Risultato scontato ma i Klitschko sono ancora lontani
La vittoria per K.O.T al 9° round ottenuta dal 29enne inglese David Haye (24-1, 22 K.O.) sul portoricano di New York John Ruiz (44-9-1, 30 K.O.), 38 anni, in difesa del titolo di sigla WBA, ha messo in chiaro alcune cose.
La prima è che sicuramente le mani di Haye sono pesanti anche nella massima categoria, ma forse non più fulminanti; la seconda è che l'inglese è dotato di una velocità di braccia non comuni ed è capace di trovare angoli non sempre prevedibili; la terza è che ha però una difesa da paura che lascia balenare, anche in un match apparentemente senza storia, una certa tensione conoscendone la mascella non di cemento armato.
Ci sarebbe anche una quarta considerazione da fare e cioè che gli arbitri a casa tua ti consentono di fare quello che ti pare perché tre degli atterramenti subiti da Ruiz sono stati determinati da colpi alla nuca che nel pugilato sono proibiti. Ma non è il caso di sottilizzare perché nessuno può comunque recriminare sul risultato di questa sera.
Ruiz non è certamente più il pugile di qualche anno fa, anche se un granchè non è mai stato, ma ha recitato la sua parte con coraggio anche se è stato atterrato già due volte nella prima ripresa, la seconda volta con un colpo alla nuca che gli costava un richiamo ufficiale. Haye non ha saputo finirlo subito perché qualche pausa se l'è dovuta prendere, ma il suo jab è stato un costante incubo per Ruiz che qualche soddisfazione però se l'è presa perché la difesa dell'inglese è decisamente "allegra" e qualche colpo è pur arrivato a segno quando il portoricano riusciva ad avvicinarsi o a rientrare su qualche colpo di Haye a vuoto. 
Altri due atterramenti sono arrivati al quinto e al sesto round, entrambi viziati dal cosiddetto "colpo del coniglio" che l'arbitro Guillermo Perez Pineda ha fatto stavolta finta di non vedere, ma è pure vero che Ruiz era già in evidenti difficoltà, tanto che ha accolto tranquillamente lo stop definitivo, giunto nel nono round, anche se molti arbitri avrebbero atteso un po' di più.
Altre conclusioni? Sicuramente Haye è un bel pugile, ha un repertorio di colpi completo e il carisma necessario, sfoggiato anche alla M.E.N Arena di Manchester.
E' parere di chi scrive che però non possa diventare il nuovo padrone della categoria e che i fratelli Klitschko, soprattutto Vitali, siano ancora fuori dalla sua portata.
| < Prec. | Succ. > |
|---|


