Boxe Ring Web

Il talento di Gamboa contro la tenacia di Mtagwa.I VIDEO

E-mail Stampa PDF




Il campione WBA dei piuma alla prova del fuoco.
gamboaposa0P4P


Nascere con i crismi del campione non sempre è sufficiente per affermarsi definitivamente tra i pugili professionisti.

Ciò lo sanno bene quelli della Top Rank che gestiscono la carriera di Yuriorkis “El Ciclon de Guantanamo” Gamboa (16-0) e proprio per favorirne la maturazione sabato notte al Madison Square Garden di New York gli metteranno di fronte un coriaceo veterano come Rogers “The Tiger” Mtagwa (26-13-2).

L’’imbattuto cubano, oro olimpico ad Atene 2004 e attuale detentore WBA dei pesi piuma, ha indubbiamente le doti che solo i fuoriclasse possono vantare, ma allo stesso tempo ha dimostrato sin da quando si batte a torso nudo alcune delle pecche che spesso si associano ai fenomeni.

Più volte in meno di due stagioni da prize fighter, l’esule caraibico ha dato segni di impazienza e di troppa sicurezza nei propri mezzi, quasi come se scegliesse di correre rischi, persuaso della sua imbattibilità.

Questo gli è costato alcuni ininfluenti atterramenti subiti e alcune critiche da parte degli esperti che, pur riconoscendogli mezzi atletici e tecnici tutt’altro che comuni, l’hanno già bollato come una possibile stella dall’arroganza tale che non lo farà mai assurgere alle grandezze che gli competono e costituirà sempre una spada di Damocle che gli penderà sulla testa.

Il saggio Bob Arum, che ha la fortuna di amministrarlo nel suo cammino professionistico da quando è sbarcato sui ring a stelle e strisce, non ha di certo intenzione che ciò avvenga e con grande arguzia sta valutando il valore e le caratteristiche dell’opposizione di match in match.

Dopo aver conquistato la corona iridata nell’aprile scorso contro un rivale innocuo quale Jose Rrojas, l’ha poi difeso contro l’eguale inesistente minaccia rappresentata da Whyber Garcia in ottobre.

Sabato compirà un ulteriore passo in avanti, che non va sottovalutato, ma non va nemmeno ritenuto un azzardo rischioso.

Infatti, a contendere la cintura planetaria al brillante astro nascente di Gamboa ci sarà un tenace e coraggioso tanzaniano classe 1979, che sino a pochi mesi or sono sembrava destinato all’infame ruolo di “stepping stone”, quei pugili che vengono utilizzati negli USA per verificare se gli emergenti sono giunti al momento di fare il salto di qualità.

La grande serietà e l’incrollabile determinazione di Mtagwa, però, hanno fatto sì che contro ogni pronostico veleggi nelle alte sfere.

All’ultima uscita, risalente a un paio di mesi fa, “The Tiger” non c’è stato a entrare nella parte della vittima sacrificale e ha messo alla frusta il blasonato e osannato Juan Manuel Lopez per il WBO dei supergallo.

Dopo una battaglia serratissima, ha persino rischiato nelle ultime due riprese di cogliere un’impensabile affermazione anzitempo.

E così gli è stata data una seconda improponibile chance, alzando di nuovo la difficoltà del gioco, costringendolo a salire di categoria contro uno dei pesi piuma più possenti e potenzialmente più forti del globo.

Sulla carta “El Ciclon” lo sovrasta sotto tutti i profili, con la sua boxe aggressiva e spettacolare, che passa attraverso combinazioni esplosive e distruttive.

La rapidità d’esecuzione e la padronanza del ring del cubano sono arma contro la quale Mtagwa sembra non aver molto da opporre, se non una fame di vittoria che ha pochi pari.

Va però ricordato che già prima dello scontro con Lopez, l’africano sembrava avviato verso una parabola discendente, sull’onda di una carriera estremamente logorante.

Anche il duello all’arma bianca con il portoricano non può certo avergli giovato in questa direzione e oltretutto l’effetto sorpresa dovrebbe essere parzialmente svanito.

Da considerare restano comunque le disattenzioni difensive di un Gamboa disinvolto e poco concentrato e che sottovaluta l’impegno, ma per onesta intellettuale il challenger non pare avere la potenza necessaria per capitalizzare.

La contesa sarà trasmessa dalla potente emittente HBO e sarà nello stesso cartellone del passaggio fra i piuma del già citato Juanma Lopez, che tenterà la conquista della fetta WBO.

Fra Gamboa e il portoricano pare già esserci un accordo virtuale per affrontarsi nel corso di questo 2010 e soltanto le rispettive vittorie manterrebbero in piedi il progetto.

Occorre quindi che il giovane cubano superi il test e sarebbe meglio lo facesse a pieni voti, denotando la maturazione che tutti gli chiedono.




 

Google Ads


Visitatori online

 92 visitatori online

Eventi in Italia

Banner

Eventi nel Mondo

Statistiche

Tot. visite contenuti : 1892602