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Tutti i dati, le statistiche, le curiosità del Pugilato Professionistico Italiano 2009

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Tutti i dati  raccolti da Boxeringweb sul professionismo italiano 2009.Statistiche, curiosità, numeri in esclusiva per i nostri lettori Galassi_viso_piccola

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di Cristiano Spagnoli

Vi presentiamo di seguito il riassunto in cifre, curiosità, statistiche  della scorsa stagione ,che se è stata davvero eccezionale per il dilettantismo,non lo è  stata in campo professionistico  italiano   segmento  sul quale abbiamo focalizzato la nostra ricerca. Ecco  dunque  il diario di un anno   dedicato in esclusiva ai nostri lettori

I dati principali dell'attività  professionistica italiana dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Sono andati in scena 302 match tra i confini tricolori (395 nel 2008 e 374 nel 2007), di cui 2 fra stranieri e 13 femminili.

N.B.: Vengono considerati italiani alcuni pugili residenti nel nostro paese nonostante abbiano licenza estera.

Esclusi dal computo sono Cardinali, D’Alessandro, Iemma, Lo Greco, Magno, Pianeta e Dericoloso.

Nei confini nazionali si sono svolte 143 manifestazioni professionistiche

Nel 2008 erano state 185.

Nel 2007 erano state 163.

Nel 2006 erano state 117.

Nel 2005 erano state 103.

Nel 2004 erano state 107.

Nel 2003 erano state 98.

Nel 2002 erano state 91.

L’evento più ricco di contese è stato il 16 maggio a Roma con 8 combattimenti, seguito da Rezzato (BS) il 22 maggio con 7.

3 le riunioni con 5 match, 8 con 5 match, 12 con 4 match, 14 con 3 match, 35 con 2 match e 69 con un match e solo in un’occasione questo era femminile il 27 giugno a Palazzolo sull’Oglio (BS).

Gli atleti italiani o comunque affiliati alla FPI che si sono esibiti sono stati 175 (188 nel 2008, 163 nel 2007, 152 nel 2006, 130 nel 2005).

25 sono affiliati da quest’anno

36 dal 2008

21 dal 2007

20 dal 2006

18 dal 2005

9 dal 2004

3 dal 2003

10 dal 2002

5 dal 2001

6 dal 2000

6 dal 1999

5 dal 1998

2 dal 1997

1 dal 1996

2 dal 1995

2 dal 1994

2 dal 1993

2 dal 1992

1 dal 1988

L’atleta più longevo è Silvio Branco, passato professionista il 13 luglio 1988.

Sempre Silvio Branco, che è nato il 26 agosto 1966, è il meno giovane professionista in attività, seguito da Giacobbe Fragomeni, Davide Ciarlante e Vincenzo Imparato del 1969.

Il pugile più giovane è Gianluca Ceglia, nato il 9 novembre 1989, seguito da Nicola Cipolletta del 1988 e Salvatore Costarelli del 1987.

La classe che è meglio rappresentata è quella del 1979 con 19 atleti, seguita dal 1980 e dal 1976 che vantano 15 pugili.

I pugili più vittoriosi del 2009:

Andrea Di Luisa 5 vittorie, tutte prima del limite

Mirko Larghetti 5 vittorie

Mario Pisanti 5 vittorie

Michele Di Rocco 5 vittorie

Lenny Bottai 5 vittorie

Lorenzo Cosseddu 5 vittorie

Michele Focosi 5 vittorie

Seguono 6 pugili con 4 successi, 22 pugili con 3 affermazioni, 47 pugili con 2 vittorie, 65 pugili con una sola vittoria.

Ci sono stati 28 pugili che non hanno conosciuto vittoria e 21 di loro hanno sostenuto appena un incontro.

