Dopo Mosca, forse si poteva cogliere l'occasione per sperimentare nomi davvero nuovi (Michele Pizzo)
Se è vero che la Nazionale italiana che ha partecipato ai Campionati Europei di Mosca ha ricevuto delle critiche, oltre che per i risultati, per l’avanzata età della maggior parte dei suoi componenti, allora il successivo torneo “Italia Boxing Tour 2010” di Stintino (Sassari) è da considerare una grossa occasione mancata per un rinnovamento.
Il comunicato di presentazione dell’annuale appuntamento sardo sembra un po’…beffardo nel suo “attacco” in cui si legge “Tre giorni con le promesse della boxe italiana che sfideranno i pugili dell’Irlanda e con le azzurre che se la vedranno contro la Svezia”. Perché, poi, se si vanno a leggere i nomi degli atleti italiani partecipanti – a parte quelli della selezione Youth col tassativo obbligo di rientrare nelle classi di età 1992 e ’93 – si vede che di “promesse” ce ne sono poche, sia nel settore maschile e sia in quello femminile dove, in entrambi, c’è una netta prevalenza di appartenenti ai gruppi sportivi
militari.
A comporre la squadra maschile d’elite sono stati chiamati:
Alex Ferramosca (kg.51) del Centro Sportivo Esercito, nato nel 1983;
Vittorio Parrinello (kg..57) del C.S.E., classe ’83;
Luca Melis (kg.64), del C.S.E., ’86;
Diego Di Luisa (kg. 69), del C.S.E., ’85;
Salvatore Grieco (kg. 75) del Gruppo Sportivo Fiamme Oro, ’84;
Ivano Del Monte (kg. 81) FF.OO., ’85;
Francesco Rossano (kg.+91) FF.OO., ’88;
Matteo Vecchi (kg.+91) della marchigiana Olimpia Karate Boxe Fighter di Montegranato, ’85.
Quindi, il più giovane è Rossano, mentre l’unico non militare è Vecchi, che è stato inattivo per tutto il 2009.
Per quanto riguarda le donne, l’età media è ancora maggiore:
Valeria Calabrese (kg.48, del C.S.E.) nata nel 1987;
Valentina Gioia (kg.48, dello Sporting Center di Pontecagnano) classe 89;
Valeria Calabrese (kg.51, della Boxe e Fitness di Acireale) ’82;
Tiziana Finocchio (kg.51, della Pug Bovo di Settimo Pescantina) ’80;
Silvia La Notte (kg.54, della Pug. Ursus di Milano) ’82;
Giada Landi (kg. 54, del C.S.E.) ’89;
Donatella Panu (kg.57, della Boxing Club Sassari) ’79;
Romina Merenda (kg.60, del C.S.E.) ’84;
Marzia Davide (kg.60, dello Sporting Center Pontecagnano) ’80;
Federica Bannò (kg. 64, della Filippella Boxe Setteville Roma) ’79;
Patrizia Pilo (kg.75, del C.S.E.) ’78.
Ma soprattutto, a far dire a tanti che si tratta di un’occasione mancata per mettere alla prova internazionale giovani promesse, si aggiunge il fatto che gli antagonisti irlandesi e svedesi venuti in Italia non hanno dei precedenti tali da renderli particolarmente temibili, anche per giovani relativamente inesperti.
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