Battuto l'argentino Jerez per decisione tecnica alla quinta ripresa
foto Alberto Germinario)
Una vittoria importante, contro un avversario difficile, premia Leonard Bundu il protagonista più atteso al Nelson Mandela Forum di Firenze, affollato all'inverosimilie.
Dinanzi ad un colpo d'occhi che riicordava i mitici tempi di Sandro Mazzinghi e al cospetto di numerose personalità dello Sport e della politica, per l'organizzazione di Mario Loreni é andata in scena una manifestazione di assoluto livello spettacolare e il clou é stato del tutto pari alle aspettative, pur nella sua relativita brevità.
Il match ha infatti avuto un epilogo tanto imprevisto, quanto poer la sua durata è stato combattuto e spettacolare.
Carlos Adan Jerez ( 30-12-3) si è mostrato un avversario ostico per il pugile di Loreni. Più alto, in possesso di un diretto destro pungente, l'argentino ha cercato subito di imporre al match un pressing asfissiante.
(
Foto Pagni-Spettacolare destro di Bundu)
"Leo" Bundu , di contro, ha dimostrato immediatamente di saper adattarsi al pugilato del "gaucho", esplodendo a metà della prima ripresa un ottimo uno-due che spezzava il ritmo al pugile di Cordova.
In quel preciso momento Bundu ha evidenziato che la spavalderia dell'argentino non avrebbe lasciato tracce sul match.
Nel secondo assalto l'episodio che marca indelebilmente il confronto...
In uno scontro fortuito, forse un colpo di gomito involontario di Bundu, su un gancio destro andato a vuoto, Jerez esce ferito nella parte esterna della palpebra dell'occhio destro e subito indica che il colpo è stato procurato appunto da una gomitata ma il bravo arbitro Quartarone è attento e sollecito a comunicare alla giuria che l'infortunio è stato accidentale.
Jerez riprende a combattere buttandosi all'attacco con furia, ma senza risultati tangibili.
(FOTO PAGNI-La vittoria di Leonard Bundu)
Il terzo round inizia con il sudamericano che cerca la bagarre e in questi frangenti emerge la classe di Bundu, il quale non cade nel tranello e mette a segno alcuni colpi doppiati di pregevole a fattura. Jerez si lamenta ancora per una testata e per la seconda volta il medico Truppi controlla e fa continuare il match; nel corso della ripresa spicca una splendida combinazione di tre colpi messa a segno da Bundu, che raccoglie applausi dal suo pubblico.
L'epilogo al quinto round.
Ancora le serie di Bundu ad anticipare le lunghe braccia di Jerez che, in un paio di occasioni, è colpito con precisione e sbanda. In un'uscita da uno scambio, la sua ferita si aggrava ed egli inizia ad avere problemi di visibilità.
Passano ancora poche decine di secondi, poi Quartarone, vedendo Jerez, in difficoltà, ferma il match. Come da regolamento, essendo state dispuatate qyattro riprese, si va alla lettura dei cartellini che sanciscono un responso unanime: 49 a 46 (Toupin) - 50 a 45 Poppi) - 49 a 46 (Verbeke).
Leonard Bundu si laurea nuovo Campione Wba Intercontinental tra l'entusiasmo del pubblico del Mandela e a 35 anni il suo futuro é ancora ricco di prospettive!
| < Prec. | Succ. > |
|---|