Attività del 2009:

7 match: un pugile

6 match: 2 pugili

5 match: 6 pugili

4 match: 15 pugili

3 match: 49 pugili:

2 match: 52 pugili

1 match: 50 pugili

Lo stakanovista è stato Luigi Mantegna, con 7 contese di cui una vinta e sei perse, seguito da Lorenzo Cosseddu e Mario Pisanti che ne hanno sostenuti 6, vincendone entrambi 5 e perdendone 1.

Gli esordienti sono stati 25 (48 nel 2008, 37 nel 2007, 43 nel 2006, 31 nel 2005) e hanno sostenuto 57 match (140 nel 2008), vincendone 49, pareggiandone 1 e perdendone 7.

Il debuttante più giovane è stato Gianluca Ceglia, nato il 9 novembre 1989, mentre il più stagionato è Michael Achiaw, del 9 febbraio 1974.

Il più attivo di loro è stato Mario Pisanti, che ha combattuto 6 volte.

Gli esordienti pluri-vittoriosi sono Mario Pisanti e Mirko Larghetti con 5 successi, seguiti da Benoit Manno con 4 affermazioni.

Dei 48 neoprofessionisti del 2008, 36 hanno combattuto quest’anno.

Si sono visti 11 rientri: Antonio Lauri, Di Meco, Bonacci inattivi dal 2007; Truono, Cotena dal 2006; De Meo dal 2005; De Martino, Sakara e Barone dal 2004; Ciarlante dal 2000; Gilardi dal 1999.

Affiliati nel 2008 che non hanno combattuto quest’anno:

Rotolo, classe 1976, esordio 1999

Tassi, classe 1979, esordio 2004

Bertozzi, classe 1967, esordio 1989

Marinelli, classe 1980, esordio 2003

Bellusci, classe 1975, esordio 2002

Rossitto, classe 1976, esordio 1997

Cossu, classe 1974, esordio 2004

Tronu, classe 1975, esordio 2002

Trotta, classe 10979, esordio 2003

Conti, classe 1977, esordio 2003

Niro, classe 1975, esordio 2004

Laganà, classe 1971, esordio 1997

I derby fra italiani o affiliati FPI sono stati 69 (124 nel 2008, 77 nel 2007, 71 nel 2006), di cui 18 validi per titoli vari.

In questi si sono viste 20 soluzioni anzitempo.

Il primatista della specialità è Luigi Mantegna, protagonista di 7 derby, seguito da Armend Tatari, in azione 4 volte, con altri sette pugili autori di 3 match.

I più vincenti contro connazionali sono Giuseppe Langella e Andrea Di Luisa, imbattuti in 3 uscite.

La manifestazione più ricca di derby è stata quella di Firenze il 13 marzo, dove su 6 contese, ben 4 erano fra italiani.

A seguire gli eventi di Sequals del 11 luglio e di Corniglio il 7 agosto, dove si è assistito a 3 derby.

Le trasferte all’estero sono state 53 (40 nel 2008, 41 nel 2007, 27 nel 2006), ed hanno visto impegnati 41 professionisti, capaci di ottenere 13 vittorie, un pari e 40 sconfitte (presente il derby Messi vs Ben Lelly).

I match fuori d ai confini validi per un titolo sono stati 22, per un totale di 19 vittorie e 3 sconfitte.

I pugili con la valigia in mano più spesso hanno collezionato 3 confronti e sono Luca Messi (3 vittorie), Michele De Meo (una vittoria e 2 sconfitte), Fabio Liggieri (una vittoria, un pari, una sconfitta), Fares Sahawneh (3 sconfitte).

Con 2 confronti seguono Giuseppe Lauri (2 vittorie), Floriano Pagliara (una vittoria e una sconfitta), Emiliano Salvini (2 sconfitte), Alessio Furlan (2 sconfitte), Abdelouahed Ben Lelly (2 sconfitte).

I match titolati sostenuti da italiani sono stati 61(89 nel 2008, 64 nel 2007, 46 nel 2006) ed hanno visto 62 pugili impegnati: 6 mondiali di sigla, 8 europei, 12 italiani, 5 UE, 30 vari.

