Da bordo-ring Ezio Prapotnich - Servizio fotografico di Martin Norris
Prendete 4 ex-campioni domestici inglesi, aggiungete 2 ex-aspiranti agli stessi titoli che non ce l’hanno fatta e 2 imbattutitalenti emergenti, mescolateli nello stesso ring con £30.000 di premio in palio e avete la ricetta per Prizefighter Superwelter, l’ultimo episodio del popolare format inglese che oppone i miglioriesponenti di ogni categoria di peso in un torneo ad eliminazione da7 incontri, divisi in quarti di finale, semifinali e finalissima.
Le vecchie glorie rispondono ai nomi di Prince Arron (ex-campione dei British Masters pesi Medi), George Hillyard (ex-campione Superwelter degli stessi), Bradley Price (ex-campioneCommonwealth Superwelter) e Neil Sinclair (ex-campione Britannico pesi Welter), gli ex-sfidanti sono Danny Butler (aspirante ai titoli Commonwealth, Britannico e Inglese dei Medi) e Martin Concepcion (aspirante al titolo Commonwealth dei Superwelter), mentre le “nuove proposte” si chiamano Steve O’Meara e Brett Flournoy, entrambi con record di 10-0 fino a ieri sera.
Dallo York Hall di Bethnall Green, ecco la cronaca degli incontri.

PRIMO QUARTO DI FINALE: HILLYARD-ARRON.
ROUND 1: Arron sfrutta al meglio il suo naturale vantaggio di altezza tenendo la distanza con un jab di precisione metronomica e vince la ripresa confortevolmente aggiungendo anche dei montanti destri. HIllyard riesce ad affondare il gancio con l’avversario sulle corde ma e’ troppo poco per pareggiare.
ROUND 2: La storia si ripete in maniera pressoche’ identica, ma stavolta Arron completa il jab col destro e domina incontrastato.
ROUND 3: HIllyard, disperato, cerca il ko ma ogni suo attacco viene neutralizzato da rapide combinazioni 1-2. Aaron vince tutti e tre i round per decisione unanime.
SECONDO QUARTO DI FINALE: SINCLAIR-PRICE
ROUND 1: Spronato da Enzo Calzaghe nell’angolo, Price incontra il suo ex-rivale nel centro del ring e cominciano gli scambi. Sinclair appare disorganizzato e il gallese, passandogli sotto la guardia, va a segno con ganci al corpo e destri al mento, aggiudicandosi la ripresa. ROUND 1: O’Meara boxa in maniera impeccabile, alternando diretti al corpo e alla testa che trovano il bersaglio senza sforzo. Nessuna risposta da parte di Concepcion.
ROUND 2: Sinclair prende l’iniziativa e affonda diretti alla faccia di Price, che pero’ si riprende subito e stabilisce il controllo aprendogli un taglio sopra l’occhio sinistro. Altra ripresa a favore del gallese.
ROUND 3: A questo punto Sinclair cerca solo di arrivare alla campana. Price conduce col destro mirando ripetutamente alla ferita e si aggiudica un verdetto non unanime (29-28, 28-29, 29-28).
TERZO QUARTO DI FINALE: FLOURNOY-BUTLER

ROUND 1: Entrambi i pugili cominciano con cautela studiandosi con finte e diretti che non trovano il bersaglio. Butler si impone costantemente come l’aggressore ma l’unico colpo significativo e; un gancio corto di Flournoy dalle corde ed e’ abbastanza per aggiudicarsi la ripresa.
ROUND 2: Butler insegue l’avversario per tutto il quadrato applicando pressione costante, ma Flournoy sfrutta ogni attacco a suo favore accogliendolo con diretti mirati ed efficaci e si aggiudica anche la seconda.
ROUND 3: Flournoy cambia le carte in tavola partendo all’attacco in maniera piu’ composta e andando a segno ripetutamente. Butler reagisce in maniera disordinata e perde per decisione unanime.
ULTIMO QUARTO DI FINALE: O’MEARA-CONCEPCION.
ROUND 2: O’Meara adopera un eccellente gioco di gambe fornendo un bersaglio elusivo, ma non sprecando nessuno dei suoi colpi.
ROUND 3: Concepcion viene esposto nella sua monodimensionalita da O’Meara che continua ad atterrare solidi diretti e vince per decisione unanime.
PRIMA SEMIFINALE: PRICE-ARRON
ROUND 1: Price inizia bene passando sotto il sinistro dell’avversario e colpendolo al corpo col gancio destro. Arron si ricompone gradualmente fino al punto in cui gli opposti stili si neutralizzano a vicenda, ma sembra avere un sottile margine di vantaggio verso la fine della ripresa.
ROUND 2: Arron riguadagna sicurezza in se stesso e conduce le danze col sinistro, ma la costante pressione di Price riesce a bucare la guardia avversaria con un destro ben assestato. Arron incassa e ricambia con gli interessi e chiude anche questo round a suo favore.
ROUND 3: Price non ha altra scelta che rischiare il tutto per tutto cercando un ko, ma la differenza di altezza gioca a favore di Arron che lo intercetta ad ogni occasione a suo piacimento e vince per decisione unanime.
SECONDA SEMIFINALE: O’MEARA-FOURNOY
ROUND 1: O’Meara impiega con successo il suo stile fluido alternando attacchi diretti a corpo e testa, ma Fournoy riesce a spezzare il suo ritmo e a controbattere colpo per colpo. La ripresa sembrerebbe finire in parita’.
ROUND 2: Fournoy cede consapevolmente l’iniziativa a O’Meara, i cui attacchi adesso sembrano troppo affrettati e vengono regolarmente intercettati, e vince la ripresa, nonostante un taglio sopra l’occhio sinistro.
ROUND 3: O’Meara continua ad attaccare in maniera disorganizzata, offrendo un facile bersaglio al contrattacco di Fournoy che si aggiudica un verdetto non unanime (29-28, 28-29, 29-28).
FINALE: ARRON-FOURNOY
ROUND 1: Arron non sembra ruscire ad usare il suo jab con la stessa efficacia degli incontri precedenti e Fournoy lo raggiunge con diretti prima al corpo e poi al mento, inchiodandolo alle corde.
ROUND 2: Fournoy continua ad applicare la pressione e a mettere di nuovo l’avversario alle corde dove lo sorprende con il gancio. Occasionalmente, Arron affonda un diretto, ma non sembra fare abbastanza per aggiudicarsi la ripresa.
ROUND 3: L’offensiva di Fournoy continua quando, dal nulla, un diretto di Arron lo mette al tappeto. E’ l’unico knockdown della serata, ma Brett si rialza e torna all’attacco piu’ aggressivo e sembra aver fatto abbastanza per terminare il round in un pareggio, ma, inaspettatamente, il verdetto unanime (29-28, 28-27, 29-28) va a Price Arron che si qualifica come vincitore di Prizefighter.
| < Prec. | Succ. > |
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