Adamek ora si propone come challenger mondiale anche se il test di Newark è stato decisamente facile

Foto-Ed Mulholland
Tomasz Adamek ieri notte sul ring di Newark ha conservato il titolo Ibf International e Wbo Nabo battendo nettamente ai punti Michael Grant(46-4).
La vittoria del pugile polacco ,da due anni trapiantato a Jersey City , è andata molto più in la del punteggio che evidenzia pure un largo margine117-111, 118-110 e 118-111. Adamek (42-1) pur non entusiasmando ha vinto il match usando contro un pugile molto più alto di lui uno degli schemi classici del pugilato.
Tre colpi in serie , montante sinistro, gancio destro e gancio sinistro lanciati di quando in quando sono bastati per avere ragione di un gigante che ha vissuto i suoi tempi migliori alla fine degli anni novanta ed ha fatto poco per risolvere a suo favore il duello.
Grant nonostante fosse sollecitato dall’angolo dal suo coach Alì Muhammad ha usato poco il suo jab sinistro, non è stato capace di tenere a distanza Adamek, non è mai riuscito a piazzare un diretto pesante sul suo avversario.Il canovaccio del match si è rivelato in tutta la sua trama sin dalle prime tre riprese.
Adamek pur non molto mobile,si mostrava più preciso ed efficace e Grant che non teneva nemmeno le mani alte pareva in fase di studio.
L’atteggiamento di Grant invece era quello dell’impotenza. I due sono arrivati al sesto round entrambi feriti ma già con Adamek in vantaggio. In questa ripresa Grant colpiva con un duro destro l’ex campione del mondo dei cruiser ma senza fare grandi danni.
In questa fase centrale Grant abbozza qualche attacco e forse gli si può assegnare un paio di round dovuti probabilmente al fatto che, intanto, Adamek rifiatava.
Nona e decima ripresa con Adamek che porta tranquillamente a segno i le sue serie , mentre nella 11sima ripresa Grant si sveglia dal suo anonimato con un paio di colpi che arrivano a segno ma fanno pochi danni. Adamek vince l’ultimo round e la partita.
Un match anonimo, contro un avversario decisamente poco pericoloso offrono ad Adamek quel minimo di autorevolezza per chiedere un confronto mondiale.
Il commentatore di Integrated Sport che proponeva il duello in pay per wiew ha definito il match "a senso unico e senza emozioni".
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