Sono andati in scena un 6 campionati mondiali di sigla (2 nel 2008, 2 nel 2007, 3 nel 2006, 4 nel 2005), con un pareggio e cinque sconfitte.

Uno solo si è disputato in Italia (Fragomeni vs Wlodarczyk per il WBC dei cruiser). Gli altri sono stati Spada vs Zbik per il WBC ad interim dei medi, Silvio Branco vs Pascal per il WBC dei mediomassimi, Liggieri vs Quato per il WBF dei medi, Fragomeni vs Erdei per il WBC dei cruiser, Della Rosa vs Zbik, per il WBC ad interim dei medi

Le sfide europee sono state 8 (9 nel 2008, 18 nel 2007, 14 nel 2006, 8 nel 2005, con una vittoria e 7 sconfitte.

Se ne sono disputate 7 all’estero, tutte condite da sconfitta, mentre il successo proviene dall’unico incontro casalingo che ha visto Andrea Sarritzu ha conquistato il titolo continentale dei mosca.

Sono stati 12 (17 nel 2008, 12 nel 2007, 19 nel 2006, 12 nel 2005) i combattimenti validi per il tricolore, con sole 9 categorie impegnate.

I primatisti, che ne hanno disputati due a testa, sono stati Salvatore Erittu, Luca Marasco, Simone Califano e Alfredo Di Feto.

 La corona dell’Unione Europea è stata in palio in 5 occasioni (10 nel 2008, 12 nel 2007, 6 nel 2006), 4 delle quali ci hanno visto vincenti (Bundu primatista con 2 successi) ed una soltanto perdenti, con 3 match sostenuti fuori dai confini italiani (2 vittorie ed una sconfitta).

Altri 30 match hanno visto in gioco titoli vari, di cui 6 erano derby.

Lo score parla di 20 vittorie e 16 sconfitte.

 Le contese sostenute all’estero sono state 9 e soltanto in un’occasione si è registrata la vittoria, quando Vittorio Oi ha sconfitto Tripp per la corona IBF del Mediterraneo dei superleggeri.

I più attivi in sfide titolate sono stati Salvatore Erittu (2 tricolori e un IBO del Mediterraneo tutte tra i cruiser), Lorenzo Cosseddu (WBF del Mediterraneo e WBC del Mediterraneo tra i supermedi e IBO del Mediterraneo tra i medi) e Alfredo Di Feto (2 tricolori e un IBF International dei superleggeri), che hanno sostenuto 3 match validi per una corona.

La categoria che ha visto più match titolati è stata quella dei welter con 9 confronti, seguita da cruiser e superleggeri con 7 sfide.

I pesi mosca e i massimi, invece, hanno fatto registrare solo un incontro titolato.

Il record di titoli conquistati in carriera appartiene a Silvio Branco, che si è cinto in vita 10 differenti cinture, disputando 32 incontri titolati e riportando 21 vittorie, un pareggio e 10 sconfitte.

Sempre Silvio Branco detiene il record di 6 incontri validi per le quattro principali sigle mondiali, a cui vanno aggiunti 3 per l’europeo, 5 per l’italiano, 12 per la WBU, 4 per l’intercontinentale e 2 per l’internazionale, l’ultima delle quali valeva anche per la corona WBC Latino.

C’è poi Michele Piccirillo, con 26 combattimenti titolati, di cui 4 mondiali, 6 europei, 5 italiani, 9 WBU, 4 intercontinentali ed un internazionale.

Il pugile che vanta più match europei è Simone Maludrottu, con 10 sfide, nelle quali ha riportato 9 vittorie ed una sconfitta.

Paolo Vidoz invece detiene il record di match con il titolo europeo disputati all’estero, con 7 prove, di cui 3 vittoriose. Tra l’altro è anche il recordman italiano di combattimenti con la cintura continentale dei massimi in palio, assestandosi a 8 confronti.

