Simona Galassi unica iridata del mondo pugilistico italiano si aspetta un 2010 "stellare" e un big match che anela da tempo. Dal mese di marzo 2008, attraverso diversi momenti del pugilato italiano, Simona Galassi è stata l’atleta-pugile italiano più prestigiosa, indossando la cintura iridata, occupando il vertice mondiale del ranking di appartenenza.
L'ha fatto anche in un contesto “solitario”, prima e dopo la sconfitta di Fragomeni in campo maschile, e si ritrova a fine 2009 con una situazione immutata: Simona possiede l’unica cintura mondiale del nostro boxing professionistico.
La “regina di Romagna” è conscia di questo ruolo importante che ha interpretato nel mondo dilettantistico per quasi sei anni, ma non si fa illusioni sul futuro e preferisce affrontarlo con passione e lavoro. Situazioni che non l'abbandonano nemmeno in clima di Festività.
BRW – Simona, come e dove passerai il Natale ?
GALASSI- Rigorosamente in casa. Mi sono allenata duramente in questi giorni per godere pienamente di queste ore. La mia famiglia sarà al completo attorno alla tavola, in casa dei miei. Potrò godermi le mie due splendide nipotine, fare qualche peccato di gola. Il Natale per me non è un rito, ma una situazione magica che si rinnova e che mi stupisce sempre per questo. Serenità, i volti dei miei cari sorridenti, il rumore dei bambini, i cappelletti, la cagnina (vino rosso e dolce tipico della Romagna), la ciambella, il dolce al cioccolato, fanno bella mostra come fossero in una vetrina irridescente. La cosa fantastica è che sono una protagonista di questo film.
BRW- Cosa ti aspetti dall’immediato futuro, dal 2010?
GALASSI – Certamente di combattere di più! Soffro a restare lontano dal ring. Il combattimento, l’impegno professionle, la sfida mentale, sono la benzina della mia vita sportiva. Il mio manager mi ha annunciato che combatterò in Germania a fine Gennaio, in una riunione dell' Universum, in difesa della cintura Wbc. In quel contesto salirà sul ring anche la mia possibile futura rivale, Susy Kentikian. Il confronto, seppure a distanza, mi stimola molto. Lei è un'emergente, giovane, molto brava, E’ chiaro che al 2010 chiedo questa supersfida. Cristian Cherchi questo lo sa e assieme a Salvatore faranno di tutto per farmela disputare. Sarebbe il massimo livello che posso pensare di raggiungere (l’armena possiede due titoli del mondo - ndr) ed è un duello che sogno da almeno due anni. Per farlo, chiedo al mio futuro di essere senza infortuni o impedimenti vari . Insomma, un po' di fortuna me la meriterei.
BRW- Cosa auguri al pugilato italiano ?
GALASSI- Risponderò aprendo la finestra sul mondo femminile. Direi che noi donne continuiamo a guadagnare piccoli spazi e maggiore considerazione generale.Credo di essere una pioniera del nostro sistema, visto che sono stata la prima Campionessa del Mondo dilettante. Da quel 2001, la crescita c’è stata. Lo testimoniano le tante nuove campionesse italiane agli ultimi Assoluti . Purtroppo non è così tra i professionisti. Solo in Germania in Tv si trovano spazi “al femminile". Auspico più attenzione per noi che abbiamo grinta e impegno al pari degli uomini. Possiamo migliorare il nostro pugilato e dobbiamo farlo… ma serve anche l’aiuto di tutti, dai media, agli organizzatori, alla Tv.
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