Di Luisa al 13° incontro
Vanno segnalati De Vitis e Di Rocco che non perdono da 15 uscite e Signani che non ha mai abbassato il capo nelle ultime 11 performance.
I pluri-vittoriosi in carriera:
Silvio Branco con 62 successi
Giuseppe Lauri 52
Gianluca Branco 45
Cristian Sanavia 45
Lorenzo Di Giacomo 41
Vincenzo Rossitto 41
Luca Messi 36
Domenico Spada 34
Simone Rotolo 33
Luciano Abis 32
Andrea Sarritzu 32
Alberto Servidei 31
Michele Di Rocco 31
Sven Paris 31
I pugili con più match all’attivo:
Silvio Branco 74 contese
Giuseppe Lauri 60
Cristian Sanavia 51
Vincenzo Rossitto 50
Gianluca Branco 49
CAPITOLO ROSA
Hanno combattuto 4 atlete (8 nel 2010, nel 2009 e nel 2008, 5 nel 2007, 5 nel 2006.
Hanno sostenuto 11 match (15 nel 2010, 15 nel 2009, 20 nel 2008, 13 nel 2007, 12 nel 2006), collezionando 8 vittorie, un pari e 2 sconfitte.
Sono stati sostenuti 2 titoli mondiali (2 nel 2010, 2 nel 2009, 5 nel 2008, 2 nel 2007 e nel 2006), entrambi sostenuti da Simona Galassi ha perso il WBC dei mosca in Messico ed a Cagliari ha conquistato il IBF dei supermosca.
Anita Torti ha sostenuto 6 match (4 vittoria, un pareggio ed una sconfitta), mentre si è fermata a quota 3 Simona Galassi (2 vittorie ed una sconfitta).
Ha esordito Daniela De Musso.
Sono state 4 le manifestazioni che hanno visto protagoniste solo donne.
STRANIERI
I 141 pugili stranieri visti in azione si sono battuti in 230 match (246 nel 2010, 218 nel 2009, 263 nel 2008, 288 nel 2007).
Nei confronti disputati da stranieri, si sono registrate 218 sconfitte, di cui 81 prima del limite e 6 sconfitte, 3 a firma dell’ormai leggendario Florin Oanea, 2 pareggi e 10 vittorie, di cui una fra stranieri.
Il più visto sui ring italiani per il secondo anno consecutivo è stato l’ungherese Lajos Orsos, che ha incassato 7 sconfitte su altrettante uscite.
E’ in buona compagnia con il connazionale Sandor Ramocsa che ha perso tutti e 6 i suoi match, mentre si sono fermati a 5 su 5 i romeni Florin Oanea e Alexandru Petrica.
I 46 pugili ungheresi hanno sostenuto 95 match, non vincendone nemmeno uno e terminando sconfitti prima del limite in 44 occasioni ed una volta per squalifica.
La Romania vanta 14 pugili per 33 match, 28 sconfitte di cui 9 anzitempo e 5 per squalifica, con 4 vittorie ed un pareggio.
La Slovacchia conta su 14 pugili, per 18 match tutti persi e 7 di essi prima del limite.
Dalla restante Europa dell’Est sono giunti 41 pugili per 54 match con sole 2 vittorie ed un pareggio, a fronte 51 sconfitte, 13 prima del limite.
Dai vari paesi d’Europa abbiamo ospitato 17 atleti per 18 incontri con 2 vittorie e 16 sconfitte con 6 prima del limite.
Dal resto del mondo abbiamo visto in azione 9 pugili per 12 match, con 10 sconfitte, 2 anzitempo e 2 successi.
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