Il primatista assoluto in attività per quanto riguarda le sfide tricolori è Vincenzo Imparato, a quota 16, con 3 match da medio, 11 da supermedio e 2 da mediomassimo.

I pugili imbattuti con maggior numero di match:

Alberto Servidei, con 29 uscite, di cui 27 vittoriose e due pareggi

Devis Boschiero, con 25 vittorie

Daniele Petrucci, con 25 uscite, 24 vittorie ed un pari.

Leonard Bundu, con 21 uscite, 20 vittorie e un pari

Emiliano Marsili, con 20 uscite, 19 vittorie e un pari

Hanno invece perso l’imbattibilità:

Luciano Abis dopo 26 uscite, Emanuele Della Rosa dopo 22, Cristian Dolzanelli dopo 16, Contestabile dopo 12, Paolo Gassani, Tiberiu Ciubotaru e Alessio Rondelli dopo 11.

I pluri-vittoriosi in carriera:

Silvio Branco con 59 successi

Michele Piccirillo 50

Giuseppe Lauri 49

Gianluca Branco 43

Cristian Sanavia 40

Oltre le 30 vittorie ci sono 4 pugili, mentre sono 12 oltre le 25.

I pugili con più pareggi in carriera:

Cotena 5 su 24 match

Furlan 5 su 42

Ciano 4 su 15

Liggieri 4 su 19

Cosseddu 4 su 30

Sarritzu 4 su 38

I pugili con più match all’attivo:

Silvio Branco 71 contese

Michele Piccirillo 56

Giuseppe Lauri 55

Cristian Sanavia 46

Gianluca Branco 46

Massimiliano Saiani 46

Oltre i 40 match ci sono 6 pugili e 11 sono oltre i 30.

CAPITOLO ROSA

Hanno combattuto 8 atlete (8 anche nel 2008, 5 nel 2007, 5 nel 2006): Simona Galassi, Maria Rosa Tabbuso, Emanuela Pantani, Valeria Imbrogno, Loredana Piazza, Milena Tronto e le esordienti Sonia Mirabelli e Perla Bragagnolo.

Hanno sostenuto 15 match (20 nel 2008, 13 nel 2007, 12 nel 2006), collezionando 12 vittorie 2 sconfitte e due pari.

I confronti  andati in scena in Italia sono stati 13 e hanno visto le italiane affrontare 12 straniere (11 vittorie e una sconfitta) ed esibirsi in un solo derby, terminato in parità (Bragagnolo vs Tronto).

Sono stati sostenuti 2 titoli mondiali (5 nel 2008, 2 nel 2007 e nel 2006), entrambi sostenuti in Germania e che hanno visto Simona Galassi conservare il WBC dei mosca contro la Oubaita e Maria Rosa Tabbuso fallire l’assalto al WIBA ad interim dei mosca contro la Raoui.

Le migliori per numero di vittorie sono state Simona Galassi e Loredana Piazza, entrambe a segno 3 volte su altrettante uscite.

Meritano menzione gli impressionanti records delle nostre alfiere del gentil sesso guantato:

Maria Rosa Tabbuso (13-3-2)

Simona Galassi (11-0-1-1 No decision)

Emanuela Pantani (10-0)

Loredana Piazza (6-0)

Valeria Imbrogno (5-0)

Milena Tronto (3-1-1)

Perla Bragagnolo (1-0-1)

Sonia Mirabelli (1-0)

STRANIERI

I pugili stranieri che hanno calcato i ring italiani sono stati 143 (162 nel 2008, 189 nel 2007), che si sono battuti in 218 match (263 nel 2008, 288 nel 2007).

Altri 4, tutti ungheresi, hanno affrontato avversari italiani fuori dai nostri confini.

Nei confronti disputati da stranieri, si sono registrate 205 sconfitte (di cui 77 prima del limite e 13 per squalifica), 2 pareggi e 11 vittorie.

Il più visto sui ring italiani è stato l’ungherese Bela Sandor, che ha incassato 6 sconfitte su altrettante uscite.

