Non ci sono numeri certi per le frequenze di questa notte allo stadio dei Cowboys di Dallas, ad Arlington, ma si ipotizzano almeno 46.000 spettatori per il big match di fine inverno, valido per il mondiale Wbo dei Welter. Per i telespettatori di Dahlia TV, il match dopo le tre di domenica mattina.
Si consuma questa notte, nello Stadio dei Dallas Cowboys, un match molto atteso. Gli esperti , però, non vedono Manny Pacquiao vincente per ko su Clottey.
Difende lo scettro il miglior pugile “pound for pound” del momento, Manny Pacquiao, al suo secondo match a 66,678 kg, contro lo sfidante Joshua Clottey, ex-campione di categoria per la IBF.
Di questo incontro si è scritto di tutto. 
Molti esperti l'hanno considerato “un ripiego” dopo l’annullamento della sfida con Mayweather; altri un match “frettoloso”, prima della campagna elettorale del Pacman nelle Filippine; altri ancora un'esigenza commerciale improcrastinabile di HBO. In ogni caso, il duello non è scontato come peraltro indicano le quote dei bookmaker (solo 1 a 3 la quota “vincente” per il campione) e come molta stampa orientale e americana lo presenta.
Lo sfidante del campione ha tutti gli attributi per rendere la vita dura alla “star”.
Il pugile dal Ghana ha promesso di attaccare Pacquiao e metterlo sotto pressione per tutte le riprese.
Clottey è un combattente esperto, un po’ prevedibile, ma sicuramente un puncher inesauribile. Ha un mento forte , “viene avanti” e marcia dritto sull’avversario con i guantoni sul viso e i gomiti piantati sui fianchi, poi scarica tre colpi in serie. Pacquaio è più basso e con minore estensione toracica del pugile africano, che ora abita nel Bronx, ma come sappiamo la fisicità nella boxe non sempre è l’elemento dominante .
Pacquiao è in grado di produrre un ritmo forsennato, è veloce e preciso nei colpi e certamente “arriverà” prima negli scambi, ma non è detto che nel protrarsi delle riprese la stanchezza non si faccia sentire anche per il supercampione.
Con Cotto e De La Hoya non è successo, è vero, ma il Golden Boy è un episodio che appartiene al passato e Cotto, sotto il profilo strategico, fece enormi errori lo scorso Novembre a Las Vegas. Con questo non si vuole sottolineare che Clottey ha molteplici chances, ma solo che potrebbe mettere in difficoltà il campione con situazioni che oggi sembrano marginali.
Ad esempio, Clottey ha l’abitudine di sporgersi verso l’avversario con la testa, cosa che contro un avversario più piccolo potrebbe danneggiarlo, ma anche ferire a sua volta; é bravo a chiudere alle corde il suo rivale e spesso i mancini (come Pacquiao) non lo gradiscono. Le previsioni degli esperti di Las Vegas parlano chiaro: vincerà Pacquiao ai punti, dopo una dura e frenetica lotta…Al ring il responso!
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