Uno scandalo la scelta di Nunez cosfidante.
Ancora una split decision a favore di Anselmo Moreno (30-1-1, 10 K.O.) consente al 25enne peso gallo panamense di conservare il titolo di sigla WBA contro il venezuelano, ma anch'egli residente a Panama, Nehomar Cermeno (19-2, 11 K.O.) nella rivincita di un match disputatosi in Venezuela lo scorso marzo il cui verdetto, split decision per Moreno, non era andato a genio alla WBA. E' questa la quarta split decision negli ultimi 4 incontri vinti ai punti da Moreno, ma, oltre a sottolineare che 3 di questi 4 verdetti sono stati ottenuti all'estero, va detto che è abbastanza incomprensibile come il giudice del New Jersey John Poturaj possa avere visto un 115-113 a favore del venezuelano in questa rivincita. Per fortuna i signori Russell Mora (117-112) e Tom Miller (115-113) hanno messo le cose a posto per la gioia del pubblico di Panama City.
Moreno è un pugile che probabilmente fa venire il mal di testa ai suoi avversari. Privo di un pugno considerevole ha un'abilità difensiva straordinaria, grande mobilità di gambe, braccia veloci, tronco mobilissimo , para, schiva, accompagna i colpi e manda a vuoto l'avversario con frequenza. Ottima la scelta di tempo e se aggiungete che è mancino avrete un quadro completo della sua "scomodità". Cermeno ha dovuto impegnarsi in una estenuante gara ad inseguimento e sicuramente dirà che non si vincono i match combattendo come Moreno ma affrontando una maschia battaglia, ma ovviamente non è affatto vero e Moreno combatte nel modo migliore per esprimere le sue qualità. Moreno si è messo presto al riparo del suo jab destro e della sua mobilità e sono state troppo poche le volte che Cermeno ha saputo tagliargli la strada efficacemente, tantomeno intrappolarlo in un angolo. Solo da poco prima di metà match ha provato a lavorare al corpo Moreno, che non appariva gradire molto, ma anche in questa tattica non è riuscito ad essere nè continuo nè efficace. In match di questo tipo generalmente l'uomo che si muove molto rallenta nella seconda parte del match e infatti questo è avvenuto consentendo a Cermeno di portare qualche singolo colpo a segno ma Moreno non è mai parso in pericolo e ha controllato agevolmente l'incontro. Il nostro punteggio è stato di 116 a 113 giudicando una ripresa pari.
Assolutamente vergognosa la scelta della ineffabile WBA nel mettere il colombiano Milton Nunez (21-2-1, 19 K.O.) di fronte al kazako Gennady Golovkin (19-0, 16 K.O.), residente in Germania, per il titolo ad interim dei pesi medi. Quest'ultimo, 28 anni, è stato campione del mondo e vice campione olimpionico fra i dilettanti e gli è stato opposto questo 22enne dal record zeppo di K.O. ottenuti però contro dei signor nessuno. La differenza di livello è stata subito molto più che imbarazzante, diremmo scandalosa. Golovkin ha subito scosso Nunez con un destro e si è messo ad inseguirlo colpendolo prima con un montante e qualche secondo dopo con un gancio sinistro al volto che lo ha atterrato. Nunez si è rialzato ma all'invito dell'arbitro Mora di fare i consueti passi in avanti vi ha rinunciato costringendo il terzo uomo a decretare la fine del combattimento dopo soli58 secondi. Quante schifezze del genere dovremo vedere prima che queste irresponsabili sigle vengano messe al bando?
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