L’unico in grado di vincere in più di un’occasione è stato il polacco Krzysztof Bienias, autore di due successi su altrettante performance.

I peggiori che non vorremmo più rivedere, sono stati:

Cristian Spataru, una sconfitta ai punti e 3 prima del limite:

Antal Kubicsek, 2 sconfitte prima del limite;

Laszlo Szekeres, 2 sconfitte prima del limite;

Csaba Ladanyi, 2 sconfitte prima del limite;

Julius Rafael, 2 sconfitte prima del limite;

Laszlo Provitis, 2 sconfitte prima del limite;

Andrei Ciubotaru, una sconfitta prima del limite e una per squalifica;

Ivan Godor, 2 sconfitte per squalifica.

Bilancio 2009 per nazioni:

Ungheria, 44 pugili, 85 match, 3 vittorie, 82 sconfitte di cui 34 prima del limite e 2 per squalifica;

Romania, 19 pugili, 35 match, 0 vittorie, 1 pari tecnico, 34 sconfitte, 14 prima del limite, 6 per squalifica;

Slovacchia, 17 pugili, 28 match, 0 vittorie, 1 pareggio, 27 sconfitte, 12 prima del limite, 3 per squalifica;

Altri paesi dell’est, 27 pugili, 32 match, 5 vittorie, 1 pareggio, 26 sconfitte, 8 prima del limite, 2 per squalifica;

Francia, 12 pugili, 12 match, 2 vittorie, 10 sconfitte, 2 prima del limite;

Spagna, 6 pugili, 7 match, 0 vittorie, 7 sconfitte, 2 prima del limite;

Resto del mondo, 18 pugili, 23 match, 1 vittoria, 22 sconfitte, 4 prima del limite.

Uno sguardo ai peggiori di sempre sui ring tricolori, per la serie…questi non li vorremmo più rivedere:

Florin Oanea: 17 match, un pari tecnico, 16 sconfitte, 7 per squalifica;

(Il peso welter canadese Mysterious Billy Smith (30-24-26), nato nel 1871 e morto nel 1937, è stato definito da più parti il pugile più scorretto d'ogni tempo e persino la rivista "The Ring", la bibbia del pugilato, nel 1992 l'ha eletto tale con un articolo a lui appositamente dedicato.Il famigerato pugile residente ad Oregon in venticinque anni di cammino da prize fighter, pur ostacolato dalla guerra, si è meritato tale riconoscimento anche grazie ad undici sconfitte per squalifica. Oanea ne vanta 14...)

Csaba Ladanyi: 10 match, 10 sconfitte, 9 prima del limite;

Alexandru Stangaciu: 8 match, 8 sconfitte, 6 prima del limite;

Roland Horvath: 8 match, 8 sconfitte, 6 prima del limite;

Attila Molnar: 7 match, 7 sconfitte, 6 prima del limite;

Titusz Szabo: 6 match, 6 sconfitte, 5 prima del limite;

Cristian Spataru: 9 match, 9 sconfitte, 6 prima del limite, una per squalifica;

Adrian Sandu: 9 match, 9 sconfitte, 4 prima del limite, 2 per squalifica;

Silviu Lupu: 5 match, 5 sconfitte, 3 prima del limite, 2 per squalifica;

Jozef Gabris: 5 match, 5 sconfitte, 4 prima del limite per un totale di 5 round disputati;

Andrei Ciubotaru: 5 match, 5 sconfitte, 4 prima del limite, una per squalifica;

Ivan Godor: 4 match, 4 sconfitte, 2 prima del limite, 2 per squalifica;

Michail Tomko: 4 match, 4 sconfitte, 3 prima del limite;

Andrei Florin: 4 match, 4 sconfitte, 3 prima del limite;

Julian Marangociu: 3 match, 3 prima del limite;

Jovan Rakonjac: 3 match, 3 sconfitte, 2 prima del limite, 1 per squalifica;

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