Il coach Muhammad ha preparato"una trappola" per Adamek. Basterà a Grant per vincere la sfida ?
Sabato di boxe di una certa importanza al Prudential Center di Newark nel New Jersey. Esiste un imprevisto interesse per la sfida valida per l’Ibf International e Wbo Nabo dei pesi massimi tra un polacco trapiantato da due anni nel New Jersey ed un gigante che verso la fine degli anni novanta aveva fatto sperare gli americani di aver trovato un nuovo Larry Holmes.
Tomasz Adamek (41-1) ,33 anni, desidera acquisire notorietà nella sua nuova patria dopo essere salito nei pesi massimi e dopo aver dominato per anni nelle due serie inferiori. Michael Grant(46-3) ,38 anni è la promessa “naufragata “ a cui abbiamo accennato. Viene da sei anni di anonimato dove spiccano soprattutto i due anni di assenza dal ring e cerca con questo match “un colpo di fortuna”, una chance per chiudere degnamente la carriera.
Adamek è il grande favorito di questo match, tanto che ,mentre i bookmaker ufficiali quotano vincente il polacco 2 a 17 , addirittura ad Atlantic City ci sono allibratori che vedono vincente Adamek 1 a18, tramite un successo prima della decima ripresa. Cosa bisogna dunque aspettarsi da questo duello dopo che Adamek ha dimostrato di essere un buon peso massimo ( ma niente di più!) vincendo elementi conosciuti come Andrew Golosa, Jason Estrada, ed il sempre pericoloso Chris Arreola? La risposta al quesito è nella reale possibilità di competere del pugile americano.
Grant è un due metri, con un magnifico fisico nonostante l’età , ma deve avere addosso parecchia ruggine. Dopo una vittoria giusta, ma combattuta ,contro un outsider come l’italo- americano Marinaccio alla fine del 2008 ha combattuto una sola volta nel 2010 contro Kevin Burnett che il cubano emergente Odlanier Solis “aveva fatto fuori” in otto round. Grant ha stroncato Burnett ,dopo poco più di un minuto e mezzo, con due colpi precisi e potenti. Un po’ poco per affrontare un elemento rodato come Adamek, a meno che l’ex campione mondiale ed oggi tecnico e stratega sopraffino Eddie Mustafa Muhammad , che lo ha allenato lungamente a Las Vegas,abbia preparato le “trappole” giuste per Adamek- 
“Goral” , come si fa chiamare l’ex campione del mondo dei cruiser e dei mediomassimi ,è più veloce , più mobile, forse anche più preciso di Grant. Le sue serie, la capacità di ragionare fanno ipotizzare che una volta evitato il lungo e non disprezzabile jab di Grant le cose per lui si metteranno talmente bene che potrebbe vincere soprattutto nella parte finale del match dove non è previsto che il suo avversario di Chicago abbia tante risorse. Il match come abbiamo già accennato, però, stuzzica i tifosi.
Le prevendite sono buone e la reclame locale parla di una specie di “semifinale mondiale”. Se Adamak vincerà ,sicuramente guadagnerà altre posizioni nei ranking Internazionali.
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